piccoli paesi

terre, paesaggi, piccoli paesi / il blog dei borghi dell'Appennino

Archive for the ‘Touring Club Italiano _ Club di Territorio ‘Paesi d’Irpinia’’ Category

SABATO 24 GIUGNO, SAN GIOVANNI, TRA BORGHI E CANTINE NEI PAESI D’IRPINIA.

.

PER IL PROGRAMMA COMPLETO, clicca QUI

.

SABATO 24 GIUGNO 2017: festeggeremo S.GIOVANNI in giro per i piccoli paesi d’Irpinia: non mancare ! Manifestazione gratuita, aperta a soci e non soci per far conoscere il Touring Club Italiano e promuovere il territorio irpino.

3 borghi e 3 cantine, per partecipare (non ci sono quote da versare), scrivere al più presto a gianni.fiorentino@gmail.com _ abbiamo raggiunto già la quota massima di 50 amici e soci partecipanti; ci siamo dati altri 7 posti al massimo (alcune cantine hanno spazio limitato di accoglienza e visita guidata). Viva l’Irpinia.

.

L’IRPINIA CAMMINA CON GUGLIELMO

Il Cammino di Guglielmo, maggio 2017; di Angelo Verderosa

Giovanni Pandolfo, console regionale del Touring Club Italiano, mi ha chiesto un breve diario della giornata di ieri, in Cammino con Guglielmo. Ho avuto finora problemi a scrivere perché non si tratta più di raccontare com’è andata la giornata e cosa abbiamo visto. Il ‘Cammino di Guglielmo’ è un’esperienza autonoma e corale al contempo, significativa, che cade da 5 anni agli inizi di maggio e che si è arricchita man mano del supporto del TCI, del CAI, di Irpinia 7x e, quest’anno, con gioia, abbiamo camminato anche con i ragazzi di Info Irpinia.

Camminando, e rivedendo tanti amici, mi venivano in mente le immagini dei cammini precedenti, da San Leonardo di Siponto a Santa Maria di Pulsano, da San Fele a Santa Maria di Pierno, dall’Eremo del Laceno a Fontigliano, … risalendo fino al primo cammino, quando partimmo alle 6 di mattina da San Francesco a Folloni, accompagnati dal saluto di F. Agnello Stoia, poi trasferitosi a Roma. Partimmo quella mattina col sorriso entusiasta di Agostino Della Gatta; l’alba arrivò tra le nuove foglie delle roverelle, salendo verso Nusco. C’erano Gilda, Dario, Enrico, Nicola, Gianni Marino e tanti altri camminatori e pellegrini.

Emozioni che si sciolgono nella luce cristallina delle domeniche di maggio, quando l’aria è trasparente e le pietre delle rocche e delle abbazie sembrano ancora più vicine e si vedono le montagne lontane fino agli Alburni, fino al Matese, e quelle più vicine dell’Eremita-Marzano, dell’Oppido di Lioni, del Montagnone di Nusco, del Tuoro di Chiusano fino all’Abbazia di Montevergine. Da Oppido al Goleto, via Montagnone e da Montevergine al Goleto, i prossimi cammini; questo l’impegno per gli anni a venire.

Il Cammino di Guglielmo ritornerà l’anno prossimo nella prima domenica di maggio; lasciatevi liberi, regalatevi luce e respiro, in compagnia di una terra sacra e bellissima in omaggio a Guglielmo, giovane pellegrino, viandante d’Europa, santo patrono d’Irpinia. Intanto ieri gli abbiamo affidato la difesa delle Mefite.

… e pertanto rinuncio a scrivere il diario richiesto da Giovanni, poiché sfogliando poco fa facebook ritrovo con gioia gli scritti e le foto degli amici ieri in cammino… un ringraziamento particolare al geologo Michele Sisto e all’architetto Alfonso Forgione che ci hanno raccontato delle Mefite e di Rocca e a Pietro Di Leo che ha perfettamente supportato la logistica degli spostamenti e del recupero auto.

Dario Bavaro / Irpinia 7x

Camminare lento per ascoltare i passi il respiro. Nel cammino di Guglielmo il silenzio ti abbraccia come un dono per meglio sentire il ritmo della terra, per amplificare l’ascolto. Perdersi lungo sentieri non previsti per ritrovarsi in spazi inattesi dove il racconto incantatore di un compagno di cammino ti conduce in altri luoghi che si collegano a quella sosta.

– 

Vito Abate / Club Alpino Italiano, sez. Avellino 

Per il terzo anno consecutivo il CAI Avellino, collabora con il TCI Club del Territorio Paesi d’Irpini, ad un evento che valorizzi le aree interne della Campania.
Il Cammino di Guglielmo, quest’anno è partito dalle Mephite della leggendaria Valle d’Ansanto, attraversando Rocca S. Felice, per poi proseguire fino all’Abbazia del Goleto.
L’organizzazione del TCI Paesi d’Irpinia, capeggiata dall’Arch. Angelo Verderosa, in collaborazione con CAI Avellino e altre Associazioni simpatizzanti locali, ha iniziato il cammino partendo dal sito archeologico-naturalistico-geologico (proposto per la candidatura al patrimonio dell’UNESCO), con l’esaustiva guida del Prof. Michele Sisto (geologo).
Oltre ad ascoltare la storia del sito oggi, in compagnia di altre tre persone e sfruttando i venti favorevoli, ho potuto attraversare tutto il fondo della valle d’Ansanto, fotografando i fanghi da vicino scoprendo, con nostra meraviglia, numerose carcasse di animali, morti per le forti esalazioni di CO2. Presenza di cinghiali, volpi, cani, pecore e numerosi animali minori. Se volevamo la conferma della pericolosità di tale area, ecco l’abbiamo fotografata.
Il folto gruppo ha proseguito la passeggiata verso il Borgo Medievale di Rocca S. Felice, passando per il Santuario di Santa Felicita. Ad attenderci nella piazzetta del paesino, all’ombra del secolare Tiglio, l’Arch. Alfonso Forgione che ci ha accompagnato lungo le stradine del paese, fino ala sommità del castello, dove il gruppo si è momentaneamente sciolto per la pausa pranzo.
Nel pomeriggio, dopo un breve trasbordo in auto, il cammino ha proseguito per l’Abbazia del Goleto, meta del cammino odierno dove l’Arch. Angelo Verderosa, ha spiegato e raccontato la storia di questo luogo, attuale centro di accoglienza e di spiritualità, fondato da San Guglielmo.
Ad accogliere l’intero gruppo, oltre a Padre Roberto dei piccoli fratelli di Jesus Caritas , abbiamo ricevuto il saluto del Vescovo di S.Angelo dei L. – S. E. Mons. Pasquale Cascio.

Francesco Celli / Info Irpinia 

Giornata fantastica! Siamo partiti dal cantiere della Lioni-Grotta, strada inutile che non finirà mai e che serve solo a finanziare la prossima campagna elettorale dei nostri politici, perciò sono tutti d’accordo; siamo passati poi all’ingresso degli inferi, alla Mefite da dove Caronte traghetta le anime, a pochi passi dalla bocca sulfurea non vulcanica fra le più importanti al mondo (sconsiglio di scendere fino a giù se non insieme ad un esperto come è capitato a me oggi); successiva salita a la Rocca per 5km, fin sulla torre di vedetta, insieme a nuovi amici da Lioni; ripartenza a piedi fino al nostro monumento più maestoso e precursore dei tratti gotici, l’Abbazia del Goleto, passando fra coltivazioni di patate e grano (senza danneggiarle naturalmente). Ritornando ad Avellino, sosta sul Monte Tuoro per cogliere il tramonto con lo sguardo a Volturara ed alla sua Piana, magico serbatoio d’acqua del sud Italia. Grazie al Touring per l’impegno, grazie ad Angelo ed agli altri per la passione, grazie terra mia per la tua bellezza. Siamo ancora più carichi per far ripartire Estate in Irpinia! Ci vediamo il 21 maggio!!

Pietro Di Leo / socio TCI da Guardia Lombardi

Ieri è stata una giornata di sole,
i partecipanti hanno visto con una luce diversa la nostra Irpinia, in un percorso di storia, archeologia, natura e fede.
L’ aggregazione del T.C.I, del C.A.I., Irpinia 7x e Info Irpinia sono la prova di quel famoso proverbio africano che il nostro Console Pandolfo cita spesso e che è forse utile ricordare: ” Da soli si va più veloci, insieme si va più lontano”.

Mirella Iantosca 

MEFITE & ROCCA SAN FELICE
Great Sunday morning ( sun, nature and sites rich of cultural heritage ). Discover on your own about these places. It’s worth it.

 

SFOGLIA TUTTE LE FOTO DEL CAMMINO 2017, clicca QUI

 

 

A MORRA DE SANCTIS L’ECCELLENZA DELLA VISITA TEATRALIZZATA SUI LUOGHI DI FRANCESCO DE SANCTIS

A MORRA DE SANCTIS L’ECCELLENZA DELLA VISITA TEATRALIZZATA SUI LUOGHI DI FRANCESCO DE SANCTIS.

Domenica scorsa, col Club di Territorio del TOURING CLUB ITALIANO ‘Paesi d’Irpinia’ siamo stati accolti con una inimmaginabile sorpresa dalla PRO LOCO DI MORRA DE SANCTIS. Erano uomini e donne dell’800 perfettamente IRPINI nel linguaggio e nel portamento. Attraverso varie ‘stazioni’ ci hanno fatto entrare nel migliore dei modi possibile nei luoghi e nelle stanze di Francesco De Sanctis, nato proprio qui a Morra 200 anni orsono.

Una visita teatralizzata con attori professionisti ma incredibilmente giovani del posto, fondatori della Pro Loco.  A Morra De Sanctis (Av), uno spettacolo teatrale itinerante su Francesco De Sanctis nei luoghi e con i personaggi della sua giovinezza, con estensione della visita guidata al Castello e al palazzo Molinari (splendido palazzo nobiliare al centro del paese, scampato al disastro della ricostruzione post-terremoto).

Che dire ?  Che aggiungere ? VI CONSIGLIAMO DI CONTATTARE LA PRO LOCO E DI PRENOTARVI PER UNA DELLE PROSSIME VISITE, informandovi sulle date e sugli orari.

Il riferimento è Francesco Pennella, presidente della Pro Loco; potete contattarlo al 333 1824257 o vi a.email prolocomorra@libero.it _                      a.v.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Da GUARDIA LOMBARDI a MORRA DE SANCTIS, PAESI D’IRPINIA

30 aprile 2017. Una splendida giornata col Touring tra Guardia Lombardi e Morra De Sanctis, Paesi d’Irpinia; piccoli paesi dove camminando insieme è ancora possibile vivere una domenica di felicità. 

Le giornate organizzate da ‘Paesi d’Irpinia’ non godono di alcuna forma di contributo pubblico; non richiedono ‘tessere’; sono promosse con azioni di volontariato da amici di questo splendido territorio e da soci del TCI; sono sempre gratuite e non necessitano di prenotazioni, basta essere puntuali all’orario di inizio.   Si può partecipare con la colazione al sacco o prenotarsi (in proprio) presso un ristorante del posto. L’obiettivo è promuovere la conoscenza dell’Irpinia e rafforzarne la salvaguardia ambientale.

 

foto angelo verderosa + giovanni pandolfo

segue il diario della giornata e di seguito il testo di benvenuto da parte di Pietro Di Leo, da Guardia Lombardi, saluto rivolto ai partecipanti.

Diario _ di Pietro Di Leo _ Ci siamo ritrovati in Piazza della Vittoria un gruppo di circa 60 persone, provenienti dalla provincia di Napoli , Avellino e Salerno, una mattinata particolarmente soleggiata che ci ha permesso di vedere orizzonti sconfinati verso la Basilicata e il Molise e la Puglia. Guardia dall’alto dei suoi 1000 metri s’impone sugli altri paesi da vera sentinella dei Longobardi. Accolti professionalmente dal gruppo di promotori turistici “Carmasius”costituito da Francesca Maiorano, Dina Lucadamo, Eva Tanga, Alfonsina Casarella e Ramona Del Priore, ci siamo spostati in Piazza Francesco de Sanctis, dove c’è stata la lettura della nota scritta dal socio Di Leo Pietro, a seguire l’intervento di saluto ai presenti da parte del Sindaco Antonio Gentile, intervento successivo del Console Giovanni Pandolfo e del Prof. Federico Magnotta in relazione al rapporto di profonda amicizia tra il patriota di Guardia Lombardi Giovannantonio Cipriano e Francesco De Sanctis. Siamo passati davanti all’abitazione del Cipriano dove è affissa una targa che riporta una delle tante visite del De Sanctis. Poi ci siamo spostati nella parte del centro storico che ci permette di vedere il tracciato dell’Appia antica che attraversa Borgo “Le Taverne” con notevole descrizione da parte del Console Verderosa. Passeggiando attraverso una stupenda viuzza del centro storico ci siamo ritrovati in Piazza, radunato il gruppo che nel frattempo si era incuriosito dalle bancarelle del mercato settimanale che si svolge proprio di domenica, abbiamo raggiunto il Vivaio Forestale, un’autentica oasi di relax in un’atmosfera a dir poco paradisiaca. Accolti dal personale del Vivaio Michele Fiore e Mario Del Vicario che ci hanno accompagnato all’angolo definito ” Lu Scazz’cu”, (da un modo di dire guardiese che ci riporta alla civiltà contadina),” lu scazz’cu” è consistito in una colazione d’altri tempi – capocollo, pane, formaggio di “Carmasciano” e funghi- innaffiata dal vino di Montemarano-, preparata da Vito Luongo e Agostino Di Biasi e descritta minuziosamente da Ramona Del Priore. Visita alla casa che una volta era destinata al custode del Vivaio, ma che oggi è sorta di museo fornito di libri di botanica e entomologia ma anche di bacheche con diverse varietà di insetti e semi.

Leggi il seguito di questo post »

“Paesi d’Irpinia”, programma primavera estate 2017

Touring.png

cammino di guglielmo irpinia.JPG

Lauro – domenica 19 marzo 2017

www.touringclub.it/evento/lauro-av-museo-umberto-nobile-e-castello-lancellotti

 

Lungo l’Appia (2): Guardia Lombardi e Morra de Sanctis – domenica 30 aprile 2017

nel bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis

www.touringclub.it/evento/guardia-lombardi-av-e-morra-de-sanctis

 

Il Cammino di Guglielmo – domenica 7 maggio 2017

a piedi, dalle Mephite (candidatura Unesco) a Rocca, fino all’Abbazia del Goleto

in collaborazione con il Club Alpino Italiano e Irpinia 7x

https://piccolipaesi.wordpress.com/2017/03/18/il-cammino-di-guglielmo-domenica-7-maggio-2017/

 

Escursione cicloturistica in Irpinia d’Oriente – domenica 21 maggio 2017

www.touringclub.it/evento/irpinia-doriente-escursione-cicloturistica

 

Lungo l’Appia (3): da Bisaccia ad Aquilonia – domenica 28 maggio 2017

www.touringclub.it/evento/lungo-lappia-3-da-bisaccia-av-ad-aquilonia

 

Montecalvo Irpino e Buonalbergo – domenica 18 giugno 2017

www.touringclub.it/evento/montecalvo-irpinoav-e-buonalbergobn-tra-antichi-borghi-e-sapori-genuini

 

Da Cassano Irpino a Castelfranci a Paternopoli – sabato 24 giugno 2017

www.touringclub.it/evento/cassano-castelfranci-e-paternopoli-av-storia-paesaggi-e-sapori-dirpinia

Club Ter. orizz. P.Irpinia 20-02-2015.jpg

LUNGO L’APPIA: Guardia Lombardi e Morra De Sanctis. Domenica 30 aprile 2017.

LUNGO L’APPIA: Guardia Lombardi e Morra De Sanctis. Domenica 30 aprile 2017.

SOGLIA IL PROGRAMMA COMPLETO (pdf):  cdt-paesi-dirpinia-guardia-e-morra-domenica-30-aprile-2017

per partecipare: contattare l’indirizzo email indicato nel testo.

Paesi d'Irpinia Guardia e Morra.png

in Irpinia, lungo la via Appia

Una bella e calda giornata di sole d’ottobre per conoscere la bellezza dell’Irpinia, lungo la via Appia. 

A Frigento, dopo la calda accoglienza da parte del Sindaco Ciullo nella Biblioteca Pinacoteca al centro del paese, il gruppo di 50 partecipanti tra soci e non soci, con la guida del Prof. Michele Sisto, ha potuto ammirare il paesaggio a 360 gradi che si gode dall’altro degli spalti della zona ‘Limiti’; numerosi sono stati i riferimenti e gli approfondimenti sulla regina Viarum, l’Appia, perfettamente visibile nella nitida giornata di sole col suo rettilineo che proviene da Benevento e da Eclano e, toccata Frigento, va poi in direzione di Taverne di Guardia. Nel centro storico abbiamo scoperto le ‘cisterne romane’ e poi la bella Cattedrale dedicata a San Marciano con la cripta ricca di reperti di epoca romana.
Dopo la lauta sosta pranzo presso la Country House Le Conche di Villamaina e presso l’agriturismo Colle Irpino di Frigento il cammino è ripreso con la visita alle Terme di Villamaina,  note da millenni per le proprietà terapeutiche dell’acqua; con la guida dellArch. Enzo Di Gianni, co-progettista dell’opera, abbiamo visitato lo stabilimento di cure termali e le piscine calde all’aperto. E per belle vie interpoderali, immersi nel verde paesaggio del Carmasciano, siamo giunti puntuali alle 17 alle Mefite, passaggio obbligato dell’Appia seguendo i versi del VII Canto dell’Eneide di Virgilio “Est locus Italiae medio sub montibus altis, nobilis et fama multis memoratus in oris, Ampsancti valles ” Qui lezione magistrale di Sisto in qualità di esperto geologo e ammirazione commossa dei presenti del luogo millenario nella luce dorata del tramonto. Viva l’Irpinia. Il Touring Club Italiano sostiene la candidatura a Patrimonio UNESCO delle Mefite. 
Per la cronaca, e per il Touring, presenti alla manifestazione il console regionale Pandolfo, il console irpino Verderosa e il socio cattivo Di Leo. Da Napoli il console Serra e consorte.  _     foto angelo verderosa + giovanni liparulo + web
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: