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Archive for the ‘il Cammino di Guglielmo’ Category

IL CAMMINO DI GUGLIELMO 2016

Domenica 8 maggio 2016. Lungo il Cammino di Guglielmo si sono incontrati viaggiatori, camminatori e pellegrini in una splendida giornata di maggio. A Bagnoli Irpino (Av) alle 8 di mattina si sono dati appuntamento i gruppi del Touring e del CAI; erano presenti anche amici del ‘Rotary Goleto’,’ Irpinia 7x’ e di ‘Tarantella for Africa’. Dopo i saluti dell’amministrazione comunale è iniziata la visita guidata del bel centro storico, del quartiere della giudecca, della chiesa madre, del convento di San Domenico e di palazzo Tenta dove ha sede una bella pinacoteca comunale. Intanto il gruppo del CAI, raggiunto il lago Laceno e fatto visita alla grotta dell’eremo di San Guglielmo, si è diretto su sentieri montani per raggiungere, dopo 5 ore di cammino, la località Fontigliano; qui intanto si erano portati allo stesso orario i camminatori del gruppo Touring. Colazione al sacco condivisa da oltre 100 partecipanti in una bella area attrezzata del comune di Nusco. Il cammino è ripreso quindi nel primo pomeriggio per sentieri pedonali e stradine rurali e inoltre -per un tratto di circa 3 km.-, lungo i binari della Ferrovia Avellino Rocchetta sant’Antonio. Infine, dopo una media di 16 km. percorsi a piedi, l’arrivo all’Abbazia del Goleto dove si è tenuta la visita guidata e poi la riunione di presentazione delle prossime attività estive in Alta Irpinia: in particolare la giornata del 5 agosto dedicata ancora al ‘Cammino di Guglielmo’ con gruppi che partiranno da Montemarano e da Cairano a cui si aggiungeranno altri piccoli paesi irpini.

GUARDA LE FOTO:

 

Il CAMMINO di Guglielmo, mappa generale
IL CAMMINO 2016
IL CAMMINO 2015
IL CAMMINO 2013
IL CAMMINO 2012 
 
Foto 2012
Foto pellegrinaggio a Santa Maria di Pulsano
dal Goleto a Santa Maria di Pulsano
dal Goleto a Santa Maria di Pierno
il video 2012 _ di M. Marciano
come fare il Cammino di Guglielmo
tutti i ‘post’ sul cammino di Guglielmo

IL CAMMINO DI GUGLIELMO: da Bagnoli al Goleto

IL CAMMINO DI GUGLIELMO: DOMENICA 8 MAGGIO 2016, da Bagnoli Irpino all’Abbazia del Goleto.

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SCARICA QUI IL PROGRAMMA

non necessita prenotazione; leggi attentamente il programma e le info allegate.  

 

altre info e link sul Cammino di Guglielmo, clicca QUI

ECCO anche gli altri appuntamenti col Club di Territorio ‘Paesi d’Irpinia’.

 

domenica 29 maggio 2016 – MONTECALVO e ZUNGOLI

Tra antichi borghi e sapori genuini

col socio Nicola Serafino – prenotazioni dirette: info@serafinocrisef.it

programma QUI

domenica 26 giugno 2016 – GESUALDO Fontanarosa e Paternopoli

Viaggio nel cuore dell’Irpinia – Dal castello del principe madrigalista, al paese della pietra bianca, alla terra dell’Aglianico

col socio Gianni Fiorentino – prenotazioni dirette: gianni.fiorentino@gmail.com

programma : QUI

per scaricare il programma completo delle manifestazioni settembre 2015 / giugno 2016 CLICCA QUI

AL REFERENDUM DEL 17 APRILE, CONTRO LE TRIVELLAZIONI PETROLIFERE, VOTIAMO SI’

club ter verti p irpinia 20 10 2014 logo email

Written by comitatocivicopro

13 aprile 2016 at 11:34

San Guglielmo, Patrono primario d’Irpinia

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Nel 1942 papa Pio XII ha proclamato Guglielmo patrono primario dell’Irpinia. VIENE FESTEGGIATO al Goleto il 25 giugno con una solenne festa liturgica e civica.

foto a lato : statua di San Guglielmo nella Basilica di San Pietro a Roma

GUGLIELMO da Vercelli, santo

fonte : Dizionario Biografico degli Italiani – Volume 61 (2004)

di Giancarlo Andenna

GUGLIELMO da Vercelli, santo. – Non si conoscono né la data né il luogo di nascita, né la famiglia da cui G. ebbe origine; tuttavia, poiché le fonti medievali lo designano sempre con il toponimo da Vercelli, si può ragionevolmente ritenere che fosse originario di questa città o del suo territorio. Molto tarde e prive di ogni valore storico sono le attribuzioni di G. a famiglie nobili vercellesi e la congettura che egli sia nato attorno al 1085.
La fonte principale della vita di G. è la Legenda de vita et obitu sancti Guilielmi confessoris et heremitae, contenuta in un manoscritto della prima metà del secolo XIII, scritto in caratteri beneventani, conservato nell’Archivio dell’Abbazia di Montevergine, il cui nucleo centrale fu redatto da un monaco appartenente alla generazione successiva a quella di G., per ordine di Giacomo, abate di S. Salvatore al Goleto nella seconda metà del XII secolo.

Il racconto agiografico mostra G. come penitente volontario, che a quattordici anni decise di abbandonare la famiglia e la città natale per recarsi in pellegrinaggio a San Giacomo di Compostella.

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Written by A_ve

25 giugno 2015 at 08:10

Il Cammino di Guglielmo, 2015

_di G. Pandolfo, Console TCI Campania

Un affiatato ed entusiasta gruppo di soci e amici del Touring Club Italiano ha partecipato alla manifestazione “Il Cammino di Guglielmo” del 25 e 26 aprile 2015.

La manifestazione, a cura del Corpo Consolare della Campania e il Club di Territorio “Paesi d’Irpinia”, ha proposto un fine settimana – parte in autobus con alcuni tratti a piedi – sulle tracce di San Guglielmo da Vercelli che, giunto pellegrino da Santiago e Roma agli inizi del XII secolo, si ritirò prima in eremitaggio tra le montagne dell’Alta Irpinia poi fondò le abbazie di Montevergine e del Goleto. Lungo la valle dell’Ofanto riprese più volte il cammino verso l’imbarco della Terra Santa, agognata ultima meta del suo pellegrinare. Convinto da Giovanni Matera, eremita a S. Maria di Pulsano sul Gargano, restò tra le montagne alle sorgenti dell’Ofanto dove morì nel luogo a lui più caro, al Goleto, nel 1142.

Un Cammino, quello di Guglielmo, sulle orme dei più famosi “cammini” (Santiago di Compostela, la via Francigena, etc.) ma non per questo meno affascinante e suggestivo.

L’obiettivo del Touring dell’Irpinia e della Campania è quello di portare all’attenzione nazionale questo percorso attraverso la verde Irpinia.

Due splendide giornate di sole hanno fatto da cornice a questo “Cammino”.
Accompagnati da Angelo Verderosa, console del Tci per l’Alta Irpinia e responsabile del Club di Territorio “Paesi d’Irpinia”, nella mattinata di sabato visitate le sorgenti di Cassano Irpino ((accolti dal sindaco Salvatore Vecchia), spettacolare “santuario dell’acqua” dove la purezza della fonte viene preservata da apposite coperture che creano un paesaggio interno di grande suggestione), poi il Santuario di San Francesco a Folloni a Montella (fondato, secondo la tradizione, dallo stesso San Francesco) con annesso Museo, molto interessante, quindi alcuni chilometri di “Cammino” da Campo di Nusco fino all’Abbazia del Goleto (cui si sono aggiunti altri soci e amici tra cui Donato cela, vice console del Tci per l’Alto Ofanto, e Camillo De Lisio, socio attivo e volontario del Tci) e con visita della stessa.
Nel pomeriggio di sabato visita di Sant’Angelo dei Lombardi (accolti dal consigliere Verderosa, con passeggiata nel centro storico dal Castello alla Cattedrale) ed arrivo a Contursi Terme con bagno nelle piscine termale.
Domenica, dopo la visita al Santuario di San Gerardo (nella frazione Materdomini di Caposele), arrivo a San Fele (PZ) (accompagnati da Fernanda Ruggiero e dagli amici dell’Associazione “La Strada dei Fiori e delle Preghiere”) con alcuni chilometri di “Cammino” fino alla isolata Badia di Santa Maria di Pierno, accolti da Padre Alberto, nel pomeriggio visita del borgo medievale di San Fele.

QUI altre foto

QUI, altre info sul ‘Cammino di Guglielmo’ 

IL CAMMINO DI GUGLIELMO, 25 e 26 aprile 2015 : ci siamo !

il cammino di guglielmo Tci

Fine settimana sulle tracce di S. Guglielmo da Vercelli che, giunto pellegrino da Santiago e Roma agli inizi del XII secolo, si ritirò prima in eremitaggio tra le montagne dell’Alta Irpinia poi fondò le abbazie di Montevergine e del Goleto. Lungo la valle dell’Ofanto riprese più volte il cammino verso l’imbarco della Terra Santa, agognata ultima meta del suo pellegrinare. Convinto da Giovanni Matera, eremita a S. Maria di Pulsano sul Gargano, restò tra le montagne alle sorgenti dell’Ofanto dove morì nel luogo a lui più caro, al Goleto, nel 1142.

PROGRAMMA, clicca sul LINK seguente : 2015 04 25 il cammino di guglielmo _def av

COMUNICATO STAMPA, CLICCA SUL LINK SEGUENTE : Comunicato Stampa – Il Cammino di Guglielmo – 25 e 26 aprile 2015

FOTO e NOTIZIE generali sul ‘Cammino di Guglielmo’, precedenti edizioni : https://piccolipaesi.wordpress.com/category/il-cammino-di-guglielmo/

Written by A_ve

23 aprile 2015 at 14:44

IL CAMMINO DI GUGLIELMO : 25 e 26 APRILE 2015

Restauro Abbazia del Goleto angelo verderosa architetto (2)Sulle orme dei più famosi “cammini” visiteremo alcuni dei luoghi cari a Guglielmo da Vercelli, fondatore di numerose abbazie, protettore dell’Irpinia ed instancabile pellegrino. La manifestazione è in programma per il 25 e 26 aprile 2015, organizzata dal Touring Club Italiano, dal Corpo Consolare della Campania e dal Club di Territorio ‘Paesi d’Irpinia’. PARTECIPA ANCHE TU !  sfoglia il programma : 20 il cammino di guglielmo 25 e 26 aprile 2015 Touring Club Italiano Club di Territorio ‘Paesi d’Irpinia’ email : TCI.paesidirpinia@gmail.com

Written by A_ve

6 gennaio 2015 at 17:01

San Guglielmo

Una voce autorevole e molto approfondita sulla vita di Guglielmo da Vercelli (1085-1142); patrono principale dell’Irpinia dal 1942. (per leggere l’intero testo, clicca sul seguente LINK) http://www.treccani.it/enciclopedia/guglielmo-da-vercelli-santo_(Dizionario-Biografico)/

Written by A_ve

25 novembre 2013 at 12:42

RECUPERA / RIABITA 2013 _ il video

riprese e montaggio : Mario Marciano

musica : Makardìa

post correlati, clicca QUI

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Written by A_ve

23 maggio 2013 at 20:53

COME organizzare il proprio CAMMINO di GUGLIELMO

il nostro miraggio (foto a. bergamino)

il nostro miraggio (foto a. bergamino)

Molti ci scrivono per compiere in proprio il CAMMINO DI GUGLIELMO.

Ecco l’elenco delle mete di pellegrinaggio accompagnate da link e numeri di telefono dove è possibile avere informazioni e orari :
SANTUARIO DI MONTEVERGINE
http://www.santuariodimontevergine.com
info : 0825.72924 (dalle 8 alle 17)
da vedere : Santuario, Cripta di San Guglielmo protettore dell’Irpinia e fondatore di Montevergine e del Goleto, Museo. Suggeriamo inoltre di visitare a pochi chilometri, a Mercogliano (Av) il Palazzo Abbaziale del Loreto http://www.santuariodimontevergine.com/Loreto/Palazzo-Abbaziale.aspx
MONASTERO di S.MARIA delle NEVE e CASTELLO DEL MONTE a Montella
http://www.incampania.com/beniculturali.cfm?s=5&Menu_ID=205&Sub_ID=210&Info_ID=4147
http://www.comunemontella.it/montella/l_monastero-monte.php
CONVENTO e MUSEO di SAN FRANCESCO a FOLLONI a Montella 
http://www.francescani.it/cms/index.php?ms=2
info : Frati Francescani 0827.61218  
http://www.comunemontella.it/montella/l_convento-sanfrancesco.php
http://www.incampania.com/beniculturali.cfm?Menu_ID=205&Sub_ID=210&Info_ID=4420
Area di EREMITAGGIO sul Lago Laceno
I resti della grotta e dell’antica cappella furono inglobati negli anni ’60 in una costruzione destinata ad albergo; si trova su uno sperone di roccia, proprio sul lago.
ABBAZIA del GOLETO tra Sant’Angelo dei Lombardi, Lioni, Nusco, Torella
http://www.goleto.it
info : Comunità Jesus Caritas / Piccoli Fratelli di Charles de Foucauld  0827.24432
SANTUARIO di SAN GERARDO MAIELLA a Caposele
http://it.sangerardo.eu
info : Santuario 0827.58118 – 58486
ABBAZIA di S.MARIA DI PIERNO a San Fele
http://www.basilicata.cc/chiese/testo.php?id=11&com=San%20Fele&est=sfele.php
http://www.montepierno.it
Per effettuare una visita, anche del grazioso paese di San fele e del complesso naturalistico delle Cascate,
è consigliabile rivolgersi alla Dr.ssa Fernanda Ruggiero, La Strada dei Fiori 348.6050283
CASTELLO di LAGOPESOLE
http://www.prolocolagopesole.it/site/index.jsp
Pro Loco info : 0971.86251  333.8663901
Per informazioni generali e per visitare l’Abbazia del Goleto : Arch. Angelo Verderosa  studio@verderosa.it
INFORMAZIONI, MAPPE, FOTO correlate (clicca sul link)
BUON CAMMINO
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DIARIO di D’ARIO / Il Cammino di Guglielmo 2013

il nostro miraggio (foto a. bergamino)

il nostro miraggio (foto a. bergamino)

Recupera/Riabita _ 2^ edizione _ 2013

Nel complesso abbaziale del Goleto a Sant’Angelo dei Lombardi / Due giorni di incontri, cammini, confronti e silenzi / Sulle alture dell’appennino irpino-lucano.

DIARIO di DARIO (Bavaro)

Il 18 e il 19 maggio una Comunità imprevedibile ed impermanente si è formata e ritrovata lungo il cammino che attraversa i borghi dell’appennino irpino-lucano.

La sera del 17 maggio nella casa di Gilda Rizzi e Faluccio Capasso a Lioni, si è costituito il primo nucleo di comunitari e pellegrini riunitosi attorno alle “cannazze”, piatto tipico calitrano, alla “pagnotta svuotata e ripiena di peperoni”  di Sant’Andrea di Conza che i contadini si portavano in campagna per affrontare le fatiche del lavoro della terra, la “pancetta ripiena d’agnello e le braciole” tipiche di Lioni mentre il “ragù” preparato, rigorosamente, da una ricetta tipica di Melito Irpino e da un corposo vino aglianico di Paternopoli che ha punteggiato con virgole e punti esclamativi  la serata.

La tavola preparata con amore e accoglienza la sera del 17 è stata la premessa ideale del viaggio iniziato la mattina del 18 maggio con partenza dal Goleto verso  Calitri, prima tappa del percorso, dove Filomena Cestone  ci  accoglie e accompagna verso il borgo Castello, recuperato dall’architetto Vito De Nicola con rigore e rispetto della memoria del luogo e ancora purtroppo da riabitare.

I luoghi recuperati devono essere abitati per ritrovare la magia dell’aria e dei suoni, dei passi che nella lentezza naturale del luogo ti preparano alla meraviglia di paesaggi senza confini.

A Calitri abbiamo visitato le grotte del salumificio  Masseria Valenzio accolti da Lucia Protano dove si stagionano pregiati salumi che abbiamo degustato riscoprendone i profumi, i sapori intensi e antichi.

Da Calitri a San Fele ci accoglie Fernanda Ruggiero, ideatrice della via dei Fiori e delle Preghiere e dopo una breve ma intensa presentazione del Santuario di S. Maria di Pierno, da parte di padre Alberto ci avviamo verso il caseificio di Donato Pierri, il casaro che ci prepara alla degustazione di profumatissimi caciocavalli e di una tenace e gustosissima treccia di latte di mucca podolica e un formaggio di latte di pecore che pascolano solo in queste radure dell’Irpinia d’Oriente  presentatoci da Elisa Chieca.

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recupera / riabita

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Written by A_ve

21 maggio 2013 at 07:42

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