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terre, paesaggi, piccoli paesi / il blog dei borghi dell'Appennino

PICCOLI PAESI, presentazione del convegno

Cairano, Borgo Castello
Cairano, Borgo Castello

5.000 piccoli paesi in Italia, al di sotto dei 5.000 abitanti, stanno rapidamente scomparendo; circa la metà sono ubicati lungo la dorsale appenninica. Lo spopolamento è dovuto a ragioni varie e antiche, all’attrazione esercitata dalle grandi città dislocate lungo le coste italiane, alla difficoltà di lavorazione dei terreni agricoli collinari e montani, alla mancanza di adeguate viabilità e infrastrutture. Soprattutto si è registrato negli ultimi 30 anni la totale mancanza di un’adeguata  attenzione da parte della politica governativa italiana.  La legge per i piccoli comuni è ancora ferma nell’agenda parlamentare.

Ne constatiamo gli effetti anche nella nostra provincia dove ben 100 comuni su 119 sono al disotto dei 5.000 abitanti. Di fronte alla crisi economica generale vengono chiusi gli ospedali, soppresse le scuole, tagliate le ferrovie e i trasporti pubblici.

Non solo, lo svuotamento di abitanti e la vastità del territorio poco coltivato, innescano insani appetiti da parte delle grandi città come ad esempio il reiterato tentativo di aprire nuove grandi discariche in Irpinia e l’eolizzazione selvaggia.

Il convegno  nasce per dare ascolto e voce a quello che rimane nei piccoli paesi della dorsale appenninica del sud. Cairano, con i suoi 300 abitanti, puntando sulla nascita di nuove relazioni culturali –grazie agli eventi di Cairano 7x e al supporto di Franco Dragone-  è l’emblema del disperato tentativo di opporsi all’abbandono in atto.  Con l’edizione 2012 la manifestazione coinvolgerà 7 piccoli paesi dell’Alta Irpinia.

Siamo convinti che nei piccoli paesi sia ancora possibile vivere meglio che altrove purché favorendo nuove relazioni, difendendo il paesaggio, valorizzando le terre agricole, conoscendo chi vi abita. Piccoli paesi / grande vita ?  siamo convinti che sia possibile; c’è bisogno però di fare comunità e lavorare insieme;  è più importante una speranza collettiva che la visione di un singolo.

Il paese con i suoi luoghi di incontro costituisce un modello di vita alternativo a quello delle grandi aree metropolitane ove si è soli tra una moltitudine di persone che corrono senza più riuscire a parlarsi. Il silenzio e l’armonia dei piccoli centri trasmette emozioni che il rumore assordante delle grandi città non consente più di percepire, dà la possibilità di riflettere e di dialogare con l’altro creando così autentici rapporti di amicizia e valori condivisi. Ci si sente parte di una comunità, orgogliosi delle sue specifiche tradizioni e delle sue regole.

E’ bene che tutti abbiano consapevolezza della rilevanza della posta in gioco: siamo la generazione responsabile della sorte definitiva di tantissimi piccoli paesi.

Sulle possibili soluzioni ad un problema così devastante ne discuteranno esponenti di tutte le aree politiche, della magistratura e del giornalismo  Venerdì 29 luglio  2011 a CAIRANO nella  Sala Carissanum  con inizio alle ore 17,00

“QUALE FUTURO PER I PICCOLI PAESI”

tavola rotonda con

Antonio Guerriero, Procuratore della Repubblica di Sant’Angelo dei Lombardi

Andrea Orlando, Deputato parlamentare – Responsabile Giustizia PD

Arturo Iannaccone, Deputato parlamentare, Segretario nazionale – Noi Sud

Cosimo Sibilia, Senatore, Presidente della Provincia di Avellino

Francesco Todisco, Vice-segretario provinciale PD

Gerardo Pompeo D’Angola, Vice-presidente Comunità Montana Alta Irpinia – SeL

Giuseppe De Mita, Vice-presidente della Giunta regionale della Campania – UDC

Sabino Basso, Presidente Confindustria della Provincia di Avellino
e con


Gianni Festa, direttore Corriere dell’Iprinia

Franco Genzale, direttore Buongiorno Irpinia

Bruno Guerriero, direttore Ottopagine

Generoso Picone, direttore Il Mattino _ Avellino

Introduzione

Luigi D’Angelis, Sindaco del Comune di Cairano

Video-proiezioni

Terre, Paesaggi, Piccoli Paesi, a cura di Angelo Verderosa

Sono previsti interventi degli amministratori comunali e dei sindaci dei comuni dell’Alta Irpinia : Andretta, Aquilonia, Bisaccia, Calitri, Conza della Campania, Guardia Lombardi, Lacedonia, Lioni, Morra De Sanctis, Monteverde,Rocca San Felice, S.Andrea di Conza, Sant’Angelo dei Lombardi, Teora.

Sarà presentato il nuovo Blog “PICCOLI PAESI : terre, paesaggi, piccoli paesi; il BLOG della nuova ruralità”

 

Nella giornata dedicata al Convegno sarà possibile visitare le MOSTRE IN CORSO :

 “Feste, Festine e Forestieri in casa” _ mostra fotografica di Antonio Bergamino

Il titolo, preso in prestito da un detto popolare, presenta un percorso fotografico realizzato in alcuni paesi dell’Irpinia ed è rappresentativo di eventi folcloristici e/o religiosi. Feste, piccole e grandi, molte delle quali ricche di tradizioni che riescono a coinvolgere gli spettatori (i forestieri) i quali sempre numerosi assistono a questi eventi.

 “Pittori e Scultori a Cairano 7x”

Collettiva d’arte contemporanea con gli artisti :  Antonio Mastronunzio, Antonio Restaino, Antonio Frongillo, Antonio Ioanna, Carmine Calò, Emidio N. De Rogatis, Ernesto Troisi, Felice Storti, Flavio Caporizzo, Giovanni Di Nenna, Giulio Calandro, Luigi Cola, Luciano Luciani, Luigi Di Guglielmo, Melania Storti, Raffaele Bonadiaz, Tiberio Luciani, Vivian Belmonte.

Il prossimo evento di Cairano 7x è fissato per il 12-13 e 14 Agosto 2011.

FOTO SCARICABILI da Flickr  http://www.flickr.com/photos/verderosa/collections/72157620909752974/

Written by A_ve

28 luglio 2011 a 14:59

14 Risposte

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  1. Per non morire la gente dei piccoli paesi dovrebbe:collaborare,interagire,formarsi,informarsi,conoscersi,collegarsi,rafforzarsi,frequentarsi.
    Solo cosi’ senza sovrapposizioni ed egocentrismi si creerebbe il CIRCUITO,energia vitale per vivere senza la paura di non farcela.

    Fernanda Ruggiero

    3 agosto 2011 at 00:04

  2. Luigi Capone

    29 luglio 2011 at 18:24

  3. Prof. Orlando si attenga pedissequamente alle regole del Blog e i suoi interventi non saranno moderati dall’Autore del Post. Si astenga dalle provocazioni, soprattutto. Saggezza. Grazie

    A_ve

    29 luglio 2011 at 11:13

    • bene auguri di buon lavoro spero in nome della democrazia e del rispetto per il resto mi premurerò di evitare qualsiasi rapporto provocatorio ed augura anche a lei saggezza senza ipocrisia e falsa liberalità….adieu……

      Mauro Orlando

      29 luglio 2011 at 12:44

  4. …mi farò il potete spiegarmi il criterio delle censure in questo BLOG…..se ci può essre “censura” in uno spazio “libero e democratico” si possono rompere i rapporti umani e di amicizia ( ed io ho scelto in tal modo) ma “le idee e le opinioni” devono essere salvaguardate …..
    mauro orlando

    Mauro Orlando

    29 luglio 2011 at 10:32

  5. Ci sarò!
    Chiedo a tutti di partecipare e dire la nostra su ciò che ci appartiene, difendiamo la nostra cultura, la nostra storia e le nostre tradizioni. Insieme progettiamo il futuro dei nostri figli.

    luigi di guglielmo

    28 luglio 2011 at 14:07

  6. purtroppo non potrò essere presente ma spero che questo convegno serva a porre le basi per una discussione a 360 gradi sul turismo delle nostre terre, un turismo assolutamente diverso da quello perpetrato ed inseguito inutilmente negli ultimi decenni.

    giovanni ventre

    28 luglio 2011 at 08:16

  7. mi occupo di tematiche di recupero ambientale da tempo. Credo che i bordi di periferia delle città debbano riconfigurarsi come transiti verso la campagna e non come terminali di strade che non portano da nessuna parte. Credo che non serva costruire nulla, che non serva restaurare nulla, ma che serva ricostruire o addirittura fondare un’identità condivisa ed un senso di appartenenza!!!

    matteo MARINO

    28 luglio 2011 at 07:04

  8. Il tema del convegno è interessante ed attualissimo; ed impone una riflessione a tutto campo nella prismaticità delle sue implicazioni: politiche, economiche, sociologiche, letterarie. Con tutto il rispetto per i protagonisti in cartellone vedo privilegiata la politica, che, forse, dovrebbe sedere sul banco degli imputati, perchè responsabile, per buona parte, dello spopolamento, anzi della desertificazione in atto.
    Il tema mi appassiona e mi ci sono dedicato da anni privilegiando il settore di mia competenza: la letteratura e le tradizioni.
    Avrei partecipato con piacere,ma gli impegni mi portano altrove. Ma perchè sollecitare e solleticare le persone alla vigilia dell’evento? Non dico molto, ma almeno una settimana di anticipo avrebbe consentito di organizzare i propri spostameneti. sarà per il 2o12. Buon lavoro. Giuseppe Liuccio

  9. Il convegno è utile per far conoscere i problemi speriamo nella sensibilità di chi interverrà nel prendere a cuore i tanti problemi di questo abbandono. Sono a Zurigo e lavoro, vi seguirò attraverso il blog finalmente una voce attenta eplurima. Pubblicate gli interventi vi raccomando così possiamo commentare anche da lontano siamo tanti. Viva Cairano eviva i paesi.

    Luigi Mazzeo

    27 luglio 2011 at 14:06

  10. Sapere aude.

    Orazio, Epistole, I,2,40

    angelo

    27 luglio 2011 at 13:29

  11. Io spero in un miracolo anche per il mio piccolissimo paese : Castelnuovo di Conza! Un appello : “non facciamolo morire”. Luca Zarra

    Luca Zarra

    27 luglio 2011 at 13:25

  12. ….SIIIIIIIIIIII Orlan, in mancanza dei tuoi brevi interventi andiamo oltre il 28
    appuntamento al 29, venerdì a Cairano 🙂
    un caro saluto, ci mancherai

    A_ve

    27 luglio 2011 at 13:20

  13. …..NOOOOOOO! Ancora un Convegno …….NO ..grazie ! Ventotto interventi in un solo giorno….un vero record! Veramente non invidio i partecipanti-ascoltatori-muti………

    Mauro Orlando

    27 luglio 2011 at 12:43


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