Turismo di comunità
Ho ricevuto questa mail che giro ai lettori di Piccoli Paesi, parla di un progetto turistico in val di Rabbi in Trentino, progetto che potrebbe prendere piede anche in Irpinia; è un progetto molto interessante in quanto coinvolge la popolazione nel rispetto dell’ambiente. Nell’allegato troverete tutte le informazioni sia riguardo lo scopo sia l’organizzazione. Lucia
ciucciopolitana nel cilento
CARI AMICI LETTORI DI PICCOLI APESI RITORNA LA PRIMAVERA ED I CIUCCI INIZIANO A RAGLIARE
NEGLI ALLEGATI QUALCHE INFORMAZIONE SULLA CIUCCIOPOLITANA DI
SEGUITO IL LINK DELL’INAUGURAZIONE DELLA PRIMA TRATTA
PRUNO-ROFRANO-CASELLE IN PITTARI VIBONATI http://vimeo.com/36930671
GENTILMENTE DIFFONDETE SALUTI CARI ANGELO E FAMIGLIA DA PRUNO DI LAURINO
VERSO LA…. CIUCCIOPOLITANA!
Il germe della Ciucciopolitana si annida nella progettualità partecipata che si iniziò a sperimentare a Pruno di Laurino nell’ambito di un intervento di sistema integrato che riguardava l’omonima valle.
L’Associazione L.O.S.A.P. (LUDO-LABO OSSERVATORIO SOCIO AMBIENTALE PRUNO) in partenariato con Ente Parco, nello specifico con il Prof. Pasquale Persico, allora redattore del piano di sviluppo socio-economico del territorio, ed in collaborazione con le istituzioni locali, fu animatrice e promotrice di una serie di interventi che riguardavano la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale ed architettonico della Valle di Pruno.
Fu quindi da quel momento, agli albori del nuovo millennio che si inizio a parlare di ‘Valle degli asini’. Si pensò, a sostegno di questa azione, di liberare nella valle un determinato numero di asini e garantire loro una esistenza contemporanea svincolata dagli stereotipi che accompagnano i nostri amati ciucciarielli.
MOBILITA’ DOLCE
Sottopongo alla vs. attenzione il testo della proposta avanzata dalla Sen. Adriana POLI BORTONE, sulle cui finalità ritengo possano convergere le ns comuni energie e attività geo-politiche per la crescita e la salvaguardia del territorio ofantino e di altre aree dimenticate. Attendo fiducioso. IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO www.proofantosostenibile.it _ALLEGATO testo dell’Atto Senato 3081
L¹emergenza neve e il solito scaricabarile delle responsabilità
di LUCIO GAROFALO _ L’emergenza neve e il solito scaricabarile delle responsabilità
Qualcuno ha suggerito (non a torto) che le dispute verbali, le accuse e le attribuzioni delle responsabilità, ad ogni livello istituzionale, siano opportunamente rinviate al momento giusto, mentre adesso c’è bisogno di organizzarsi e di agire sul piano operativo per risolvere i notevoli disagi creati dall’emergenzamaltempo ancora in corso. Superata la quale, ci si potrà confrontare in modo (se possibile) onesto, serio, civile e costruttivo.
Ebbene, visto che la fase critica dell’emergenza sembra avviarsi verso un progressivo miglioramento, mi permetto di anticipare una riflessione senza alcun intento polemico, né provocatorio, anche per “riscaldare” idealmente il clima gelido di queste giornate.
Allargando subito l’orizzonte del ragionamento, la notizia quantomeno inquietante e tragica riguarda l’Europa dell’Est, dove fino a questo momento si registrano oltre 600 morti causati dall’ondata di gelo proveniente dalle regioni siberiane. Ma tra le vittime per assideramento, addirittura 40 si contano in Italia. E non mi pare un dato irrilevante.
5° appuntamento con le Ferrovie Dimenticate Italiane
attenzione alla neve su tetti e balconi
- 20120205 neve a verderosa0002
- 20120205 neve a verderosa0003
- 20120205 neve a verderosa0004
- 20120205 neve a verderosa0001
La neve ha superato il metro di altezza; con la nebbia e l’umidità di oggi (domenica 12) aumenta considerevolmente il suo peso. Si arriva anche a 500 kg per ogni metro quadrato. Alcune coperture e terrazzi non sono strutturati per simili carichi. Attenzione : occorre rimuovere al più presto il peso della neve.
NEVE – LA COLPEVOLE DISATTENZIONE DI CALDORO
_ di Mario SENA
Mentre dal Capo del Governo e da tanti amministratori locali vengono forti richiami a tutte le autorità per la pesantissima situazione che le nevicate e le gelate di questi giorni stanno determinando nel centro-sud, il Presidente della Regione Campania ha dichiarato che in Irpinia e nel sannio non v’è emergenza.
Anzi , il Presidente Caldoro, rivelando una originale visione della dimensione geo-istituzionale della Regione, ha anche precisato che sta nevicando solo in montagna dove “sono abituati”. Eppure le cronache sono piene di notizie allarmanti dall’Irpinia: dalle difficoltà di Avellino dove sono state chiuse le scuole fino a mercoledì, all’isolamento di vari Comuni, alle centinaia di “persone sepolte vive” in abitazioni delle tante contrade non ancora raggiunte dagli spazzaneve, alle carenze di servizi essenziali in molte realtà dalla luce ai rifornimenti , alle difficoltà per raggiungere i presidi ospedalieri (per fortuna ancora attivi!) da parte di ammalati in gravi condizioni.
Risposta ad una lettera di un molisano che si è sentito abbandonato e isolato in mezzo alla neve
di Luciana Cerreta _ Risposta ad una lettera di un molisano che si è sentito abbandonato e isolato in mezzo alla neve.
Ciao Marcello, sono un’amica di Elvira che mi ha segnalato la tua lettera, l’ho letta con molto interesse e ho scoperto che non siamo soli, voi siete come noi, noi siamo il vostro specchio; noi siamo gli Irpini e i Sanniti. Siamo sommersi dalla neve, siamo isolati, abbandonati, rinchiusi nelle nostre case e con il cibo che scarseggia. Fuori nevica ininterrottamente da giovedì scorso, ci sono luoghi inaccessibili anche allo spazzaneve; ci sono animali che muoiono, uomini in difficoltà, donne disperate perché sole, anziani che da giorni non escono di casa. Ecco c’è tutto questo e nient’altro. Il nulla oltre la solitudine.
Nessun telegiornale si è occupato del caso Irpinia, come se l’Irpinia non esistesse, non fosse Italia; questo non deve sorprenderci se lo stesso presidente della regione Campania, Caldoro, ha detto ai microfoni di una certa trasmissione che in fondo da noi ci sono solo pochi centimetri di neve e che essendo in montagna siamo abituati a conviverci. VERGOGNA.
PICCOLI PAESI SOCCOMBONO
7 febbraio 2012, martedì, siamo al 5° giorno di disagi per neve; si parla di Roma ma qui siamo in Alta Irpinia e per necessità andiamo da S.Angelo ad Avellino; siamo in 4 a bordo di una 4×4; SONO LE ORE 13 dalle foto potete capire in quale disagio vivono gli abitanti dei PICCOLI PAESI. La viabilità regionale e provinciale isola decine e decine di comuni dell’alta valle dell’ofanto e della valle del calore (tanto per citarne alcuni : calitri, monteverde, s.andrea, conza, cairano, morra, guardia, rocca, teora, lioni, teora, s.angelo, nusco, montella, cassano, montemarano, volturara e 30 ALTRI). Impossibile raggiungere Avellino o Napoli. Passa qualche spazzaneve ma sembra senza sale. Ripartiamo da Avellino alle 15 in direzione Lioni. La situazione è immutata anzi peggiora. SOS da chi abita nei PICCOLI PAESI. Non mettetevi in viaggio. E purtroppo la Ferrovia Avellino-Rocchetta, che con la neve faceva bene il proprio lavoro, è chiusa. Oltre la Ferrovia stanno chiudendo OSPEDALI, TRIBUNALI e SCUOLE. E’ un delitto togliere la vita ai Piccoli Paesi.
SONO CONVOCATI gli Stati Generali dell’Alta Irpinia -cittadini e amministratori dei piccoli paesi dell’alta irpinia- per MARTEDI’ 14 febbraio ore 11 presso la sala riunioni del Palazzo di Giustizia di S.Angelo dei Lombardi. La manifestazione pro-tribunale è stata spostata a sabato 25 febbraio.
- 2 svincolo carcere s angelo dei lombardi
- 3 da s angelo in direzione avellino
- 4 svincolo goleto
- 5 immissione su ss7 ofantina
- 6 ofantina tra lioni e nusco
- 7 svincolo nusco
- 8 svincolo nusco
- 9 tra svincolo nusco e svincolo montella
- 10 quasi a montella
- 11 autovelox di montella
- 12 spazzaneve svincolo montella
- 13 appena passato spazzaneve senza effetti
- 14 svincolo montella
- 15 dopo montella verso avellino
- 16 distributore svincolo montemarano
- 17 svincolo montemarano
- 18 svincolo parolise
- 18b svincolo volturara
- 19 svincolo chiusano
- 20 si scende verso atripalda
- 21 ghiaccioli nelle gallerie
- 22 svincolo candida
- 23 arrivo stazione avellino
- 24 ritorno svincolo montemarano
- 25 tra volturara e montella
- 26 sembra l amatucci verso montella
- 27 verso montella
- 28 verso montella
- 29 strada o posta da sci
- 30 freniamo in galleria
- 31 svincolo montella
- 32 avviso autovelox
- 33 ci aspetta l autovelox
- 34 attenzione autovelox
- 35 tra svincolo montella e svincolo nusco
- 36 autocarro fermo
- 37 svincolo nusco
- 38 verso lioni
- 39 verso lioni
- 40 svincolo area industriale lioni nusco
- 42 svincolo
- 43 autocarro fermo
- 44 svincolo lioni
- 45 autocarro fermo
- 46 in movimento
- 47 arrivo lioni
- 48 svincolo lioni
- 49 lioni
verso il pronto soccorso _ 7.2.2012 dopo 4 giorni di disagi per neve
verso il pronto soccorso _ 7.2.2012 – ore 16 – dopo 4 giorni di disagi per neve in Alta Irpinia la viabilità -sia regionale (ANAS) che Provinciale (SP)- non è considerata un’emergenza; raggiungere l’ospedale zonale di S.Angelo dei Lombardi -unico presidio sanitario di montagna- è difficile; lo si vuole chiudere ma raggiungere Avellino o Ariano è ancora peggio (vedi altro fotoservizio); arrivati all’Ospedale rimaniamo di stucco …
- 01 sp 250 da lioni a s angelo ospedale
- 02 sp 250 a piedi
- 03 sp 250 mancano 2 km allospedale
- 04 sp 250 manca 1 km all ospedale
- 05 sp 250 a piedi
- 06 7 2 2012 eliporto dellospedale che dovrebbe sostituire il pronto soccorso
- 07 sp 250 svincolo ospedale
- 08 7 2 2012 eliporto dellospedale che dovrebbe sostituire il pronto soccorso
- 09 7 2 2012 eliporto dellospedale che dovrebbe sostituire il pronto soccorso
- 10 7 2 2012 eliporto dellospedale che dovrebbe sostituire il pronto soccorso
Diritti, legge e giustizia da Montesquieu a Zagrebelsky fino agli Indignatos dei tempi odierni
“ Diritti, legge e giustizia da Montesquieu a Zagrebelsky fino agli Indignatos dei tempi odierni.” di MARTA DE PASCALE
Sommario: 1.Accenni di storia dei sistemi istituzionali. 2.Sistema costituzionale americano e francese. 3.Assetto costituzionale italiano-Collegamenti con quello americano e francese-Primi passi dei Padri Costituenti. 4.Riflessioni sull’attualità dei rapporti tra politica e magistratura. 5.Conflitto tra Etica e Legge dai classici fino aifilosofi odierni. 6.La lezione di Zagrebelsky.
Il recente movimento degli Indignatos attualizza con grande forza interrogativi di sempre della filosofia politica e della storia delle società. Il movimento, come è noto, manifesta il dissenso e l’intolleranza ad un sistema finanziario-politico-istituzionale totalizzante e non rispettoso delle paritarie condizioni di vita e di avvio al lavoro da garantire ad ogni individuo.
La cronaca estera ed italiana ha evidenziato, negli ultimi tempi, come le manifestazioni degli Indignatos siano rivolte ad esprimere contrarietà alle condotte dell’Alta Finanza e dei Sistemi Bancari responsabili, a loro avviso ed in concomitanza con altri fattori, della deriva sociale in cui le nuove generazioni tentano di sopravvivere.
Logiche e dinamiche che si pongono sempre più in contrasto con quanto stabilito e garantito dalle Carte Costituzionali di ogni paese civile.
La seguente riflessione sui rapporti tra i diritti di ogni uomo, la legge sovrana e il senso di giustizia ci ricondurrà paradossalmente, partendo dai tempi antichi, alle ragioni che oggi muovono in varie parti del mondo intere generazioni di giovani.
Pronto Soccorso in Alta Irpinia
Alta Irpinia, OSPEDALE Sant’Angelo dei Lombardi, mercoledì 1° febbraio ore 16,30 : una nevicata preannunciata per tempo da tutti i mezzi di informazione e dall’allerta meteo della protezione civile …
dopo ore di nevicata, ancora NESSUN MEZZO per togliere la neve dall’ELIPORTO – PRONTO SOCCORSO. Sono all’opera i mezzi del Comune per garantire ai cittadini l’accesso all’area dell’ospedale.
Ma l’elisuperficie è imbiancata, potrebbe mai atterrare l’elicottero dell’elisoccorso ?
L’Ing. Florio, manager dell’ASL AV 1 e l’On.le Caldoro, presidente della Regione Campania dovrebbero guardare queste foto e fornire una risposta ai cittadini e ai sindaci riuniti negli STATI GENERALI dell’ALTA IRPINIA.
Se non si provvede nemmeno a far pulire la superficie di atterraggio dell’Ospedale potremo mai credere alla favola dell’ ELISOCCORSO ? Volete chiudere gli ospedali o volete chiudere i piccoli paesi delle zone interne ?
NO ALLA CHIUSURA DEL PRONTO SOCCORSO ! SI’ ALLA VITA DEI PICCOLI PAESI
Il PRONTO SOCCORSO deve restare aperto 24 su 24 negli ospedali dall’Alta Irpinia !
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- – - Abitante dei Piccoli Paesi dell’IRPINIA, SE QUESTE FOTO TI INDIGNANO lascia una tua protesta nei commenti; raccoglieremo commenti e firme e li spediremo ai manager dell’ASL e ai decisori della Regione Campania !
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COLLOQUIO ITALIA-OLANDA _ da Cairano 7x
Salvatore D’Agostino, curatore di “WILFING ARCHITETTURA” ha conosciuto, durante CAIRANO 7x 2011, Luigi Pucciano, giovane architetto calabrese trapiantato in Olanda; dopo un pò di mesi ne è nata un’intervista; potete visionare l’impaginazione originale anche sul Blog W.A.
Non so se si possa parlare di spazio pubblico, di spazio condiviso, parco, piazza: questi termini assumono da noi altri significati, vengono vissuti in altro modo, se vengono vissuti.
Tornando alla tua domanda: secondo me molto basa su un atavica insicurezza e senso di inferiorità. Non si capiscono le potenzialità perché nessuno ha mai sentito veramente propri i luoghi, i paesaggi, le tradizioni se non in accesi discorsi folkloristici e campanilisti. La potenzialità è sotto gli occhi di tutti, ognuno se ne fa fautore ma manca l’iniziativa e lo spirito concreto di sbrogliare una matassa troppo complicata.
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Campagna, nuovo modello di sviluppo per l’Italia
È cambiata la scala dei valori e la cultura urbana non è più il punto di riferimento nella gerarchia dei valori culturali. È la cultura rurale a prendere sempre più piede nel mondo contemporaneo.” Così Franco Iseppi, presidente del Tci, ha sintetizzato e commentato i dati emersi nel corso della tavola rotonda Qualità, potenzialità e bellezza dei territori italiani svoltasi nei giorni scorsi nella sede del Touring e che ha visto una grande affluenza di pubblico. _ _ _ CONTINUA clicca QUI
invito da Tonino Lapenna
Cari lettori di ‘Piccoli Paesi’, in allegato un file PDF di promozione di un viaggio da me organizzato dall’Irpinia per il Carnevale a Cento. Questa iniziativa fa parte di un campo di interessi per me non nuovo ma a cui sto dando una spinta con proiezioni molto interessanti per il futuro, alcune molto vicine alle necessità di rinascita e rivalutazione dei Borghi del Sud dell’Italia. Le iscrizioni sono aperte fino al 3 febbraio 2012 _ Cordiali saluti_ Tonino Lapenna
La biglia di vetro un racconto di Lucia Marchitto

La cartella a tracolla gli sbatteva sui fianchi, Marco correva stringendo tra le mani un sacchetto di stoffa marrone legato con un laccetto. Arrivato davanti al portone si fermò di colpo respirando profondamente e, stupito, si accorse che Samuele non c’era.
Strano Samuele tutte le mattine era pronto sul portone che lo aspettava impaziente perché lui era sempre in ritardo. Con forza bussò alla porta che restò chiusa. Le nocche della mano erano diventate rosse, un rosso che tendeva al viola quasi scorticate dal lungo bussare, allora sollevò anche l’altra mano per picchiare ancora più forte, il sacchetto cadde per terra e le biglie colorate cominciarono a rotolare sulla strada. Si affannò nella corsa e riuscì a recuperarle, le mise nel sacchetto e lo legò con forza, poi cominciò a correre verso la scuola. Leggi il seguito di questo post »
STATI GENERALI _ news
Stati Generali: rassegna stampa del 2°incontro
Di seguito la rassegna stampa del secondo incontro degli Stati Generali dell’Alta Irpinia, tenutosi a Montella, presso il complesso di San Francesco a Folloni venerdì 20 gennaio 2012
Stati Generali dell’Alta Irpinia, i sindaci: «La priorità è l’occupazione»
di Michele Miele, dal Corriere dell’Irpinia del 21/01/2012
MONTELLA – Secondo appuntamento a Montella con gli Stati generali dell’Alta Irpinia, la grande mobilitazione delle comunità per la tutela e la salvaguardia del territorio che, ormai da tempo sta subendo seri maltrattamenti in nome di un chiaro e spregiudicato napolicentrismo. Tanti i sindaci, le associazioni e i cittadini presenti.
Ad aprire il dibattito è stato l’avvocato Raffaele Capasso che ha parlato dell’iniziativa del 4 febbraio a Sant’Angelo dei Lombardi in difesa del Tribunale.
Purtroppo a disertare l’appuntamento, per motivi di salute, è il sindaco di Montella. Ed ecco che gli onori di casa sono fatti dall’assessore Moscariello che ha salutato e ringraziato tutti i presenti spiegando che l’obiettivo del sindaco Ferruccio Capone è sempre stato quello di uscire dai campanili ed aprirsi al territorio.
Il tema da trattare a Montella doveva essere quello dell’ambiente. Ed allora l’introduzione è stata affidata ad Angelo Verderosa che ha parlato del Parco Rurale dell’Irpinia. «Già con la Comunità provvisoria – dice – avevamo fatto la proposta di un Parco rurale dell’Irpinia che raccoglie un territorio che comprende tutti i paesi della Comunità Montana Alta Irpinia ed arriva fino alle sorgenti del Sele e del Calore. Un territorio ai confini con Lucania e Puglia ricco di vegetazione. Siamo in un territorio montano che va tutelato come quelli isolani. E’ un territorio che ha tantissime caratteristiche e tradizioni da quelle storiche a quelle ambientali, da quelle culturali fino ad arrivare a quelle delle infrastrutture con la famosa linea ferroviaria Avellino- Rocchetta.
Un territorio che è fornito già da una grande catena di agriturismi, circa cento, che, però, non sono legati tra di loro. Secondo il nostro punto di vista se si investe sull’agricoltura e si da vita ad un turismo, anche se di nicchia, si riesce a trovare uno sbocco occupazionale per tanti giovani che devono abbandonare l’idea distorta del posto fisso e tuffarsi nel magico mondo della campagna e dell’agricoltura«.
Ad un intervento forte e sentito riferito al difficile momento occupazionale ci ha pensato il primo cittadino di Sant’Andrea di Conza Gerardo Pompeo D’Angola.
«Penso che non sia più il caso di parlare soltanto, dobbiamo dare risposte ai cittadini che ogni giorno più numerosi ci chiedono aiuto. Dobbiamo, per esempio, chiedere all’Ema perchè ha assunto 28 casertani non considerando proprio i giovani delle nostre zone. Dobbiamo avere il coraggio di dare una svolta. In caso contrario è meglio che ci facciamo da parte. E’ il momento della concretezza. Basta parole».
Secco anche il sindaco di Teora Stefano Farina.
«Dobbiamo dar vita ad una condivisione dello sviluppo locale – spiega- altrimenti non si va da nessuna parte. Decidere che vogliamo fare del nostro territorio stando insieme, il che non significa provare a prevalere, ma anche avere una parola in meno degli altri ma che sia utile alla causa comune della crescita».
Punta dritto alla difesa della sanità e della Giustizia il sindaco Michele Forte di Sant’Angelo dei Lombardi.
«E’ inutile parlare di crescita e sviluppo – dice Forte – se ci tagliano i servizi essenziali come il Tribunale e l’Ospedale. Dobbiamo lottare tutti insieme anche per l’occupazione. Riguardo a ciò abbiamo già avviato un percorso importante con lo stato di crisi in Valle Ofanto. Allargare questa vertenza e provare ad avere alla fine dei finanziamenti che ci daranno la possibilità di progettare un futuro diverso per le aree industriali e quindi per l’occupazione».
Basta con e lamentele e le denunce per il sindaco di Cassano Salvatore Vecchia.
«Non serve più soltanto lamentarsi e recriminare del male subito – spiega Vecchia – . Bisogna secondo fare una selezione delle problematiche e provare a dare delle soluzioni che siano concrete e capire quali sono le cose che effettivamente possiamo fare. E’ inutile continuare a lamentarsi, ma dobbiamo dare e fare proposte che siano collegate le une alle altre. Capire, però, la priorità delle emergenze è la cosa principale».
Precise e chiare le proposte del sindaco di Nusco Giuseppe De Mita.
«Prima di tutto chiedo ai colleghi sindaci – afferma De Mita – di chiedere delle spiegazioni all’Ema rispetto alla non considerazione dei giovani dell’Alta Irpinia nella sua politica di assunzione. Poi ribadisco che per me è necessario il coinvolgimento di tutti i 119 sindaci dell’Irpinia e proprio in relazione a questo chiedo all’amico Massimiliano Carullo, sindaco di Mercogliano, di farsi promotore di un appuntamento con tutti i primi cittadini della Provincia di Avellino».
E con De Mita si è conclusa la seconda riunione degli Stati generali dell’Alta Irpinia. I sindaci, in conclusione, nel dari appuntamento a Calitri l’11 febbraio hanno deciso di chiedere con una lettera spiegazioni proprio all’Ema rispetto alle ultime assunzioni.
Allarme dei sindaci:”Ci scippano i posti di lavoro”
di Giulio D’Andrea, da Il Mattino del 21/01/2012
Questo territorio parli una sola voce (clicca qui per leggere l’articolo, ppgg 6-7)
di Elisa Forte, da Ottopagine del 21/01/2012
associazione nazionale sociologi – newsletter ans napoli
Inviamo la nostra ultima newsletter a Piccoli Paesi con l’intento di svegliare qualche sociologo della provincia d’avellino a mandarci anche articoli di sociologia rurale e/o di manifestazioni di tradizioni popolari; grazie per l’eventuale diffusione se non in toto di ciò che può essere ritenuto interessante per le vostre finalità, cordiali saluti, la redazione.
Agricoltura ed Ambiente. L’Irpinia nell’Unione Europea.
documento presentato dal Prof. Aldo D’Andrea* alla 2^ Assemblea degli Stati Generali dell’Irpinia a Montella 20.01.2012
Agricoltura ed Ambiente. L’Irpinia nell’Unione Europea.
L’Unione Europea ha predisposto una bozza di piano di programmazione di incentivi, per la nuova politica agraria comunitaria, per gli anni 2014-2020, individuabile con l’acronimo PAC .
Essendo la bozza ancora in fase di discussione, essa sicuramente si arricchirà di emendamenti aggiuntivi sostenuti dai vari Paesi costituenti, ma che, nella sostanza, difficilmente ne stravolgeranno lo spirito e gli scopi che sono suoi fondamenti, e cioè quelli che indirizzano verso una agricoltura tradizionale a scapito di quella intensiva, onde favorire le limitazioni delle emissioni carboniose e dei concimi chimici, preservare il paesaggio rurale dall’espansione edilizia, e proteggerlo con terrazzamenti, stagni, fossi e filari di alberi.
Si erogheranno contributi secondo criteri che misurano le superficie coltivate, e non più sul valore aggiunto per ettaro, al fine di favorire l’agricoltura tradizionale.
Può affermarsi che è quella praticata in Irpinia, quella che ha tramandato a noi un ambiente ancora intatto e a misura d’uomo, attraverso la quale, il lavoro pesante dei contadini ha ricavato il suo sostentamento familiare e, nello stesso tempo, la salvezza dei paesaggi.
LA SPADA E LA BILANCIA
20 gennaio 2012 – STATI GENERALI a Montella
venerdì 20 gennaio 2012 – Appuntamento per la 2^ ASSEMBLEA degli STATI GENERALI dell’IRPINIA a MONTELLA (AV).
Convento di San Francesco a Folloni
- ore 16 visita guidata del Complesso Monumentale
- ore 16,30 inizio Assemblea
introduzione del Sindaco di Montella Ferruccio Capone
-approvazione documento e partecipazione alla manifestazione
Un Patto per la Giustizia in Alta Irpinia” che si svolgerà sabato 4 febbraio ore 9,30 presso il Palazzo di Giustizia di Sant’Angelo dei Lombardi con un serrato confronto con avvocati, magistrati, operatori del settore, giornalisti ma anche con l’intero mondo politico e con tutte le sue realtà territoriali, tra cui i sindaci, le amministrazioni comunali, le organizzazioni del volontariato e dell’associazionismo anche religioso, la scuola e tutta la popolazione irpina.
-Tematiche prevalenti dell’Assemblea di Montella : agricoltura e ambiente; n°6 iscritti a parlare (già prenotati nell’assemblea di Teora); nuovi interventi da prenotare in sala (durata programmata max. 5 minuti); è auspicabile la consegna di interventi scritti.
-ripresa video : IRPINIA-SANNIO TV
-Argomenti correlati, consulta il Blog sugli Stati Generali archivio testi e foto
-Convento di San Francesco a Folloni visita on line
- – - – - – - – - – Corriere dell’Irpinia - M.M. redaz. provincia – Continua senza sosta l’azione del comitato organizzativo degli Stati Generali dell’Alta Irpinia, la grande mobilitazione che da qualche mese sta animando il territorio di riferimento. La sinergia tra gruppo promotore, mondo dell’associazionismo e società civile è sempre più forte ed inizia a far sentire i propri risultati.
Il prossimo appuntamento della grande vertenza è previsto per la prossima settimane, e precisamente il 20 gennaio, a Montella dove l’obiettivo è quello di provare a far Leggi il seguito di questo post »
Torniamo a lavorare la terra _ di UGO LEONE
Ugo Leone, già professore ordinario di Politica dell’ambiente presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Napoli “Federico II”. È presidente del Parco nazionale del Vesuvio. Iscritto all’albo dei pubblicisti dal 1969, collabora a “la Repubblica” edizione di Napoli. Ha pubblicato numerosi libri sui temi dell’ambiente e del Mezzogiorno d’Italia.
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Qualche giorno fa ha pubblicato “Torniamo lavorare la terra” su LaRepubblica del 13.1.2012. In Grecia molti giovani, per vincere la crisi, tornano -con idee nuove- all’agricoltura… Potrebbe essere una strada utile anche nel nostro Appennino dei piccoli paesi ? LEGGI L’ARTICOLO (cliccare sulla foto dell’articolo per aprire in PDF) e lascia un commento; ne parleremo VENERDI’ 20 a Montella alla 2^ assemblea degli Stati generali d’Irpinia. lavorare la terra
altri 2 articoli di Ugo Leone su Agricoltura e occupazione : Rocca agricoltura 2 e agricoltura Rocca








Milano 7 febbraio 2012 – Domenica 4 marzo si rinnova l’appuntamento con la Giornata Nazionale delle Ferrovie dimenticate. Decine di eventi si svolgeranno durante la giornata in tutta Italia, dal Piemonte alla Sicilia, con l’obiettivo di tramandare alle giovani generazioni il valore e l’importanza della ferrovia come mezzo di trasporto sostenibile, di promuovere la conoscenza del patrimonio storico delle ferrovie italiane, di spingere alla riattivazione, come ferrovie turistiche, delle piccole ferrovie soppresse o scarsamente esercitate. Sarà come sempre la riscoperta popolare del patrimonio ferroviario minore da tutelare e salvare nella sua integrità, trasformandolo in percorsi verdi per la riscoperta e la valorizzazione del territorio o ripristinando il servizio ferroviario con connotati diversi e più legati ad una fruizione ambientale e turistica dei luoghi.

































































































