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Archivio per dicembre 2011

Continuano i FURTI a Monteverde

Continuano i FURTI a Monteverde.

viaContinuano i FURTI a Monteverde.

Scritto da A_ve

30 dicembre 2011 alle 13:34

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Stati Generali a Montella

Michele Miele per il CORRIERE dell’IRPINIA  28/12/2011
MONTELLA - Gli Stati generali dell’Alta Irpinia sono diventati realtà il 19 dicembre a Teora, ma il progetto non si è fermato, certamente, da gennaio continueranno le assemblee in tutto il territorio per provare a trovare una coesione ancora più forte tra sindaci e, soprattutto, per far avvicinare, sempre più associazioni e cittadini alla grande vertenza ed alla grande mobilitazione.

Ad intervenire è il sindaco di Montella Ferruccio Capone che il 20 gennaio ospiterà la seconda riunione degli Stati Generali.
«Sono soddisfatto della prima riunione di Teora - dice - perché ho visto una decisione nei primi cittadini che vogliono dar vita all’Unione dei sindaci.  A Montella dovremo trarre le prime conclusioni di questa grande vertenza che stiamo mettendo in campo.  Come amministratori - spiega - oltre alle tre grandi emergenze, che sono sanità, giustizie e rifiuti, abbiamo individuato altre problematiche importanti come quella legata all’acqua, all’ambiente ed all’occupazione.Infatti la sintesi di tutte queste difficoltà che stiamo vivendo può essere letta nelle mille problematiche che vivono le singole aziende e le nostre aree industriali. Proprio in relazione a ciò, con i sindaci del nostro circondario e quindi Nusco, Bagnoli, Lioni stiamo pensando di chiedere lo stato di crisi delle aree industriali. Infatti, presso il Ministero delle infrastrutture ci sono finanziamenti utili per sopperire a queste emergenze o di singole aziende o di tutte quelle di un determinato comprensorio. Poiché pensiamo che il nostro comprensorio sia in netta difficoltà chiederemo aiuto per provare a trovare strategie per il rilancio delle nostre attività industriali che a turno vanno in affanno».

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Scritto da A_ve

29 dicembre 2011 alle 09:18

dall’euro all’irpinia _ di Antonio Panzone

di ANTONIO PANZONE  _ Perché non. . . anche noi?   (con invito ai lettori a commentare)

L’euro

Non è Prodi che ha proposto l’euro, ma era un progetto  approvato in sede europea già da diversi anni (Trattato di Maastricht 09.12.1991 allora al governo c’ era Andreotti). Prodi ha fatto di tutto perché l’Italia non restasse fuori dall’ euro, visto che ufficialmente è entrato in vigore nel 1999 (e meno male che c’ è riuscito, altrimenti ora staremmo peggio dell’ Argentina di un decennio fa).                                                                      All’ entrata in vigore dell’ euro come moneta circolante, anno 2002, al governo c’ era Berlusconi e Tremonti, i quali avevano l’incarico di rendere operativa la commissione di controllo, prevista dal precedente governo Prodi, sul controllo dell’ eventuale speculazione sul cambio lira/euro. La commissione di fatto non è mai stata convocata. Il primo a speculare sul cambio fu proprio Tremonti che al 2 di gennaio dello stesso anno portò la giocata al lotto da 1000 lire ad un euro (in pratica ha dato il segnale sul vero cambio da fare e tutti i commercianti si sono adeguati).

Una testimonianza

Poco importa chi ci fosse al governo quando sono state portate avanti le trattative con l’Unione Europea. Quelle andavano bene e infatti gli altri paesi europei non hanno avuto svantaggi nel passaggio dalla loro moneta all’euro, come li abbiamo avuti noi.
La colpa è di tutti i governi che si sono succeduti dopo (dx e sx) che non hanno fatto nulla per bloccare il meccanismo che si era diffuso in Italia di far rispettare l’equazione 1000 lire= 1 euro. 1000 lire dovevano essere uguali a 50 centesimi. Insomma i governi non hanno vigilato sui prezzi.
Fino a pochi anni uno stipendio da 1.200.000 lire al mese mi sarebbe sembrato sufficiente per progettare una vita : un mutuo per una casa,dei figli, etc… Se ora penso all’ equivalente di 600 euro mi sento male.  Cosa faccio  con 600 euro? Posso forse  chiedere un mutuo? In banca mi riderebbero  in faccia.

Il passaggio dalla lira all’ euro non è stata una scelta sbagliata,  l’errore per me è stato la mancanza di….  controllo dei prezzi. . .

Invece un’altra trovata geniale di chi siede in Parlamento è:

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Scritto da A_ve

29 dicembre 2011 alle 09:16

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“Ritorno” ai piccoli centri

“Ritorno” ai piccoli centri.

via“Ritorno” ai piccoli centri.

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27 dicembre 2011 alle 17:57

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Stati Generali, video + aggiornamento

Stati Generali dell’Alta Irpinia / AGGIORNAMENTO : prossima riunione MERCOLEDI’ 11 GENNAIO 2012 ore 15 presso la sala Biblioteca del Tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi; si discuterà del documento costituente, della preparazione della 2^ assemblea (Montella 20.1.2012) e della partecipazione alla manifestazione per la Giustizia (Sant’Angelo d.L. 4.2.2011). Le riunioni degli Stati generali sono aperte a TUTTI.

Irpinia-Sannio Tv, servizio di Salvatore Pignataro sulla 1^ assemblea tenuta a Teora il 19.12.2011; si può richiedere la registrazione in dvd dell’intera manifestazione.

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27 dicembre 2011 alle 17:32

CRESCITA ZERO, il libro di paolo saggese

CRESCITA ZERO – L’Amministrazione comunale di Flumeri /  L’Università Popolare dell’Irpinia /  Le sentinelle dell’Irpinia  /  la Casa editrice Delta 3 di Grottaminarda presentano il libro  di Paolo Saggese  “Crescita zero. L’Italia del Terzo Millennio vista da una provincia del Sud” - Delta 3 edizioni

Flumeri, Sala Consiliare, il 28 dicembre, alle ore 17.00

Rocco Antonio Giacobbe, Sindaco di Flumeri

Carmine Famiglietti, Sindaco di Castel Baronia

Silvio Sallicandro, Editore

Modera e introduce:

Michele Ciasullo, Presidente UPI e Sentinella dell’Irpinia

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Scritto da A_ve

27 dicembre 2011 alle 17:22

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Un popolo da ricostruire (caposele 28 dicembre 2011)

 

“Un popolo da ricostruire. A trent’anni dal terremoto, fiducia e mutamenti sociali in una comunità irpina” è il titolo della ricerca che Teresa Caruso ha condotto nel 2011 per l’Osservatorio Permanente sul Doposisma e che sarà presentata a Caposele il 28 dicembre alle 18 presso la sala polifunzionale in piazza XXIII novembre.

Da antropologa, Teresa Caruso ha cercato di interpretare i cambiamenti sociali seguiti al terremoto: come la ricostruzione abbia inciso nel tessuto sociale del paese e quanto un disastro possa cambiare la vita delle persone e il loro modo di vivere la comunità. Per farlo ha vissuto sette mesi a Caposele,  raccolto circa 360 questionari, si è confrontata con le famiglie caposelesi, con le associazioni, l’amministrazione locale e con i cittadini.

 

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27 dicembre 2011 alle 12:52

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giovanni ventre e la passione per l’irpinia

Giovanni Ventre ha una grande passione : la terra d’Irpinia; qualche anno fa ha comprato una masseria ad Aquilonia con bella vista sull’Ofanto e sul Vulture ed ha avviato un allevamento di maiali ed altri animali da cortile. Instancabile animatore, ha organizzato due edizioni del ‘porco letterario’ e due dei ‘giorni della cicoria’ portando ad Aquilonia visitatori da tutta la Campania.  In questi giorni presenta ad Avellino, sulle bancarelle del Corso, una selezione dei migliori prodotti enogastronomici della nostra terra; tra prosciutti di Aquilonia e formaggi stagionati di Calitri ci sono anche i biscotti del forno ecologico di Cairano. Ci vorrebbero altre 7 persone con la stessa passione di Giovanni e l’Irpinia migliorerebbe sicuramente.

Scritto da A_ve

27 dicembre 2011 alle 12:35

Natale

NATALE

di Giuseppe Ungaretti

Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

Scritto da Rossana Cetta

24 dicembre 2011 alle 17:19

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Auguri di Buon Natale dai PICCOLI PAESI

Auguri di Buon Natale dai PICCOLI PAESI

con le struggenti note della Banda musicale di Calitri dalla rupe di Cairano. Questi Paesi non possono morire, moltissimo dipende da ognuno di noi, vicini o lontani  a queste terre d’Irpinia e del Sud. Auguri.

 

 

Scritto da A_ve

23 dicembre 2011 alle 09:19

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il 26 dicembre a CALITRI con il progetto COMETA

Cari amici un invito per lunedì 26 dicembre a trascorrere una giornata in Irpinia, nella bella Calitri

PROVINCIA DI AVELLINO

Progetto “Cometa 2011-2012

…raccontare per scoprire tradizioni e valori del Natale d’Irpinia”

cofinanziato con fondi P.O. FESR 2007-2013 Mis. 1.12

Presepe Vivente e sagra della Scarpegghia…….

l’occasione per visitare CALITRI

Programma lunedì 26 dicembre 2011

Programma lunedì 26 dicembre 2011 _ ore 9,00 – Partenza con BUS GranTurismo da Avellino – ritrovo Largo Castello davanti al Teatro Carlo Gesualdo; sul bus una guida turistica racconterà il viaggio attraverso una parte d’Irpinia (valle del Calore e valle dell’Ofanto) lungo la tratta ferroviaria Avellino – Rocchetta S. Antonio e per la valorizzazione della stessa.

Ore 10,15 Arrivo a CALITRI _ Accoglienza degli abitanti in costume con gadget “tipico” _ Visita guidata al Borgo Castello _ Pranzo presso ristorante tipico (il costo convenzionato è pari ad €. 15,00 a persona, per primo, secondo, contorno, dolce, acqua e vino) _ Visita guidata al Centro Storico e alle Grotte di stagionatura _ Percorso guidato al ”Presepe Vivente” e alla sagra della “Scarpegghia” con buono per la degustazione di prodotti tipici _ Rientro previsto ad Avellino per le ore 20,00 _ L’unico costo a carico dei partecipanti è quello per il pranzo

POSTI LIMITATI: è obbligatoria la prenotazione

Info e Prenotazioni: 320.9764595

Programma 26_12_2011.pdf

Scritto da A_ve

23 dicembre 2011 alle 09:18

Montella- Segnalazione dal Prof. Antonio Panzone

Segnalazione dal Prof. Antonio Panzone
MONTELLA- IL FIUME CALORE al PONTE DELLA LAVANDAIA – - – Lo scorso 3 dicembre 2011 il Comitato Tutela Fiume Calore con autorità e associazioni varie fecero un sopralluogo al Ponte della lavandaia. Come si vede dalla foto non c’era nemmeno una goccia d’acqua … Lo stesso fiume nello stesso luogo venne fotografato da G.Basile dopo due soli giorni, la mattina del 05/12/2011 e appare come si vede nella seconda foto. Strano o no? Quale ente acquedottistico (che preleva l’acqua a monte) apre e chiude i rubinetti come meglio gli aggrada ? Lo sanno che il fiume per sopravvivere ha bisogno di acqua corrente ?

Il Ponte della lavandaia e il S. Salvatore: un possibile angolo dell’Unesco o un immondezzaio?

Una gola, in fondo alla quale in tempi migliori c’era una cascata di tante trote, dove oggi un’acqua priva di ossigeno Leggi il seguito di questo post »

Scritto da A_ve

23 dicembre 2011 alle 09:10

Calitri / America _ Soundtrack for the Winter Solstice

 Post from Angela (L’Americana)

Though these are images of Calitri the Charlie Brown Christmas theme is playing in my head. Maybe it’s the forlorn nature of the imagery or the lack of Christmas lights on via Fontana - Teresa’s tabacchino being the only doorway with any festive color – that pulls me back to memories of my childhood and Charlie Brown or the imagined memories of my grandmother’s childhood a century ago played out in shades of grey here on this street. Leggi il seguito di questo post »

Scritto da A_ve

22 dicembre 2011 alle 08:41

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Unione dei Comuni, come si organizzano nel Monferrato

Unioni o convenzioni: il disegno di legge della Regione Piemonte per i Comuni

Monferrato.it  / Torino | 16/12/2011 — È stato approvato dalla Giunta regionale il disegno di legge sulla riorganizzazione degli enti locali. Per i soli fini dell’esercizio associato delle funzioni comunali, la Regione Piemonte individua tre aree territoriali omogenee, alle quali appartengono i Comuni: area montana, area collinare, area di pianura e classifica i 1206 Comuni piemontesi sulla base della ripartizione in zone omogenee di montagna, collina e pianura realizzata dall’Istat.
I requisiti di aggregazione sono: l’appartenenza alla medesima area omogenea, l’appartenenza alla medesima Provincia, il rispetto dei limiti minimi geografici di 3mila abitanti per l’area montana e collinare e 5mila abitanti per l’area di pianura. Per l’esercizio in forma associata della funzione socio-assistenziale sono previsti limiti minimi più ampi: 15mila abitanti per l’area montana e collinare, 20mila per l’area di pianura. È previsto che la Regione possa concedere deroghe su richiesta motivata dei sindaci.

Cosa succede sotto ai mille?
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STATI GENERALI : ringraziamenti e rassegna stampa

Sindaci, Amministratori, Cittadini, Comune di Teora e gruppo organizzatore della 1^ Assemblea degli STATI GENERALI dell’ALTA IRPINIA ringraziano i giornalisti che hanno seguito l’evento in diretta :

-ELISA FORTE – Ottopagine

-MICHELE MIELE – Corriere dell’Irpinia

-GIULIO D’ANDREA – Il Mattino

-SALVATORE PIGNATARO – Irpinia-SannioTV  (ha trasmesso la diretta sul digitale terrestre CANALE 188

prossimo appuntamento per la preparazione dell’Assemblea di Montella e per lo scambio degli auguri di Natale con i sindaci, il gruppo organizzatore, la stampa e i gruppi di redazione di IrpiniaTurismo e Piccoli Paesi : venerdì 23 dicembre ore 11 / Uffici del Tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi

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per la rassegna stampa on-line, gli Stati Generali RINGRAZIANO :

TUSINATINITALY.IT

IRPINIAOGGI.IT 

ILCIRIACO.IT

IRPINIANELMONDO.IT

JULIENEWS.IT 

IRPINIANEWS.IT 

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articoli on-line

Salviamo i Piccoli Paesi su Ottopagine.it  

Stati Generali a Teora su CorriereIrpinia.it

Irpinianews intervista il Sindaco Caruso

Irpinianews.it intervista il Sindaco Frullone

Il Ciriaco.it  intervista Aldo D’Andrea

Sindaci pronti alla protesta su Ottopagine.it 

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per sfogliare la rassegna stampa on-line  CLICCA QUI

per leggere i post pubblicati finora su PICCOLI PAESI  CLICCA QUI

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SEGUE LA RASSEGNA STAMPA dei QUOTIDIANI (a cura di Francesco Cataldo)

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La rabbia dei Sindaci : “Stanchi di inseguire le emergenze” _ di Giulio D’Andrea
da Il Mattino del 20/12/2011  (clicca sull’articolo per ingrandire)

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Gli Stati Generali Alta Irpina: «Politica latitante. Noi sindaci pronti alla protesta» di Elisa Forte
Discussi i casi ospedale, tribunale, parco rurale e ferrovia. Focus anche su occupazione e vocazioni territoriali
dal quotidiano OTTOPAGINE, del 20/12/2011

Teora- L’Alta Irpinia tenta l’autodeterminazione, per unire le forze e picchettare il territorio, non solo in vista della protesta, ma della proposta. Nel giorno dell’abolizione delle barriere, però gli Stati Generali dell’Alta Irpinia puntano il dito contro l’assunzione di trenta dipendenti provenienti in larga parte dal casertano, presso gli stabilimenti della Ema di Morra De Sanctis.

La provocazione arriva proprio dal padrone di casa, il sindaco di Teora, Stefano Farina, portavoce del malcontento di tutti i rappresentanti intervenuti: “Può un cittadino o un sindaco assistere all’assunzione di trenta persone in un’azienda di un nucleo industriale poco distante da noi, provenienti in larga maggioranza da Caserta? Credo che a questo punto ci sia bisogno di una lotta anche nei confronti di chi investe qui. Si guardi alle potenzialità locali, i numeri che ci pregiudicano non possono ritrovarsi anche in questo”. Chiusura del tribunale, spopolamento, riqualificazione degli ospedali, trasporti, chiusura delle scuole, questi i temi al centro della diagnosi fornita dagli amministratori locali, che arrancano nella formulazione di un minimo comune denominatore. Non solo. Sindaci, e pochi altri addetti ai lavori stentano a osservare la nuova geografia che progressivamente si delinea, puntando l’indice di volta in volta sull’assenza o latitanza della politica.

A confronto. Si sono alternati nei loro interventi, i sindaci e gli amministratori dei comuni di Sant’Andrea di Conza, Teora, Sant’Angelo dei Lombardi, Bisaccia, Monteverde, Nusco, Calitri, Lioni, Guardia Lombardi, Lacedonia, Cairano, Torella dei Lombardi, Montella e Villamaina. Interessati al neo movimento civico anche Aldo D’Andrea in quota Idv, Giandonato Giordano esponente di Italia Popolare, Agostino Della Gatta di Irpinia Turismo, Pietro Mitrione associazione “In loco motivi”, il presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati del foro altirpino Bruno Salzarulo, Michele Di Maio di Legambiente, Angelo Verderosa, blog Piccoli Paesi,e i dirigenti scolastici Gerardo Vespucci e Rosanna Repole.

Sul fronte della vertenza sanitaria, domani sarà convocato il tavolo della Conferenza dei sindaci ad Avellino, dove sarà chiesto al direttore generale dell’Asl di applicare la normativa nazionale Agenas, così come affermato dal sindaco di Bisaccia Salvatore Frullone, che ha annunciato nel contempo la convocazione di oggi a Bisaccia per i 22 sindaci firmatari del protocollo d’intesa sul parco eolico. Riguardo al pianeta giustizia, invece, gli avvocati confermano che nei giorni scorsi sarebbe stata ufficializzata la notizia per cui i giudici di pace sono stati accorparti presso gli uffici giudiziari di Sant’Angelo. “Manca la società civile a questi appuntamenti, la politica non ha più credibilità, dobbiamo inventarci qualcosa, basta diagnosi, ci vuole la terapia per sostenere la politica delle idee” afferma Frullone.

La proposta del Parco Rurale. Mentre l’autore del blog Piccoli Paesi Angelo Verderosa lancia la proposta della costituzione del parco rurale per assecondare una vocazione del territorio, il sindaco di Nusco Giuseppe De Mita punta a coinvolgere la città di Avellino, per affermare la presenza dell’Irpinia nel contesto regionale, cogliendo l’invito dell’esponete Idv Aldo D’Andrea, a coinvolgere anche le amministrazioni della bassa Irpinia. L’occasione di ieri, intanto, ha offerto anche la possibilità a Pietro Mitrione di puntare il dito contro la corresponsabilità dei sindaci per la chiusura della tratta ferroviaria Avellino Rocchetta, che si candida a mezzo di trasporto alternativo alle quattro ruote. A detta del sindaco di Cairano, Luigi D’Angelis, la chiave di volta resiste nella lettura del passato: “Il processo di sviluppo del dopo sisma ha prodotto una deterritorializzazione, in cui si è avuta una prevalenza di fattori economici avulsi dalla vocazione territoriale. Non c’è più un genius loci, continuiamo a denunciare le ingiustizie, ma bisogna passare agli aspetti essenziali. Bisogna cambiare il metodo: ogni scelta che tocca ai cittadini viene presa con la logica economico numerica, e il paradosso si è manifestato a Sant’Angelo, con l’inaugurazione dell’elisoccorso; una scelta così importante non è stata animata dal confronto con gli amministratori locali”.

Recupero dei ruoli politici. Se Cairano conferma l’assenza della politica, il sindaco di Torella, Arcangelo Lodise richiama l’attenzione sulla necessità di recuperare i ruoli politici: “Le scelte che sono state consumate su questo territorio sono state fatte dalla politica, che non ha considerato questo lembo di Irpinia. I riferimenti politici devono tornare qui da noi, per fare in modo di invertire il ragionamento”. Non sono mancati riferimenti alla possibilità di compattare le fila e organizzare la protesta, così come dichiarato dall’assessore di Lioni Salvatore Ruggiero. Intanto il sindaco di Lioni Salzarulo ha avanzato la proposta di adottare un manifesto, da lui stesso elaborato, che coinvolge tutto il territorio e con il quale invita i rappresentanti locali ad una battaglia meridionalista sui temi più urgenti che affliggono il comprensorio.

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IERI DA TEORA È PARTITA LA LUNGA SERIE DI ASSEMBLEE ITINERANTI

Alta Irpinia – Nasce il manifesto dei sindaci
Buona la risposta delle istituzioni, mentre è stata timida la partecipazione delle comunità

MICHELE MIELE  dal quotidiano CORRIERE IRPINIA del 20/12/2011

TEORA – «Le Amministrazioni territoriali dell’Irpinia sono oggi chiamate ad uno sforzo collettivo di coinvolgimento delle popolazioni della provincia di Avellino in generale, e dell’Alta Irpinia in particolare perché, nell’ambito di una più grande e urgente battaglia meridionalista, siano capaci di proporre un manifesto che riunifichi tutte le emergenze, mettendo all’ordine del giorno della politica non l’occupazione di poltrone bensì le esigenze dei territori e delle nuove generazioni».

E’ questo l’incipit del manifesto degli Stati Generali dell’Alta Irpinia. Nel documento sono elencate le varie emergenze che vanno visitate e trattate e non puntualmente inseguite. Ed ecco che si dovrà parlare di emergenza lavoro, salute, acqua e dissesto idrogelogico e terra, legalità, resistenza, fiscalità e federalismo, completamento e ricostruzione e rifiuti. Il manifesto è stato proposto dal sindaco di Lioni Rodolfo Salzarulo. Il documento sarà consultabile sul blog degli Stati Generali e si attendono consigli e contributi da parte di tutti.

Nonostante l’abbondante nevicata mattutina, nel pomeriggio di ieri si è tenuta la prima assemblea degli Stati Generali a Teora. Tanti i presenti: dai primi cittadini della zona fino al mondo dell’associazionismo e a quello dell’informazione. Tutti con un unico obiettivo. Il rilancio delle zone dell’Alta Irpinia che da sempre stanno subendo tante ingiustizie e maltrattamenti. C’è da dire che tutti si aspettavano una grande partecipazione soprattutto da parte della società civile che, però, era assente.

Ad aprire l’assemblea il sindaco di Teora Stefano Farina.
«Saluto tutti i cittadini dell’Alta Irpinia, terra che, ormai, è sempre più dimenticata. Siamo qui grazie allo sprono di un irpino che ha voluto dare un segnale forte per far rialzare i nostri territori: il Procuratore Guerriero. Si parte da Teora, ma sono certo che ci saranno altre iniziative di ascolto e di confronto. L’obiettivo è quello di arrivare ad idee e concetti seri e concreti che siano il volano per la salvaguardia e la tutela dei nostri territori. Amministrare oggi non è per nulla facile, ma dobbiamo fare in modo che le cose cambino e che un giorno i nostri successori possano guidare la macchina amministrativa con più serenità e con migliori prospettive. Bisogna mettere da parte ogni campanilismo e tutti ci dobbiamo impegnare in questo, ma una provocazione la voglio fare: è possibile che in una zona industriale su trenta assunzioni ventotto hanno riguardato cittadini del casertano?»

Ad intervenire anche uno degli esponenti del comitato promotore Angelo Verderosa.
«Porto il saluto del Procuratore Guerriero – ha spiegato – e penso che la sua opera non possa che essere apprezzata e rispettata. Era il momento di difendere il nostro territorio che ha alcune risorse importanti come l’agricoltura e l’ambiente. Il binomio agricoltura, energie alternative e turismo può essere fondamentale per rilanciare l’Alta Irpinia. Queste assemblee itineranti devono servire per arrivare ad idee e proposte serie e concrete per il futuro delle nostre zone. Vogliamo sentire il parere di tutti perché il contributo delle persone è la cosa più importante».
In conclusione del suo intervento Angelo Verderosa ha letto il messaggio di saluti ai presenti inviato dal Procuratore della Repubblica Antonio Guerriero.

Forte l’intervento del sindaco di Nusco Giuseppe De Mita .
«Finalmente – ha esordito – siamo qui tutti insieme per la tutela del nostro territorio. Resto della convinzione che dobbiamo portare la nostra vertenza ad Avellino e coinvolgere tutti i 119 sindaci della Provincia. Sono certo che il nostro può essere un laboratorio politico che possa portare proposte. E poi dobbiamo ricordare al Governatore Stefano Caldoro che ha il dovere istituzionale di dialogare con noi, non ho ancora dimenticato il rifiuto del 12 ottobre 2010. Siamo uomini dell’Alta Irpinia, terra della politica. Unendoci possiamo essere buoni politici ed ottimi sindaci».

Una delle emergenze più urgenti è quella della sanità e non poteva mancare l’intervento del sindaco di Bisaccia Salvatore Frullone.
«Credo che quella di oggi  sia una delle ultime occasioni per unirsi e far capire tutti i nostri problemi che non sono soltanto legati alla sanità, ma sono anche quelli relativi alla chiusura dei Tribunali, alla composizione delle classi per le scuole dell’obbligo ed a tante altre situazioni difficili che bloccano la crescita del nostro territorio. Siamo qui a discutere ed a parlare delle problematiche tra noi sindaci, ma secondo me, in questo momento è necessaria la presenza della società civile che serve per portare avanti la nostra istanza. Per ciò che riguarda, invece la sanità – ha concluso Frullone – nella prossima riunione del comitato dei sindaci dell’Asl, ad Avellino, ribadirò quello che continuo a dire da un po’ di tempo a questa parte. Nelle nostre zone bisogna attuare la normativa nazionale Agenas rispetto alle zone disagiate. L’elisoccorso è soltanto qualcosa in più che garantisce pochi casi in un anno, ma bisogna assolutamente garantire, tra Bisaccia e Sant’Angelo di Lombardi, una sanità seria e concreta per evitare che molte situazioni, spesso drammatiche, possano diventare tragiche».

Ad intervenire anche il sindaco di Lacedonia e Presidente della Comunità Montana Alta Irpinia Mario Rizzi.
«Sono tantissime le problematiche - ha esordito – ma dobbiamo unirci per avere un’idea seria e veramente univoca rispetto al futuro dell’Alta Irpinia. Lancio due idee: lavorare con serietà per un progetto sulle energie rinnovabili e pensare concretamente a un’Unione dei Comuni concreta. Io penso che quest’ultima già esista e che siano le stesse comunità montane».

Quasi in conclusione dell’assemblea l’intervento del sindaco di Lioni Rodolfo Salzarulo che lancia l’idea di un manifesto dell’istanza Alta Irpinia.
«E’ da qualche anno - ha spiegato – che predico di condurre un’unica battaglia e di non farsi prendere dagli individualismi e dai campanilismi. Il tempo delle parole è finito bisogna fare un’unica grande massa e provare a risolvere tutta la vertenza Alta Irpinia. Basta giocare di fino a centrocampo adesso è il momento di andare a fare gol. Per fare ciò ci vuole un manifesto della vertenza che sintetizzi i punti di criticità che, secondo me, sono tutti riconducibili ad un’unica emergenza e cioè quella dell’occupazione».

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Per gli Stati Generali dell’Alta Irpinia

Per quel che intendo io, uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo dei nostri piccoli paesi è l’incapacità di vivere e comprendere le trasformazioni radicali che si sono avute e si stanno avendo nella società. E’ vero purtroppo che gran parte dei paesi dell’Alta Irpinia sono collocati in territori poveri e questo li penalizza più del fatto di essere piccoli, ma torno a ribadire che le popolazioni dei nostri comuni, in prevalenza composte di persone avanti con l’età, non sono in grado per ovvie ragioni di adeguarsi al mercato del lavoro e alle condizioni di vita sociale richieste dalla società globalizzata.
Io sono di Sant’Angelo dei Lombardi, uno dei paesi più ricchi di cultura dell’Irpinia, la cui popolazione ha goduto da sempre il vantaggio di avere scuole superiori di un certo livello, quindi molti hanno un buon livello d’istruzione, pur tuttavia oggi è uno di quei paesi avviati maggiormente ad un inesorabile declino. Perché?

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Scritto da Rossana Cetta

18 dicembre 2011 alle 22:19

SINDACI ed ABITANTI dei Piccoli Paesi COMPATTI : iniziano gli STATI GENERALI dell’ALTA IRPINIA : non mancare !

PICCOLI PAESI  TI  ASPETTANO ALLA 1^ ASSEMBLEA ITINERANTE DEGLI STATI GENERALI DELL’ALTA IRPINIA :  inizia il movimento civico con sindaci e cittadini .

NON MANCARE a TEORA lunedì 19 dicembre 2011, con inizio alle ore 15 !

cosa sono gli stati generali dell’Alta Irpinia ?  http://piccolipaesi.wordpress.com/2011/12/12/cosa-sono-gli-stati-generali-dellalta-irpinia/

IL MATTINO 16.12.2011

OTTOPAGINE 16.12.2011

Scritto da A_ve

17 dicembre 2011 alle 09:30

ORTI e vendite on-line : prendiamo esempio

Riceviamo una proposta via e.mail e la prendiamo come esempio … Tra i tanti lettori del Blog che abitano nei piccoli paesi e hanno un po’ di terreni abbandonati ci sarà qualcuno interessato ad avviare un’attività simile ? O, paradosso, saranno più i lettori interessati ad acquistare ortaggi piemontesi on-line ?

Buongiorno.

Desideriamo segnalarti che la nostra famiglia produce e vende verdura , frutta e prodotti ecologici, con consegna diretta in Azienda o a domicilio (www pianalto it)

Orto del Pianalto Da alcuni mesi abbiamo, infatti, avviato un servizio di consegna in Azienda e/o a Domicilio, che favorisce sia l’Azienda che i propri Collaboratori.

Ricevere la spesa sul posto di lavoro permette una miglior gestione del proprio tempo, con evidenti vantaggi. Ricevere inoltre prodotti ecologici e biologici a prezzi ragionevoli, aiuta a vivere meglio e a contribuire a salvaguardare la Natura.

Abbiamo realizzato il tuo e nostro orto sul Pianalto di Riva presso Chieri ˆ Poirino (TO), un‚area ricca di natura e di storia, tra campi e peschiere. Abbiamo scelto di attuare progressivamente un modello di orticultura ecologica ed ecosostenibile, solidale e a km zero.

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Scritto da A_ve

16 dicembre 2011 alle 12:54

Pubblicato in Agricoltura

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l’elicottero arriva in ritardo

L’elicottero è arrivato con 20 minuti di ritardo a Sant’Angelo dei Lombardi ! Cosa sarebbe successo in caso di ricovero urgente ?
Della lunga lista delle Autorità inserite nei manifesti e nei comunicati stampa dell’ASL erano assenti ben il 90%; difatti erano presenti solo il manager Florio (ideatore dell’Eliporto) e il direttore sanitario dell’Ospedale di S.Angelo;
degli altri convocati nessuna notizia, solo smentite e irritazioni in quanto la maggior parte si è ritrovata sui manifesti a sua insaputa.
Una parata sotto la pioggia, dopo una notte di scosse sismiche registrate nell’area del cratere dell’Alta Irpinia.
Ricordiamoci che l’Ospedale e il Pronto Soccorso di Sant’Angelo sono l’unica struttura sanitaria antisimica e logica vorrebbe che non andrebbe chiusa in un territorio ballerino come il nostro.
NO ALLA CHIUSURA del PRONTO SOCCORSO: i Sindaci dell’Alta Irpinia si sono autoconvocati in vista degli Stati Generali  e hanno dato luogo dalle ore 10 alle ore 12 ad una manifestazione silenziosa e critica davanti al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi (in contemporanea all’atterraggio). Sindaci con le fasce, presenti, uniti e compatti come lo furono quando si trattò di impedire lo scempio della discarica sul Formicoso.
Appuntamento a Lunedì 19 ore 15 a Teora.
foto ‘piccoli paesi’
Piccoli Paesi 
terre, paesaggi, piccoli paesi
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Scritto da A_ve

15 dicembre 2011 alle 11:14

TUTTI parlano di TURISMO

TUTTI parlano di TURISMO.

viaTUTTI parlano di TURISMO.

Scritto da A_ve

13 dicembre 2011 alle 20:30

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i sindaci dell’alta irpinia al pronto soccorso

13.12.2011 A seguito della riunione tenuta stamane presso il Comune di Teora per organizzare l’Assemblea degli Stati Generali dell’Alta Irpinia, presenti Sindaci e società civile, è stato diffuso il seguente comunicato stampa.

Il 19 Dicembre inizieranno a Teora le assemblee itineranti degli Stati Generali dell’Alta Irpinia, movimento civico spontaneo e autonomo che nasce dalla volontà di unione dei Piccoli Paesi.

A Teora ci saranno i Sindaci, le associazioni di volontariato, gli studenti, i rappresentanti delle categorie sociali, in poche parole la società civile.

Si intraprenderà un nuovo cammino fatto di informazione e di solidarietà per assicurare la sopravvivenza e laripresa per lo sviluppo dei nostri paesi.

L’invito è di partecipare e di impegnarsi a diffondere questa iniziativa civica.

L’appuntamento è Lunedì 19 dicembre alle ore 15 in Largo Europa a Teora per una visita al centro e alle 16 presso la Sala Cine-Teatro per l’assemblea.

Intanto, considerato che è stata diffusa la notizia che dopodomani giovedì 15 dicembre vi sarà l’inaugurazione dell’Eliporto presso l’Ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi, Sindaci e popolazione della costituente Assemblea hanno stabilito che si ritroveranno alle ore 10,30 presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale per una presenza critica e silenziosa; si ritiene che l’Eliporto possa essere una struttura migliorativa ma non sostitutiva del Pronto Soccorso. La popolazione dell’Alta Irpinia non può continuare ad essere espropriata di diritti civili di vitale importanza.

approfondimenti sugli Stati generali dell’Alta Irpinia http://piccolipaesi.wordpress.com/category/stati-generali-dellalta-irpinia-2/

foto riunione 6.12.2011

foto riunione 6.12.2011 - stati generali dell'alta irpinia

Cosa sono gli Stati Generali dell’Alta Irpinia ?

mercato settimanale a Bisaccia - foto a. verderosa

La 1^ Assemblea degli Stati Generali dell’Alta Irpinia  si terrà a TEORA lunedì 19 dicembre 2011 con inizio alle ore 15.

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Cosa sono gli Stati Generali dell’Alta Irpinia ? 
>>> Un movimento civico, autonomo e spontaneo, formato da sindaci, amministratori, studenti, esponenti del volontariato e della chiesa cattolica, giornalisti, professionisti, artisti, artigiani, operai, contadini, blogger, ecc.
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Cosa si prefigge il movimento civico ?
>>> L’Unione dei Comuni per avere voce ai tavoli istituzionali che interessano il futuro dei piccoli paesi.
>>> La difesa del territorio dell’Alta Irpinia in generale e dei presidi di legalità e di sanità presenti; attenzione particolare è rivolta e alla difesa e valorizzazione delle scuole, della ferrovia, delle infrastrutture e delle azienda esistenti.
>>> Lo sviluppo complessivo armonico ed ecologico del territorio valorizzando il patrimonio principale, l’agricoltura, puntando al Parco Rurale dei comuni dell’alta irpinia attraverso i fondi europei dedicati.
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Quando sono iniziati gli Stati Generali ?
>>> Nel mese di novembre 2011 grazie alla disponibilità del Procuratore Antonio Guerriero che ha ospitato presso gli uffici del tribunale le prime due riunioni organizzate con semplice passaparola.

Scritto da A_ve

12 dicembre 2011 alle 16:50

FERROVIA : ennesima beffa

CASA CANTONEIRA A CASSANO IRPINO

di PIETRO MITRIONE  _ _ _ Da una beffa immeritata….ad una proposta

A distanza di un anno esatto dalla chiusura della ferrovia Avellino-Rocchetta  è stata  presentata il 6 dicembre 2011 la terza edizione della rassegna “Cometa 2011-2012″, promossa dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Avellino che prevede  una serie di attività ricreative e culturali capaci di attirare, a giudizio dell’assessore Lanni, l’attenzione dei turisti e incrementare il turismo nelle zone interne nel periodo natalizio.  Fra  questi eventi c’è un’interessante novità: in alcuni weekend sarà allestito un treno verso il Laceno con partenza da Napoli  per il trasporto dei turisti in modo da incrementare le presenze sulla località sciistica. Una iniziativa che a  prima vista sembrerebbe dare un positivo riscontro alla battaglia condotta dall’Associazione In_loco_motivi per far riaprire la nostra storica ferrovia. Si tratta, invece, dell’ennesima beffa perché, purtroppo, la linea  continuerà a restare chiusa e quindi si dovranno utilizzare dei  bus per il trasporto dei turisti stante il mancato nulla osta tecnico da parte delle ferrovie per la circolazione di treni su questa tratta.

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10 dicembre 2011 alle 11:48

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incontri itineranti per gli STATI GENERALI dell’Alta Irpinia

sant'andrea di conza _ foto a. verderosa

di Giulio D’Andrea per IL MATTINO 7.12.2011

Sindaci modello Lega, con la politica al servizio del territorio e un’agenda dettata dai primi cittadini. Una provocazione? Forse, ma al momento è quello che vogliono gli amministratori dell’Alta Irpinia. Senza poteri e senza fondi si sono incontrati ieri, nel primo vertice di un percorso tutto da costruire. La riunione che sancisce l’avvio degli Stati generali dell’Alta Irpinia si è tenuta a Sant’Angelo dei Lombardi, presso l’ufficio del procuratore della Repubblica, Antonio Guerriero. Una strada tutta in salita, perché non è ancora chiaro a cosa porterà l’iniziativa intrapresa. Si parla di coordinamento dei sindaci, di città dell’Alta Irpinia. E anche di patto tra Comuni o comitato permanente. «Ma il tentativo va fatto – esordisce Guerriero -. Cari sindaci, dovete salvare le vostre comunità e dovete farlo da soli. Il che non significa entrare in conflitto con i livelli provinciali, regionali e nazionali della politica – chiarisce – ma far capire che anche nel territorio più devastato dai tagli lineari esiste un organismo con cui bisognerà confrontarsi». Il magistrato ha offerto la sua sala nel tentativo di trovare una sintesi senza colore partitico: «Volevo stimolarvi – dice alle fasce tricolore presenti – ma il mio compito finisce qui». Le prossime tappe vedranno un incontro a Teora, martedì 13 dicembre, che preparerà l’appuntamento del 19 sempre nello stesso paese. Poi Leggi il seguito di questo post »

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10 dicembre 2011 alle 09:46

… un momento di svolta

arcangelo michele_cattedrale di s.angelo d.l. _ foto a. verderosa

di ELISA FORTE per Ottopagine  8.12.2011 _ _ _ “Adottiamo il modello Lega: creiamo il partito dei sindaci”. Così il sindaco di Montella Ferruccio Capone, in occasione del secondo incontro promosso ieri dal Procuratore della Repubblica Antonio Guerriero presso gli uffici giudiziari di Sant’Angelo dei Lombardi. Da “dietro le quinte”, come lui stesso ha annunciato, il Procuratore Guerriero ha esortato anzitutto i sindaci intervenuti, poi i blogger, il presidente dell’ordine degli avvocati Bruno Salzarulo, avvocati e rappresentanti del mondo del volontariato a costruire una cabina di regia che possa guardare con lucidità al comprensorio, per individuarne luci e ombre e fornire proposte e strategie volte non solo allo sviluppo, ma alla sopravvivenza stessa del territorio. Mentre gli Stati Generali dell’Alta Irpinia prendono forma, e si aggiungono alla tabella di marcia incontri e tematiche da affrontare, si rafforza la necessità da parte dei sindaci di fare quadrato e compattare le fila, così come suggerito anche dal Procuratore Capo: “Sarebbe opportuno che i sindaci si dessero un metodo: abituiamoci allo scambio delle idee fra i comuni, consorziamo i servizi, motiviamo i giovani a restare e gli anziani a rendersi utili. I sindaci devono schierarsi in prima linea per impedire che il territorio muoia; i temi da affrontare sono molti, a partire dalla sanità, trasporti, giustizia, assistenza, sviluppo e scuole”.

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Scritto da A_ve

9 dicembre 2011 alle 18:53

i fuochi dell’Immacolata

foto angelo verderosa

foto a. verderosa

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7 dicembre 2011 alle 22:24

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il 19 dicembre tutti a Teora

di Michele Miele per il Corriere dell’Irpinia (e Piccoli Paesi)

Partirà il 19 dicembre da Teora, per poi fare tappa in tutti i Comuni, la nuova sfida dell’Alta Irpinia, delle sue Istituzioni e delle sue comunità. E’ questo il risultato della lunga riunione programmatica che si è tenuta, nella mattinata di ieri, presso la Procura della Repubblica di Sant’Angelo dei Lombardi.

Ancora una volta padrone di casa il Procuratore Antonio Guerriero che, da vero irpino, ha chiamato a raccolta e spronato i sindaci del territorio per una rinascita sociale, economica e culturale. C’erano un pò tutti ieri a Sant’Angelo dei Lombardi: dai sindaci al mondo dell’associazionismo, agli avvocati, al mondo dell’informazione. Tutti con un unico obiettivo: quello di rilanciare la verde Alta Irpinia e difenderla dagli attacchi indiscriminati che sta subendo da un pò di tempo.

Ad aprire l’incontro è stato proprio il Procuratore della Repubblica Antonio Guerriero.
«Il mio intento è solo quello di provare a risvegliare le coscienze - ha detto Guerriero - perché questo territorio è come un malato in agonia. Allora o lo curiamo noi o non ci sarà niente da fare. Ecco perché voglio lanciare questo messaggio ai sindaci: è un momento storico. Solo l’unione e il non campanilismo può salvare questa terra che sta subendo soltanto torti:dai tagli alla sanità ai trasporti, dalla non auspicabile chiusura del Tribunale ai rifiuti, dalla chiusura delle scuole alla poca, se non nulla, occupazione. Leggi il seguito di questo post »

Scritto da A_ve

7 dicembre 2011 alle 12:43

che sapore ha la felicità

a cura del laboratorio teatro-azione Cairano 7x

Con la rappresentazione teatrale “Che sapore ha la felicità?” sabato 26 novembre si è concluso il Laboratorio di Teatro Azione a Cairano. Grande l’apprezzamento e la partecipazione del pubblico che ha determinato la messa in scena di 2 repliche.
Il laboratorio, fortemente voluto da Franco Dragone che lo ha presentato nella conferenza stampa del 5 agosto, e animato da Giovanni Orlandi della Compagnie du Campus e Patrick Duquesne del Collectif Libertalia, ha visto la partecipazione di molti cairanesi di varie età ed è proprio a loro che abbiamo chiesto di spiegare e raccontare questa affascinante esperienza.

«Ripercorrendo le tappe che ci hanno portato alla realizzazione dell’Opera teatrale cairanese ci accorgiamo di quante emozioni e sensazioni abbiamo provato in questi mesi. Le poche adesioni avute a metà ottobre ci avevano un po’ preoccupato, poi quando abbiamo incontrato Patrick e Giovanni c’è stata la sorpresa, ben 17 persone si sono messe in gioco che, considerati i nostri numeri, è una partecipazione niente male.
Durante i primi incontri abbiamo giocato con il nostro corpo, ovviamente senza capire quello che stavamo facendo e, a volte, molto sorpresi e stupiti da esercizi che ci sembravano ridicoli e senza uno scopo. Poi pian piano tutto è stato più chiaro, ogni cosa aveva un senso e cosi tutto è nato da noi e con noi. Il gruppo che abbiamo formato è stato compatto, abbiamo socializzato tra noi e con i nostri registi-mentori. Sono nati rapporti umani profondi. Le emozioni, le difficoltà e il divertimento ci hanno accompagnato per tutto il percorso.
La sera dello spettacolo sicuramente l’abbiamo vissuta con entusiasmo ma avevamo anche il timore di non riuscire a fare arrivare il nostro messaggio.
Alla fine però possiamo affermare con certezza che è stato un grande successo, un’esperienza meravigliosa, ricca di magia e fascino.
Un grazie di cuore a Patrick e Giovanni che ci hanno dato la possibilità di vivere quaesta straordinaria esperienza.
Un saluto e un ringraziamento particolarissimi vanno al nostro compaesano Franco Dragone che crede nelle potenzialità di Cairano e dei Cairanesi!»

I cairanesi-attori: Mariantonietta Arace, Concetta Bilotta, Elena Bilotta, Maria Rosaria Bilotta, Olga Bilotta, Claudia D’Angelis, Concetta D’Angelis, Leonia Frieri, Antonio Luongo, Arianna Luongo, Gerardo Marziello, Alessandro Mazzeo, Maria Teresa Mazzeo, Luca Mazzeo, Salvatore Mazzeo, Gerarda Melillo e Massimiliano Melillo.

Visualizza il reportage fotografico di Antonio Bergamino:
[Parte 1] – [Parte 2] – [Parte 3] – [Parte 4]

approfondimenti

Scritto da A_ve

6 dicembre 2011 alle 10:21

Pubblicato in Cairano 7x

Potremmo dire di aver lottato

di Emanuela Sica

Permettetemi di cucire, sul vessillo di quest’Irpinia malconcia, il preambolo della Dichiarazione di Indipendenza Americana del 1776:Quando, nel corso delle vicende umane, diventa necessario per un Popolo sciogliere i legami politici che lo hanno vincolato ad un altro ed assumere il rango eguale e separato al quale le leggi di Natura e la natura di Dio gli danno diritto tra le potenze della Terra, il rispetto del giudizio del genere umano richiede che esso dichiari le ragioni che lo spingono alla separazione.”

Quali parole, se non queste, meglio identificano lo stato delle cose? Una lunga serie di usurpazioni, sottomissioni, abusi, dileggi, dispotismo, hanno mirato a ridurre l’Irpinia in ginocchio. L’hanno sventrata, scarnificata, dissanguata, riducendo nel nulla le potenzialità esistenti.

Non bastava l’atroce ferita del terremoto, ne eravamo usciti malconci si ma vivi, consapevolmente ancorati ai nostri territori. Eppure, se non c’è mai limite al peggio, ecco che la politica malsana ha continuato nel compito che si era prefissato, ridurla all’estrema agonia, fare scempio di questa terra.

L’Irpinia è la terra dei nostri natali, dei nostri avi. E’ quel paesaggio che ha fatto da cornice alla costruzione della nostra infanzia e di tutta quella vita che ci era stata data da vivere. L’aria che respiriamo è un connubio di ossigeno, vento e dedizione. Dalla sua fecondità naturale, dai villaggi, dalle valli e dalle montagne che la popolano, abbiamo preso il tratto sanguigno che ci appartiene come tratto idiomatico di distinzione. Da quel guizzo di sangue pulsante e vivido vogliamo trarre l’ispirazione, inarcare la schiena, riprenderci la linfa, dare vigore alle nostre radici per avvilupparci e tenerci stretti il presente, proiettati a vivere meglio il futuro.

In questa lenta agonia, in cui ci hanno relegato le classi politiche che si sono susseguite, non vogliamo continuare a vegetare.

Le nostre richieste sono state disattese totalmente, anzi hanno ottenuto come risposta un continuo reiterarsi di offese, sino ad arrivare alla distruzione totale del nostro habitat naturale. Chi vuole costringere una terra ed i suoi figli a morire lentamente non avrà mai più la nostra partecipazione assente. Le continue angherie hanno reso riconoscibile il nemico, questo tiranno che ha non una ma mille facce. Sappiamo bene chi è e lo vogliamo sfidare.

Per questo, oggi diciamo basta alla logica del palazzo e riprendiamo coscienza.

Oggi ci separiamo dalla politica del qualunquismo e del voto di scambio come vincolo di sottomissione ai poteri della casta.

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Scritto da emisi75

5 dicembre 2011 alle 09:32

STATI GENERALI dell’ALTA IRPINIA

 _ di ANGELO VERDEROSA _

Con l’acuirsi della crisi nazionale, emerge la chiara volontà a livello centrale di sopprimere l’esistenza dei piccoli paesi.

Da pochi giorni qui in Alta Irpinia è iniziata una serie di incontri finalizzati  a costituire un movimento civico per la difesa del territorio.

No alla chiusura di Tribunali, Ospedali, Fabbriche, Scuole e Ferrovie.

No allo spopolamento, No alla nuova emigrazione, No all’eutanasia dei piccoli paesi.

No al disimpegno e alla latitanza dei rappresentanti politici.

Si ad un nuova coscienza collettiva del territorio, Si a nuove idee, Sì al Parco Rurale dell’Alta Irpinia.

Sindaci, associazioni, istituzioni, studenti, operai, professionisti, agricoltori, artigiani, si riuniscono per la prima volta per iniziare una serie di incontri itineranti nella nostra terra; senza campanili per fondare una nuova comunità; iniziano gli STATI GENERALI dell’ALTA IRPINIA.

La prima assemblea pubblica sarà tenuta LUNEDI’ 19 DICEMBRE 2011, ore 16, a TEORA – sala cine-teatro.

La prossima riunione di coordinamento è prevista per martedì 6 dicembre ore 10 presso la sala riunioni del Tribunale di Sant’Angelo d.L.

Questo Blog collettivo ed i suoi numerosi Autori sono attivamente impegnati negli STATI GENERALI DELL’ALTA IRPINIA.

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un primo articolo di Ottopagine con un’intervista al Procuratore  Antonio Guerriero.

cliccare sull’articolo per ingrandire e stampare in pdf   20111202122115358_0001

Irpinia si nasce

“IRPINIA SI NASCE” presenta “Sulle orme del Lupo”, Alla scoperta del Territorio di Montella / IN MEMORIA DI CARMINE PALATUCCI

Un percorso naturalistico, storico e culturale, promosso dalla rivista “Irpinia si nasce” in collaborazione con Leaf Comunicazione, Irpinia Trekking, Onda Viaggi e Malerba Castagne.

L’iniziativa, denominata “Sulle orme del lupo”, si terrà domenica 11 dicembre 2011 e percorrerà quelle terre tante volte calpestate e raccontate dal montellese Carmine Palatucci, “l’ultimo brigante“, per scoprire e conoscere concretamente i luoghi che “Irpinia si nasce” descrive attraverso immagini e parole, nelle sue pagine.
La presentazione dell’iniziativa e del nuovo numero di “Irpinia si nasce” si terrà venerdì 2 dicembre, alle ore 17.30, presso il Centro sociale “Samantha Della Porta” di Avellino.
Interverranno per l’occasione Nicola Di Iorio, direttore responsabile di “Irpinia si nasce”, Livia Cosentino, direttore creativo della Leaf Comunicazione, editore della rivista, Antonio Maffei, Irpinia Trekking, Diletta Pirone di Onda Viaggi, e Filomena Palatucci, figlia di Carmine Palatucci.
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Scritto da A_ve

1 dicembre 2011 alle 17:59