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COMUNICATO STAMPA DEL ‘COMITATO CIVICO DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI’

18.12.2013 _ SI RIPORTA IL COMUNICATO STAMPA DEL ‘COMITATO CIVICO DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI’ A SEGUITO DELLA DECISIONE DI SOSPENDERE I LAVORI DELL’ELETTRODOTTO ALLA TERNA SPA DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE  DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI_

impegno quotidiano per vivere meglio _ Rispetto, non colonizzatori   con un commento

Il Comitato Civico prende positivamente atto dell’odierna decisione dell’Amministrazione Comunale di S.Angelo dei Lombardi di sospendere i lavori dell’elettrodotto in ditta Terna spa. Auspica di comune intento l’inizio della tutela paesaggistica e ambientale unitaria da parte dei Comuni in modo da salvaguardare e valorizzare lo splendido territorio dell’Alta Irpinia che, come dichiarato dal regista Franco Dragone “lo abbiamo ricevuto in custodia dai nostri padri e non possiamo svenderlo in nome di un falso progresso”. Si ritiene che l’elettrodotto progettato dall’azienda privata non rappresenti la pubblica utilità così come non è pubblica utilità la centrale eolica progettata a ridosso dell’Abbazia de Goleto e non è pubblica utilità la centrale elettrica che brucia olio combustibile dal mese di luglio scorso in località Porrara a S.Angelo dei Lombardi. L’unica pubblica utilità è dei cittadini che qui hanno scelto di abitare; è nella salute di chi vuole coltivare i campi senza i fili dell’alta tensione elettrica sopra la testa. Le case non devono essere deprezzate e rese inabitabili dai tralicci e dai fili ad alta tensione, non devono perdere di valore; chi ci abita vuole continuare a potersi affacciare dalle proprie finestre.  Come cittadini non ci vogliamo ammalare e non vogliamo che si devasti l’assetto idrogeologico del territorio per portare la corrente elettrica da una parte all’altra della provincia. A vantaggio di chi ? Già esiste un elettrodotto da 380.000 v. a poche centinaia di metri dalla Ferrero che è possibile utilizzare senza costruirne altri. I piloni finora realizzati nel nostro comune, in mancanza della distanza di sicurezza dalle strade in zona sismica, devono essere immediatamente rimossi per salvaguardare la pubblica incolumità. Si rispettino le leggi vigenti; non siamo terra di nessuno; chiediamo a tutti gli enti di vigilare. Questo territorio chiede rispetto e non colonizzatori.

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Written by A_ve

18 dicembre 2013 a 17:14

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