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terre, paesaggi, piccoli paesi / il blog dei borghi dell'Appennino

Archive for gennaio 2012

COLLOQUIO ITALIA-OLANDA _ da Cairano 7x

Salvatore D’Agostino, curatore di “WILFING ARCHITETTURA” ha conosciuto, durante CAIRANO 7x 2011, Luigi Pucciano, giovane architetto calabrese trapiantato in Olanda; dopo un pò di mesi ne è nata un’intervista; potete visionare l’impaginazione originale anche sul Blog W.A.    

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0014 (Fuga di cervelli) Colloquio Italia—Olanda passando per la Ruhr e Vienna con Luigi Pucciano _ di Salvatore D’Agostino
Fuga di cervelli è una TAG non una definizione. La TAG è contenitore di diversi ‘punti di vista’ 

Salman Rushdie chiama patrie immaginarie1 i luoghi dove gli uomini sperano di migliorare la propria esistenza, abbandonando per volontà o per coercizione, i paesi di origine. Secondo Rushdie, chi abita nuove patrie è costretto a trovare nuovi modi di descrivere se stesso e di essere umano. Con Luigi Pucciano ho percorso alcune sue patrie immaginarie.

Luigi Pucciano La Street View mostra una strada anonima, ho fatto addirittura fatica a riconoscere uno scorcio che dovrebbe essermi familiare. Una strada come ce ne sono tante nei centri e nelle periferie di città e paesi sparsi per il meridione: case popolari, quattro alberelli, uno spazio pubblico limitato alla strada e ad improbabili marciapiedi.
Secondo Giuseppe Roma direttore generale del Censis, tra vent’anni il sud sarà più povero e spopolato: «Il Mezzogiorno continua a non avere una sua personalità, una sua indipendenza, una capacità di proporsi al mercato. Ci sono perle paesaggistiche, ma un’economia non abituata a fare impresa si riduce ad affari immobiliari di basso livello».2 
Chi vive in questi spazi? E chi ritorna in questi spazi? La città ha abbandonato i suoi centri dapprima inadatti, poi troppo angusti, adesso inaccessibili, anche fisicamente. Diramazioni troppo veloci di case popolari, palazzine private che con prepotenza hanno scarnificato un tessuto urbano debole o mai esistito. Si è costruito molto, troppo. A tratti sembra che l’unico sbocco professionale possibile sia stato fare il manovale e poi il muratore.
Non so se si possa parlare di spazio pubblico, di spazio condiviso, parco, piazza: questi termini assumono da noi altri significati, vengono vissuti in altro modo, se vengono vissuti.
Tornando alla tua domanda: secondo me molto basa su un atavica insicurezza e senso di inferiorità. Non si capiscono le potenzialità perché nessuno ha mai sentito veramente propri i luoghi, i paesaggi, le tradizioni se non in accesi discorsi folkloristici e campanilisti. La potenzialità è sotto gli occhi di tutti, ognuno se ne fa fautore ma manca l’iniziativa e lo spirito concreto di sbrogliare una matassa troppo complicata.
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Campagna, nuovo modello di sviluppo per l’Italia

tra conza e cairano _ foto a. verderosa

È cambiata la scala dei valori e la cultura urbana non è più il punto di riferimento nella gerarchia dei valori culturali. È la cultura rurale a prendere sempre più piede nel mondo contemporaneo.” Così Franco Iseppi, presidente del Tci, ha sintetizzato e commentato i dati emersi nel corso della tavola rotonda Qualità, potenzialità e bellezza dei territori italiani svoltasi nei giorni scorsi nella sede del Touring e che ha visto una grande affluenza di pubblico.   _ _ _ CONTINUA clicca  QUI 

Written by A_ve

30 gennaio 2012 at 17:23

Un patto per la Giustizia in Alta Irpinia – invito

invito da Tonino Lapenna

Cari lettori di ‘Piccoli Paesi’, in allegato un file PDF di promozione di un viaggio da me organizzato dall’Irpinia per il Carnevale a Cento. Questa iniziativa fa parte di un campo di interessi per me non nuovo ma a cui sto dando una spinta con proiezioni molto interessanti per il futuro, alcune molto vicine alle necessità di rinascita e rivalutazione dei Borghi del Sud dell’Italia. Le iscrizioni sono aperte fino al 3 febbraio 2012 _ Cordiali saluti_ Tonino Lapenna

Cento Ferrara.pdf

Written by A_ve

29 gennaio 2012 at 19:29

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INVITO per sabato 4 febbraio 2011 – Sala EX-ECA Calitri

invito ai lettori di Piccoli Paesi da Giuseppe Di Guglielmo, Assessore a Calitri

Written by A_ve

29 gennaio 2012 at 19:20

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La biglia di vetro un racconto di Lucia Marchitto

La cartella a tracolla gli sbatteva sui fianchi, Marco correva stringendo tra le mani un sacchetto di stoffa marrone legato con un laccetto. Arrivato davanti al portone si fermò di colpo respirando profondamente e, stupito, si accorse che Samuele non c’era.
Strano Samuele tutte le mattine era pronto sul portone che lo aspettava impaziente perché lui era sempre in ritardo. Con forza bussò alla porta che restò chiusa. Le nocche della mano erano diventate rosse, un rosso che tendeva al viola quasi scorticate dal lungo bussare, allora sollevò anche l’altra mano per picchiare ancora più forte, il sacchetto cadde per terra e le biglie colorate cominciarono a rotolare sulla strada.  Si affannò nella corsa e riuscì a recuperarle, le mise nel sacchetto e lo legò con forza, poi cominciò a correre verso la scuola. Leggi il seguito di questo post »

Written by luciamarchitto

27 gennaio 2012 at 18:38

Pubblicato su Scrittura, Varie

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Castelvetere nel Medioevo

Abbiamo il piacere di invitare i lettori di Piccoli Paesi al convegno che si terrà sabato 28 gennaio a Castelvetere sul Calore. _ Associazione Nato Brigante. _ referente : Edoardo Spagnuolo.

Written by A_ve

22 gennaio 2012 at 20:23

L’artigianato tra passato e presente_di Erminio D’addesa

Vallata, paesaggio invernale. ph_f.cataldo

Con il passar del tempo si assiste al declino lento ma inesorabile dei paesi, dei piccoli paesi e quelli situati nell’interno della Campania non sfuggono a questo destino. Ogni fine e/o inizio anno si fanno i bilanci, le statistiche di quanti sono partiti, di quanti sono nati, di quanti non ci sono più e questo vale per gli uomini e le donne ma anche per le aziende, le scuole, le imprese e comunque per ogni cosa che interessa l’attività umana. Passando davanti al salone da barbiere di Rocco si nota una scritta “ Chiusura per cessata attività” e così anche un’altra attività artigianale è finita e ci si accorge che veramente sta finendo un’ epoca. Rocco, single non più giovane e già in pensione, figlio e nipote di barbieri, praticamente una piccola dinastia di Figaro, chiude la sua attività e così viene meno un altro pezzo di storia dell’ artigianato a Vallata; alcuni, tra i vallatesi che vivono fuori e già suoi clienti, gli erano rimasti affezionati e quando tornavano in paese era d’obbligo un passaggio al suo salone per un’aggiustatina ai capelli ma anche per un saluto e per ricordare i tempi passati. I nostri paesi, le nostre comunità sono ormai privi di barbieri, una nobile arte quella del barbiere cerusico che nel passato curava il corpo ed il taglio dei capelli e la rasatura della barba ne erano uno degli aspetti.

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Written by francat

22 gennaio 2012 at 18:20

Stati Generali: rassegna stampa del 2°incontro

Di seguito la rassegna stampa del secondo incontro degli Stati Generali dell’Alta Irpinia, tenutosi a Montella, presso il complesso di San Francesco a Folloni venerdì 20 gennaio 2012

Stati Generali dell’Alta Irpinia, i sindaci: «La priorità è l’occupazione»
di Michele Miele, dal Corriere dell’Irpinia del 21/01/2012

MONTELLA – Secondo appuntamento a Montella con gli Stati generali dell’Alta Irpinia, la grande mobilitazione delle comunità per la tutela e la salvaguardia del territorio che, ormai da tempo sta subendo seri maltrattamenti in nome di un chiaro e spregiudicato napolicentrismo. Tanti i sindaci, le associazioni e i cittadini presenti.

Ad aprire il dibattito è stato l’avvocato Raffaele Capasso che ha parlato dell’iniziativa del 4 febbraio a Sant’Angelo dei Lombardi in difesa del Tribunale.
Purtroppo a disertare l’appuntamento, per motivi di salute, è il sindaco di Montella. Ed ecco che gli onori di casa sono fatti dall’assessore Moscariello che ha salutato e ringraziato tutti i presenti spiegando che l’obiettivo del sindaco Ferruccio Capone è sempre stato quello di uscire dai campanili ed aprirsi al territorio.

Il tema da trattare a Montella doveva essere quello dell’ambiente. Ed allora l’introduzione è stata affidata ad Angelo Verderosa che ha parlato del Parco Rurale dell’Irpinia. «Già con la Comunità provvisoria – dice – avevamo fatto la proposta di un Parco rurale dell’Irpinia che raccoglie un territorio che comprende tutti i paesi della Comunità Montana Alta Irpinia ed arriva fino alle sorgenti del Sele e del Calore. Un territorio ai confini con Lucania e Puglia ricco di vegetazione. Siamo in un territorio montano che va tutelato come quelli isolani. E’ un territorio che ha tantissime caratteristiche e tradizioni da quelle storiche a quelle ambientali, da quelle culturali fino ad arrivare a quelle delle infrastrutture con la famosa linea ferroviaria Avellino- Rocchetta.
Un territorio che è fornito già da una grande catena di agriturismi, circa cento, che, però, non sono legati tra di loro. Secondo il nostro punto di vista se si investe sull’agricoltura e si da vita ad un turismo, anche se di nicchia, si riesce a trovare uno sbocco occupazionale per tanti giovani che devono abbandonare l’idea distorta del posto fisso e tuffarsi nel magico mondo della campagna e dell’agricoltura«.

Ad un intervento forte e sentito riferito al difficile momento occupazionale ci ha pensato il primo cittadino di Sant’Andrea di Conza Gerardo Pompeo D’Angola.
«Penso che non sia più il caso di parlare soltanto, dobbiamo dare risposte ai cittadini che ogni giorno più numerosi ci chiedono aiuto. Dobbiamo, per esempio, chiedere all’Ema perchè ha assunto 28 casertani non considerando proprio i giovani delle nostre zone. Dobbiamo avere il coraggio di dare una svolta. In caso contrario è meglio che ci facciamo da parte. E’ il momento della concretezza. Basta parole».

Secco anche il sindaco di Teora Stefano Farina.
«Dobbiamo dar vita ad una condivisione dello sviluppo locale – spiega- altrimenti non si va da nessuna parte. Decidere che vogliamo fare del nostro territorio stando insieme, il che non significa provare a prevalere, ma anche avere una parola in meno degli altri ma che sia utile alla causa comune della crescita».

Punta dritto alla difesa della sanità e della Giustizia il sindaco Michele Forte di Sant’Angelo dei Lombardi.
«E’ inutile parlare di crescita e sviluppo – dice Forte – se ci tagliano i servizi essenziali come il Tribunale e l’Ospedale. Dobbiamo lottare tutti insieme anche per l’occupazione. Riguardo a ciò abbiamo già avviato un percorso importante con lo stato di crisi in Valle Ofanto. Allargare questa vertenza e provare ad avere alla fine dei finanziamenti che ci daranno la possibilità di progettare un futuro diverso per le aree industriali e quindi per l’occupazione».

Basta con e lamentele e le denunce per il sindaco di Cassano Salvatore Vecchia.
«Non serve più soltanto lamentarsi e recriminare del male subito – spiega Vecchia – . Bisogna secondo fare una selezione delle problematiche e provare a dare delle soluzioni che siano concrete e capire quali sono le cose che effettivamente possiamo fare. E’ inutile continuare a lamentarsi, ma dobbiamo dare e fare proposte che siano collegate le une alle altre. Capire, però, la priorità delle emergenze è la cosa principale».

Precise e chiare le proposte del sindaco di Nusco Giuseppe De Mita.
«Prima di tutto chiedo ai colleghi sindaci – afferma De Mita – di chiedere delle spiegazioni all’Ema rispetto alla non considerazione dei giovani dell’Alta Irpinia nella sua politica di assunzione. Poi ribadisco che per me è necessario il coinvolgimento di tutti i 119 sindaci dell’Irpinia e proprio in relazione a questo chiedo all’amico Massimiliano Carullo, sindaco di Mercogliano, di farsi promotore di un appuntamento con tutti i primi cittadini della Provincia di Avellino».
E con De Mita si è conclusa la seconda riunione degli Stati generali dell’Alta Irpinia. I sindaci, in conclusione, nel dari appuntamento a Calitri l’11 febbraio hanno deciso di chiedere con una lettera spiegazioni proprio all’Ema rispetto alle ultime assunzioni.

Allarme dei sindaci:”Ci scippano i posti di lavoro”
di Giulio D’Andrea, da Il Mattino del 21/01/2012

Questo territorio parli una sola voce (clicca qui per leggere l’articolo, ppgg 6-7)
di Elisa Forte, da Ottopagine del 21/01/2012

Stati Generali sul Corriere dell’Irpinia del 21.1.2012

Written by A_ve

22 gennaio 2012 at 10:00

associazione nazionale sociologi – newsletter ans napoli

Inviamo la nostra ultima newsletter a Piccoli Paesi con l’intento di svegliare qualche sociologo della provincia d’avellino a mandarci anche articoli di sociologia rurale e/o di manifestazioni di tradizioni popolari; grazie per l’eventuale diffusione se non in toto di ciò che può essere ritenuto interessante per le vostre finalità, cordiali saluti, la redazione.

newsletter ans napoli 01-2012.pdf

Written by A_ve

21 gennaio 2012 at 16:01

Pubblicato su Varie

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