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Archive for the ‘Cairano 7x 2014’ Category

CAIRANO 7X 8.8.2014 _ le foto

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Written by A_ve

9 agosto 2014 at 07:21

Pubblicato su Cairano 7x 2014, Fotografia

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Piccoli Paesi crescono _ di Eldorado

027La rupe felice di CAIRANO  /  Complimenti al blog, molto bene i Piccoli Paesi crescono.

Ho visto velocemente le foto di autore collettivo e comunitario; ho letto rapido i recenti contributi: quello del ciclonauta, viandante & gastronomo Claudio Ferraro; quelli dell’orto comunitario; nonché la noterella di Carmine di Palma (CAI Avellino), sulla “camminata” in occasione di Recupera / Riabita, domenica 22 giugno scorso.
Ho riso quando ho letto: “… dopo tre ore di marcia … siamo stati accolti gioiosamente da un nutrito gruppo di persone che ci attendeva nella sala del Municipio…“. Ho riso perché lui, Carmine del CAI verso CAIrano, non sa. Non sa che cosa era successo prima, che cosa stava succedendo. Mai entrata in scena fu più opportuna e tempisticamente indovinata; mai apparizione dei pellegrini-marciatori di Avellino et Bisaccia fu più giusta e puntuale.
Infatti le cose si stavano surriscaldando a Cairano7x. L’atmosfera stava diventando “antipatica”: un artista, per sua stessa definizione “artista anarchico-individualista” (Vincenzo Blues, ndr) , se la stava prendendo con una acuta animatrice della Calabria  superiore (Stefania Emmanuele, ndr) che aveva parlato di sistemi di impresa a pronta presa; nonché del possibile simpatico marchio “DOF, Denominazione Origine Familiare”, prendere o lasciare.
L’accusava, per questo ed altro motivo, di essere una “politicante”; di usare prassi e linguaggi “contro il Popolo”, auto-referenziali. Invece tutto, a suo avviso d’artista, andava indirizzato al Popolo e per il Popolo. E perciò si infervorava e alzava i toni del discorso e salutava a pugno chiuso d’altri tempi. La situazione stava per diventare imbarazzante, specie per alcuni ironici sorrisetti di sorpresa indirizzati alle sue parole … quando la fortuna ci tese la mano: si intravidero sagome del Popolo evocato trionfanti, quelle dei pellegrini-marciatori del CAI…., festosi, raggianti.
Dario Bavaro, uomo di teatro praticante, prendendo la palla al balzo, si alzò allora prontamente dalla sedia, allargò le braccia al cielo ed esclamò assoluto: “… ecco il Popolo, l’avanguardia del Popolo in marcia, i marciatori che vengono da lontano: accogliamoli con un forte applauso!!!” E così fu!!
Tutta l’ideologia e la rabbia parolaia d’un botto si sciolse d’incanto; tutti i marciatori furono accolti da applausi, da tanta simpatia e da un sorso di bevanda calda offerto loro dall’ex sindaco di Sant’Andrea di Conza (Antonio Vespucci, ndr), un intruglio bollito ad arte dalla sua signora, con erbe fresche medicinali provenienti dalla Calabria.
Commento “l’entrata del Popolo del CAI”; mi complimento con Dario dicendogli: Scena magistrale, a tempo e a luogo: se l’avessimo voluta programmare, non sarebbe andata così bene!!!” Annuisce. Non c’è che fare: la vita è teatro e il teatro è vita, (quando riesce l’improvvisazione progettante)!!!

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Emanuela Sica _ 7 giugno a Cairano Fiorito

20140607_110126Emanuela Sica / Diario della giornata del 7 giugno 2014 a Cairano, Borgo Fiorito

Prima ancora di arrivare a Cairano ho visto, immaginato, il suo risveglio.

Il mattino che si srotolava, con lentezza ovattata, sul dorsale a strapiombo della rupe. L’aria, carica di misticanze floreali e nettare di scirocco, che diventava sempre più dolce. Le strade, ancora assonnate e cariche di umidità, che si preparavano ad essere toccate da passi, estranei eppure conosciuti. Strade che, prima dei passi attendevano, ansiose, il saluto del sole. Sole che non avrebbe tardato a fare la sua comparsa. Le finestre che si aprivano adagio come occhi, ancora scossi dal torpore, che staccavano a malapena la chiusura delle ciglia per scrutare il tempo che c’era fuori. Così, con le serrande che si riavvolgevano e con le persiane che si spalancavano sul giorno, si risvegliava il paese: Cariano. Ed insieme a questo si svegliava la gente e con essa la laboriosità delle cose da fare. Uscire. Organizzare. Sistemare. Osservare. Magari rimediare ma soprattutto dare avvio all’evento e vivere l’evento. Intanto, senza farsi attendere, ritagliando il silenzio in scampoli sempre più piccoli, da lontano iniziarono ad udirsi voci. Su tutte, preminenti, le voci dei bambini.

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Written by A_ve

4 luglio 2014 at 18:17

Pubblicato su Cairano 7x 2014

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Recupera / Riabita _ intervento di Michele Vespasiano

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Michele Vespasiano

FARE #RETE

Tanti gli intervenuti a RECUPERA/RIABITA _CAIRANO 7x che hanno usato di frequente la parola “rete”; quasi sempre citata in termini magici, addirittura con valore taumaturgico, per dare senso ad esperienze importanti e significative ma pur sempre individuali e solitarie. Quasi sempre, però, nell’economia del discorso che si stava facendo, la parola “rete” aveva come riferimento, implicito o esplicito ha poca importanza, a organismi o enti istituzionali quali, ad esempio una “rete dei comuni”.

Il vocabolo è così divenuto durante il focus una sorta di hastag, utilizzato principalmente come strumento per permettere a quanti ascoltavano di ritrovarsi più facilmente nel messaggio collegato all’argomento che veniva esposto e nello stesso tempo partecipare con maggiore coinvolgimento alla discussione su un argomento indicandolo come interessante.

Al di là dell’etichetta e della suggestione social, nel mio più che breve contributo ho voluto riprendere la parola “rete” poiché l’ho ritenuta capace anche di incoraggiare a proiettarsi oltre la porta della Chiesa di San Leone che ci ospitava, di andare oltre la semplice modalità comunicativa e di indicizzazione dei contenuti per diventare una strategia, uno strumento operativo, un proponimento su cui costruire il futuro del territorio.

E allora ho suggerito che si andasse a verificare la possibilità di creare una sinergia di proponimenti e di impegni reali che realizzi una concatenazione di altri soggetti o di idee altre.

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Written by A_ve

4 luglio 2014 at 18:11

Pubblicato su Cairano 7x 2014

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Recupera / Riabita _ intervento di Studiodeda

10500481_10204273858235399_2041804397232325883_nAutore  : Marco Terranova (Studiodeda + Naca + Zolla)

FB Naca . https://www.facebook.com/naCa.diLegno?ref_type=bookmark

FB Zolla . https://www.facebook.com/ZollaBio?ref_type=bookmark

Titolo   : Ri – Abitare a (quasi) km0

Bio       : Architetto – (quasi) artigiano siciliano, pratico ed indago i temi dell’abitare sostenibile attraverso la progettazione, il cantiere, l’autocostruzione e la formazione.

Un lavoro sempre di squadra, un corto circuito creativo tra materiali naturali, cibo genuino e socialità.

Testo   :

Ho sempre pensato che le idee vadano anzitutto praticate, sperimentate, verificate.

Questo breve contributo prende dunque forma attraverso le tre “prassi” attraverso le quali mi piace presentare le esperienze degli ultimi anni.

Studiodeda, Naca e Zolla corrispondono ad altrettanti approcci, strategie, visioni per praticare concretamente la sostenibilità.

Studiodeda è un network di professionisti, è il lavorare in rete, il ragionare, progettare e risolvere attraverso la collaborazione e la ricerca, unendo saperi e competenze vicine e lontane. L’isolamento di un territorio e la sua “immobilità” possono essere superati aprendosi, mettendosi in rete, portando ed ospitando esperienze altre, attivando processi di aggiornamento e di formazione continua.

Nei momenti di difficoltà, in cui le risorse sono scarse, sono il sapere, la capacità di immaginare, innovare, lavorare insieme e condividere che consentono di muoversi verso scenari altri.

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Written by A_ve

4 luglio 2014 at 18:05

Pubblicato su Cairano 7x 2014

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NOTIZIE DALL’ORTO COMUNITARIO

QUESTA E’ UNA PARTE DEL ‘DIARIO DELL’ORTO’ che si tiene sul BLOG ‘CAIRANO NEL CUORE’ a cura di Antonio Perego Luongo. A Cairano è nato un ORTO comunitario. Puoi seguirne la crescita a distanza oppure venire a Cairano, coltivarne una parte, prenderti insalata, pomodori e cipolle e prepararti un’insalata sana. Felicitante per il corpo e per lo spirito. 27-giugno00003

domenica 29 giugno 

Il nostro orto, non usa pesticidi e veleni e segue i principi della permacultura!
È passato poco più di un mese dalla prima piantumazione dell’orto comunitario a Cairano, e dopo le doverose rincalzature nell’orto, si è provveduto alla prima raccolta dei prodotti seminati e alle prime consegne con delle ottime insalate.

FOTO + VIDEO, clicca QU

 

27 maggio

FOTO, clicca QUI

 

22 maggio

Nuove piantumazioni

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Written by A_ve

29 giugno 2014 at 20:30

Recupera / Riabita _ il Ciclonauta

20140622_104109Claudio Ferraro
IL CICLONAUTA
claudioferraro17

Cicloescursione del 21 e 22 giugno 2014-Cairano 7x-Recupera/Riabilita. Non parlerò dell’edificio più bello, il più importante, quello conservato con più cura o con il maggior valore archeologico. Penso solo al paesaggio che per due giorni mi ha conquistato. Cicloturismo per celebrare il paesaggio sempre con debito di riconoscenza ai manutentori, i contadini, che con la loro maestria e saggezza ci mostrano l’ identità che caratterizza l’ Irpinia: edifici isolati di piccole dimensioni, le siepi, le cappelle, le fontane, le torri, i castelli, i borghi e le chiese rupestri tutti costruiti in pietra. Attraversare il territorio per l’osservazione utilizzando la bicicletta quale mezzo di locomozione, ecologico e salutare. Osservare, guardare con occhio più attento, sia i panorami, sia i micro ambienti. Questo territorio dell’Irpinia fa parte del Parco regionale dei Monti Picentini e del Parco letterario Francesco De Sanctis: in esso si materializzano tutte quelle qualità tipiche dell’entroterra. Distesi territori dove domina un paesaggio di dolci crinali, coltivati a cereali, pettinati dal vento e, dove, nelle verdi colline pascolano mucche podoliche che annunciano la loro presenza con il suono dei loro campanacci. Diverso l’ambiente nei pressi del lago di Conza caratterizzato da flora e fauna tipica delle zone umide. Bello il contrasto che creano il colore dell’acqua ed il verde brillante della macchia con le colline che lo circondano. Come tutte le terre di mezzo, la direttrice Ovest Est è un museo ricco di testimonianze architettoniche di epoche diverse e bellezze Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

29 giugno 2014 at 19:06

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