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“Ponte Tibetano di Laviano” aperto dal 2015

AVVISO 2016

ponte tibetano laviano

L’inaugurazione del “Ponte Tibetano di Laviano” di Laviano (SA) si è tenuta il 21 giugno 2015. Si tratta di una passerella pedonale, di luce pari a ca. L = 90,0 m e freccia, in condizioni di massimo carico, pari a fmax = 4,1 m, per una altezza dal fondo del torrente di ca. 80 m. Le testate del ponte si trovano alla medesima quota sul livello del mare, prossima ai 511 m s.l.m..

La passerella è un’opera estremamente leggera e a ridotto impatto estetico visivo con una forte valenza simbolica e architettonica. La struttura è, infatti, costituita essenzialmente da cavi in acciaio speciale che corrono da parte a parte del vallone delle Conche e da un piano di calpestio in grigliato antiscivolo che consente di “vedere attraverso”.

Un po’ di dati sul ‘ponte’ realizzato.

La struttura portante è costituita da 4 funi spiroidali ad uso strutturale collaboranti, aventi diametro 32,0 mm, costruzione 1×61, e carico di rottura minimo pari a 970 kN, dotate alle estremità di capocorda chiuso tipo ponte a testa fusa in acciaio forgiato e zincato con grado di efficienza pari al 100% del carico di rottura minimo della fune con sistema tenditore integrato. Il piano calpestabile sarà costituito da elementi di grigliato in profili di acciaio a C stampato a freddo e forato con finitura antisdrucciolo, spaziati tra loro di 5 cm, zincato a caldo.

Le estremità del ponte, sulle due sponde opposte,sono realizzate ciascuna mediante due pezzi di carpenteria metallica, zincata a caldo e verniciata, studiati in modo tale da essere trasportabili in loco con due rotazioni di elicottero e facilmente posizionabili sul plinto di fondazione. Le testate in carpenteria metallica sono vincolate al plinto in calcestruzzo armato ed alla roccia sottostante mediante ancoraggi profondi in barre di acciaio a filettatura continua del tipo GEWI BSt 550 / 500 N/mm2, diametro  32 mm, di lunghezza adeguata. In totale, per ciascun plinto, sono state impiegate 36 + 2 = 38 barre di ancoraggio.

Il luogo dei lavori è situato in uno dei punti più stretti del Vallone delle Conche ad una quota di ca. 512 m s.l.m.. Il sito non è raggiungibile tramite automezzi e vi si può accedere solo a piedi, in non più di 5 minuti di cammino in discesa partendo dall’ampio piazzale a quota 525 m s.l.m. ca. situato tra il castello e la costruenda casa degli anziani (lato Nord) ovvero dal tornante a quota 525 m s.l.m. ca. della strada asfaltata dei Pistilli (lato Sud).

La maggior parte delle operazioni di trasporto e posizionamento ha richiesto l’impiego di un elicottero B3 Ecureuil predisposto per lavoro aereo.

(nota a cura dell’Ing. Sergio Paciello)

https://www.youtube.com/watch?v=CMhGyoM8nq8

https://www.facebook.com/LavianoSalerno/posts/517367165029994#!/groups/674966312541029/?fref=ts

Written by A_ve

19 giugno 2015 a 08:21

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