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PODOLICA 2012

Da Pescopagano (Pz) Vi invitiamo venerdì 27 e sabato 28 Luglio per PODOLICA 2012.

Parliamo di Podolica“La produzione e la trasformazione del latte costituisce probabilmente l’attività agricola più importante in termini economici della Montagna Potentina. Circa 13.000 bovini appartengono alla razza Podolica, una consistenza pari ad un terzo del totale presente in regione. Questi ultimi sono collocati su tutto l’arco dell’Appennino meridionale dove vengono allevati allo stato brado e soggetti alla transumanza con svernamento nelle pianure pugliesi. Pur essendo destinata prevalentemente alla produzione della carne, la vacca Podolica fornisce importanti produzioni di latte. Il “Caciocavallo Podolico Lucano” è sicuramente uno dei formaggi più caratteristici, rinomati e nobili del paniere caseario della Basilicata.

E’ prodotto nei comuni di Atella, Calvello, Forenza, Lagonegro, Pescopagano, Pietrapertosa, San Fele, Tolve e Viggiano, in provincia di Potenza e Accettura, Ferrandina, Salandra e Stigliano, in provincia di Matera. Il formaggio di pasta cotta e filata è lavorato manualmente e anche la tecnologia di trasformazione prevede la mungitura manuale eseguita una volta al giorno, al mattino. Il prodotto presenta una forma rotondeggiante più o meno piriforme con ingrossamento superiore del collo ed è ottenuto dalla coagulazione prevalentemente presamica di latte crudo intero ad acidità naturale, in presenza di siero innesto naturale addizionato al caglio in pasta di capretto. Con solo un mese di stagionatura, il formaggio mostra esternamente una crosta sottile, liscia ed uniforme, di colore giallo paglierino, mentre quello più stagionato ha crosta dura e di colore giallo intenso. Il sapore è dolce e delicato nel formaggio giovane, leggermente piccante in quello stagionato. Oltre che nella particolarità della trasformazione (siero innesto ottenuto facendo sostare il siero della lavorazione precedente nel tinaccio bagnato dal siero acido per la caseificazione), la tipicità del Caciocavallo Podolico, risiede nella peculiarità del latte. Infatti, la disponibilità di pascoli ricchi di essenze aromatiche, che caratterizza la Basilicata, consente di avere un prodotto con pregevoli caratteristiche organolettiche che derivano appunto dalla alimentazione naturale dei bovini la quale contribuisce di conseguenza a rendere il prodotto a basso contenuto di colesterolo. Questo formaggio, rientrando nella categoria generale del “caciocavallo” e rispettando quanto previsto dal D.P.R. del 30 Ottobre del 1955, n.1269 è un formaggio a denominazione tipica. Inoltre, è stato avviato dall’Alsia e dalle APA l’iter che ha già portato all’individuazione di un disciplinare di produzione, per il riconoscimento della DOP per il Caciocavallo Podolico Lucano. Dunque, la valorizzazione dell’immagine di qualità e salubrità di questo e degli altri prodotti caseari tipici lucani rispetto ai grandi marchi industriali, costituisce un passaggio fondamentale, da conseguire attraverso l’adozione di marchi (DOP, IGP) che consentiranno il riconoscimento e la veicolazione degli stessi al di fuori del territorio regionale”.   Tratto dalla Tesi di Laurea in Economia Aziendale di Ilaria Rubinetti, dal titolo “Prospettive di crescita e valorizzazione della filiera lattiero casearia in Basilicata,con particolare riferimento al Caciocavallo Podolico.” Università di Bologna, A.A 2007/2008

 

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Written by A_ve

27 luglio 2012 a 06:05

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