piccoli paesi

terre, paesaggi, piccoli paesi / il blog dei borghi dell'Appennino

In ascolto

In ascolto

Ieri, seconda esperienza del “Cammino di Guglielmo”. Eravamo in tanti, rispetto all’andata a Pierno, tutti accomunati dalla curiosità e dalla gioia di camminare insieme.

Sostare sugli impervi dirupi di Pulsano e scendere nella grotta del miracolo dell’Arcangelo Michele, sono state le esperienze più intense. Da una parte siamo stati invasi dalla bellezza della natura, dall’altra, scendere nel grembo della terra, è stato come un’implosione: rientrare in sé stessi, là dove Dio è vivo, coperto da tanti strati di “io”, che nel tempo, vanno pazientemente e sapientemente scrostati…

Sulla via sacra, la chiesa di San Leonardo di Siponto, con i suoi “occhi” progettati per far entrare i raggi di sole durante il solstizio d’estate uno, e di inverno, l’altro, fenditure che  evocano le vie di cui disponiamo sempre dentro di noi, per farci abitare dalla luce….

Ma nella vita di ognuno di noi, l’ efficienza ha preso il sopravvento sulla dimensione spirituale. Sembriamo tanti carri armati, che passano incuranti dei fili di erba che schiacciano sulla strada. Abbiamo tutti fretta, sempre, e siamo concentrati solo sulle cose che dobbiamo fare, per avere successo nella vita. Questo comporta diffidenza nei riguardi degli altri e il non farsi distrarre da “cose inutili”. Intanto, però in ognuno continua a vivere una parte sacra, che può non essere ignorata, allargando la nostra capacità di ascolto e allenandoci a far venire a galla il gusto della semplicità.

Prima sento, in maniera quasi passiva, poi ascolto e faccio attenzione anche ai mormorii…poi vivo…

Imparo così ad essere perennemente immerso in una nuova dimensione, in cui a parlare sono anche i silenzi, in cui la mia affinata sensibilità trasformerà anche i rumori anonimi in suoni melodiosi! Riesco così ad intercettare anche ciò che passa ai margini della mia caotica vita e a condividere con corpo e anima ciò che mi abita. Solo un orecchio attento può invitare la bocca a parlare e a rispondere, e le membra ad agire e a sfiorare o toccare, per accogliere e accarezzare, sì l’altro, ma anche me stesso, con le mie potenzialità e soprattutto con i miei limiti Il segreto di questa semplice dinamica è ben sintetizzato da un verbo, che esprime un’azione profonda e completa, cioè “sentire”!

Quando aspettiamo chi  amiamo, i nostri sensi e la nostra  attenzione si focalizzano sui rumori impercettibili che preannunciano il suo arrivo. Ci mettiamo in ascolto dei suoi passi… Così  come per qualcosa che soddisferà una nostra forte esigenza, modifichiamo i nostri livelli di percezione della realtà, per poter intercettare e soddisfare i nostri bisogni spirituali, dobbiamo diventare “uomini e donne con le antenne”. Ascoltare è ineludibile e necessario!…ma si tratta di antenne speciali, adatte a selezionare le tante  interferenze di cui siamo circondati.

Sono i brusii leggeri che annunciano la verità….

”Ascoltare” non è solo la bussola del nostro cammino sensibile, ma lo è soprattutto della nostra vita relazionale. Ascoltare i bisogni di chi è sulla nostra stessa strada, significa riconoscere i nostri reali bisogni spirituali.

L’udito è l’unico organo di senso che non possiamo dominare, contrariamente alla bocca, all’occhio, al naso, alla mano, l’orecchio non è capace di chiudere se stesso!

Rosa

Written by rosacerreta

26 aprile 2012 a 19:34

7 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. i giorni passano (9) mentre i luoghi del Cammino di Guglielmo
    continuano a regalarci colori, visioni, sospensioni
    la bellezza come il silenzio ci ricordano che è possibile
    ascoltare in maniera feconda il ritmo della vita
    accettiamo l’invito ad andare,insieme, nei luoghi della preghiera
    nel ventre accogliente della grotta dell’arcagelo Michele la preghiera e nelle pietre, basta semplicemente mettersi in ascolto
    c’è una carezza sul mio cuore, una impronta nella carne,
    ogni passo respiro la meraviglia

    dario

    4 Mag 2012 at 11:09

  2. Che dire….ancora una volta “Lillino” come vieni chiamato da tutti, mi hai fatto incontrare, anche leggendo questi commenti, persone semplicemente “uniche’ che hanno il piacere di CONOSCERSI in ogni cammino.

    Fernanda Ruggiero

    28 aprile 2012 at 15:51

  3. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    icittadiniprimaditutto

    27 aprile 2012 at 20:53

  4. Ringrazio il Signore per avermi dato la possibilità di incontrare bellissime persone e di aver potuto condividere l’emozione della spiritualità,sempre nuova, di questi luoghi. Grazie a tutti per la vostra pazienza e per la vostra amicizia.
    aldo

    aldo caroleo

    27 aprile 2012 at 18:51

  5. E’ stata un’esperienza molto particolare
    ed interessante……Aldo la guida ha spiegato le icone e le sculture dei portali con competenza e pazienza per la particolarità dei dettagli…..nel pulman Lillino, Raffaele, Antonio ed altri sono stati super nelle spiegazioni delle varie località della valle dell’Ofanto….non parliamo del pranzo, della visita agli eremi e alla chiesa di S.Michele con giro per i vicoletti…..bello, proprio bello, bellissimo.

    michele

    27 aprile 2012 at 18:43

    • Ho dimenticato di ricordare un particolare, trascurabile per gli altri ma non per me, che è stato motivo di divertimento per molte ore: mi riferisco alle due PASTIERE, squisitissime, gentilmente offerte dalla sig. Gilda che m le ha fatte custodire a me per un bel pò di tempo. A lei vanno i ringraziamenti più sentiti per quest’atto di altruismo e rispetto per i partetecipanti, sapendo che alla prossima certamente ne offrirà tre.

      michele

      29 aprile 2012 at 17:12

  6. […] correlati :  “In Ascolto”, meditazione di Rosa Cerreta   – – –  programma della 2^ parte del Cammino di Guglielmo – – – le prime foto su […]


I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: