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incontri itineranti per gli STATI GENERALI dell’Alta Irpinia

sant'andrea di conza _ foto a. verderosa

di Giulio D’Andrea per IL MATTINO 7.12.2011

Sindaci modello Lega, con la politica al servizio del territorio e un’agenda dettata dai primi cittadini. Una provocazione? Forse, ma al momento è quello che vogliono gli amministratori dell’Alta Irpinia. Senza poteri e senza fondi si sono incontrati ieri, nel primo vertice di un percorso tutto da costruire. La riunione che sancisce l’avvio degli Stati generali dell’Alta Irpinia si è tenuta a Sant’Angelo dei Lombardi, presso l’ufficio del procuratore della Repubblica, Antonio Guerriero. Una strada tutta in salita, perché non è ancora chiaro a cosa porterà l’iniziativa intrapresa. Si parla di coordinamento dei sindaci, di città dell’Alta Irpinia. E anche di patto tra Comuni o comitato permanente. «Ma il tentativo va fatto – esordisce Guerriero -. Cari sindaci, dovete salvare le vostre comunità e dovete farlo da soli. Il che non significa entrare in conflitto con i livelli provinciali, regionali e nazionali della politica – chiarisce – ma far capire che anche nel territorio più devastato dai tagli lineari esiste un organismo con cui bisognerà confrontarsi». Il magistrato ha offerto la sua sala nel tentativo di trovare una sintesi senza colore partitico: «Volevo stimolarvi – dice alle fasce tricolore presenti – ma il mio compito finisce qui». Le prossime tappe vedranno un incontro a Teora, martedì 13 dicembre, che preparerà l’appuntamento del 19 sempre nello stesso paese. Poi vertici itineranti per discutere di sanità, trasporti, scuole, turismo, cultura. C’è un problema però, perché il 2012 potrebbe nascere male. A rischio c’è il Pronto soccorso e la Chirurgia del «Criscuoli», il Tribunale di Sant’Angelo dei Lombardi; mentre per l’ospedale di Bisaccia si attendono ancora ufficializzazione e contenuti del decreto di accorpamento ad Ariano Irpino. L’idea di aderire a un progetto comune è concreta, ma le urgenze non consentono troppi ricami. «Sarà fondamentale, anzi prioritario, coinvolgere la gente. Perché i cittadini si stanno allontanando da tutto ciò che è politica e amministrazione». Così il sindaco di Teora e consigliere provinciale Pasquale Farina, supportato da Angelantonio Caruso: «Smuovere le coscienze riallacciando i legami tra le comunità», dice il primo cittadino di Andretta. Da Sant’Angelo dei Lombardi l’appello di Michele Forte all’autonomia: «Gli interventi politici dall’alto ci hanno diviso». Insieme agli amministratori i rappresentanti del Consiglio dell’ordine degli avvocati, con il presidente Bruno Salzarulo e i colleghi Gargano, Capasso e Sica, i blogger Verderosa e Cataldo, Lucido per l’ospedale. Il modello Lega. Viene lanciato dal sindaco di Montella, Ferruccio Capone, che parla anche di «partito dei sindaci da far nascere» e di «necessità di formare presto un coordinamento in queste zone per allargarsi poi al resto della provincia». L’assemblea fa cenni di approvazione. Salvatore Vecchia, per Cassano, prova a delineare la strategia: «Affronteremo un argomento per volta tenendoci lontani da ottiche campanilistiche». Mentre Gerardo D’Angola, per Sant’Andrea di Conza, invita a dare un segno di unità già in occasione del rinnovo del Cda al Consorzio dei Servizi Sociali: «A gennaio dovremmo votare per chi ci pare, senza tenere conto delle indicazioni dei partiti». Poi Guardia Lombardi, che con Michele Di Biasi invita alla concretezza: «Fino ad ora abbiamo solo monitorato i vari problemi senza mai affrontarli. Cambiamo rotta». Dall’assessore calitrano Giuseppe Di Guglielmo l’appello a non lasciar cadere l’attenzione su turismo e cultura. Si può partire insomma. Con un occhio alla questione sanitaria sempre aperta. Il 14 dicembre si riunisce ad Avellino il comitato dei sindaci dell’Asl. Per l’Alta Irpinia ci saranno Salvatore Frullone e Rodolfo Salzarulo. C’è poi il Palazzo di Giustizia, su cui Guerriero annuncia iniziative a partire da gennaio.

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STATI GENERALI dell’ALTA IRPINIA

incontri itineranti (adesioni finora pervenute)

TEORA – lunedì 19 dicembre 2011 – ore 16 – sala cine-teatro

MONTELLA – venerdì 13 gennaio 2012 – ore 16 – Centro Sociale o S.Francesco Folloni

SANT’ANGELO dei LOMBARDI – sabato 28 gennaio 2012 – ore 10 – Centro Sociale o Abbazia del Goleto

SANT’ANGELO dei LOMBARDI – sabato 4 febbraio 2012 – ore 10 – Tribunale, manifestazione anti-chiusura

CALITRI – venerdì 10 febbraio 2012 – ore 16 – Centro Sociale o Borgo Castello

CASSANO IRPINO – sabato 25 febbraio 2012 – ore 10 – 

SANT’ANDREA di CONZA  – marzo

GUARDIA  LOMBARDI – marzo

ANDRETTA – marzo  

CAIRANO – aprile

 

Written by A_ve

10 dicembre 2011 a 09:46

4 Risposte

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  1. IL 19 PROSSIMO PROVVEDEREMO A FISSARE ANCHE LA DATA PER LION

    raffaele capasso

    11 dicembre 2011 at 16:24

  2. perchè non è prevista una tappa a bisaccia? eh eh

    sergio gioia

    10 dicembre 2011 at 12:32

    • credo siano stati invitati tutti i sindaci all’incontro di martedì 6. i sindaci che erano presenti hanno proprosto ognuno per il proprio comune delle date disponibili. il calendario degli incontri è comunque in fase di costituzione e aggiornamento continuo

      francesco cataldo

      10 dicembre 2011 at 15:48

  3. In questi giorni i sindaci dell’alta Irpinia stanno incontrandosi per preparare gli stati generali di quel territorio da svolgere il 19 dicembre a Teora. Discuteranno di sanità, scuole, trasporti, ospedali, turismo ed altro con appositi incontri itineranti. In questo contesto è possibile discutere di integrazione ferro-gomma nella stazione di Lioni, unica posta al centro del paese e dotata di una moderna autostazione, in modo da efficientare e razionalizzare il trasporto pubblico in alta Irpinia? E’ possibile rendere la ferrovia Avellino-Rocchetta l’asse di penetrazione in quella zona? E’ possibile parlare senza senso di fastidio e di timore di questa ferrovia che tanto ha dato e può ancora dare a quel territorio? Forse la contingenza economica attuale rende velleitaria questa proposta ma in prospettiva può essere una valida opportunità per la mobilità nella nostra provincia. Lioni può essere il fulcro geografico per questa ipotesi, spetta alla politica programmarne la realizzazione.

    Pietro Mitrione

    10 dicembre 2011 at 10:16


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