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Dal consumo del cibo alla cucina di apprendimento. O altrimenti detto: da una tavola del gusto al gusto della tavola

IMG_20191230_214539Mentre un ristorante è un esercizio commerciale, una casa contadina in cui viene offerta la condivisione del cibo ivi prodotto e trasformato è una straordinaria occasione di apprendimento e un luogo di senso potenzialmente rivoluzionario.

Il valore aggiunto di quello che oggi è da me definito uno “home rural restaurant” (declinazione rurale e produttiva del più comune home restaurant) rispetto a un ristorante convenzionale consiste nell’incarnare un esempio reale di micro-economia circolare: mentre il primo è un luogo di produzione e di trasformazione, dove un orto è direttamente collegato ad una tavola, il secondo è solo un luogo di trasformazione, un anello di una catena economica molto più ampia e dispersiva.

In quanto luogo al contempo di produzione e di trasformazione, un home rural restaurant, prim’ancora che essere tale è anzitutto e perlopiù un luogo di esistenza, di vita e di presidio di una micro-comunità (familiare, amicale) che abita una porzione di territorio; è quindi, in prima analisi, un luogo di scommessa di esistenza in cui la sua capacità di resilienza e di sopravvivenza (di sé stesso e del territorio di cui si prende cura) è direttamente proporzionale alla riuscita del progetto: resistere nei territori rurali svantaggiati.

Il prodotto finale di un home rural restaurant – differentemente da un ristorante – è pertanto la vittoria di una solo apparente contraddittoria “eccezionale quotidianità” dove il cibo non è un prodotto di performance gastronomiche stellate ma è gesto quotidiano prima agricolo e poi gastronomico di esistenza e di persistenza di chi anzitutto lo immagina (il visionario), poi lo produce (il contadino), poi ancora lo trasforma (il cuoco) e che infine lo mette in tavola (il padrone di casa), semplice e al contempo genuino.

Mentre nei ristoranti, a prescindere dalla loro qualità, il cibo è in fin dei conti un bene di consumo, una merce, nell’home rural restaurant il cibo è anzitutto un bene di relazione, un simbolo di persistenza e di scommessa sul presente e uno strumento di manutenzione del futuro.

Coltivare e mangiare biodiversità, in un’ottica macro agroecologica, dove cioè le coltivazioni rientrano in un disegno ecologico superiore e viceversa dove il disegno ecologico sistemico passa attraverso tipi specifici di cure agronomiche particolari, significa coltivare la memoria del patrimonio genetico autoctono e attraverso esso preservare la memoria di una comunità.

Per questo il valore culturale di una Casa rurale ospitante, una Casa del buon vivere, è la vera cifra della sua esistenza e della sua diversificazione dal ristorante a vario titolo declinato (trattoria, osteria, ecc…).

Allora essere ospiti di un home rural restaurant non è la stessa cosa che essere clienti di un ristorante, significa avere la fortuna di fare una esperienza di gusto che trascende il gusto stesso: diventa un esercizio di relazione e una esperienza di apprendimento, nello spirito di uno scambio reciproco di conoscenze e testimonianze.

Essere ospiti di un home rural restaurant significa dismettere i panni del consumatore di un gesto gastronomico (il degustatore) per diventare co-produttore di un gesto anzitutto culturale (di tutela del patrimonio materiale di biodiversità e immateriale delle identità rurali) e quindi in una parola diventare commensale (con-mensalis, sedersi alla stessa mensa), quindi tramutarsi da de-gustatore in “con-gustatore”, potremmo dire, il quale con-divide la vita e il percorso di recupero del coltivatore-cuoco, non più cliente ma testimone.

Testimone e compartecipe di una scommessa di triangolazioni ecologiche tra la natura, coloro che passano e coloro che restano, un viaggiare e mangiare altrimenti per pensare e vivere altrimenti.

Written by casaleilsughero

30 dicembre 2019 at 21:27

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Nasce in Cilento lo Home Restaurant rurale La Cucina di Amelì

 

Nasce a Vibonati la Cucina di Amelì (https://www.facebook.com/homerestaurantcilento/ ) (http://casaleilsughero.com/home-restaurant-in-cilento-la-cucina-di-ameli.html ), primo Home Restaurant rurale del Cilento meridionale. Come si intende già dal logo (una carriola che versa direttamente in pentola i prodotti della terra), la filosofia di questo piccolo luogo di produzione a carattere familiare è trasformare in loco i prodotti dell’orto e offrirli a tavola condividendoli con gli ospiti del casale al ritmo bastevole della stagionalità e in un’ottica di gestione agroecologica (e quindi biodiversa) del luogo.Logo Amelì bordo frastagliato

Prende forma così nel Golfo di Policastro una declinazione possibile di una delle idee contenute nel vecchio progetto della Città del Parco, quella delle “Case del buon vivere”, dove una Gastronomia Equilibrata produce un bene relazionale, prima che di consumo, il cibo appunto, che, nel suo meccanismo di generazione attraverso un gesto agricolo, poi gastronomico, è da intendersi come vero e proprio linguaggio identitario e biodiverso di un territorio.

Il passo successivo auspicabile sarebbe quello di collegare sempre più orti a cucine in modo da infittire la rete di relazioni generative e significanti che rendono un territorio paesaggio, anche nella declinazione di un paesaggio degli ingredienti che metta a tema il futuro degli abitanti del territorio cilentano ridefinendone le potenzialità e i ruoli nell’ottica di una ridefinizione geografica in termini di regioni ecologiche.

Custodia di semi antichi, vinificazione naturale, orto sinergico autoctono e raccolta di erbe spontanee, molitura, pasta fresca e pane naturale con grani antichi, uova del giorno, formaggi e carni da animali al pascolo montano e di macchia mediterranea, pescato del giorno al momento giusto, olio extravergine di grande qualità e aromatiche di montagna…sono solo alcuni del ‘paesaggio degli ingredienti’ che Amedeo e Lisa (…AmeLì) mettono insieme per offire un vero e proprio viaggio del gusto nel nostro territorio attraverso il linguaggio identitario del cibo.

disegno cucina apprendimento

Con passione coltivano la terra, l’orto sinergico e naturale e si prendono cura di animali che vivono all’aperto. Con altrettanta passione raccolgono e trasformano i prodotti che la natura regala per farne cibo da condividere con amici e ospiti in casa loro, con un ritmo lento che segue e asseconda le stagioni.

È così che da un approccio agroecologico nasce una narrazione della vita, del territorio e della loro identita che si affida al gusto, al tatto e alla vista per essere esplorata, conosciuta e ricordata: è il linguaggio del cibo come esercizio conviviale di condivisione, di cultura delle differenze e di reciprocità.

Written by casaleilsughero

24 novembre 2019 at 11:23

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“AREE INTERNE”

Written by A_ve

21 maggio 2019 at 11:14

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Recupera Riabita 2019

Recupera Riabita 2019.jpg

16-5-2019 _ Cari amici, a seguito della riunione organizzativa tenuta ieri pomeriggio, purtroppo registriamo problemi sia amministrativo-comunali che logistici per poter svolgere adeguatamente i 4 giorni di ‘Recupera-Riabita’ previsti ad inizio luglio. A fine maggio sapremo la possibile data di aggiornamento, sicuramente non prima della fine di luglio. Molte scuse a tutti.

 RURALITA’ / NARRAZIONE / RIUSO i temi portanti dell’abitare estivo sulla rupe felicitante.  In mattinata incontri formativi, mai frontali sempre circolari, nel pomeriggio visite guidate e laboratori manuali. La sera di sabato festa d’estate in una masseria recuperata. Domenica l’assegnazione del Premio Recupera Riabita 2019. Tenetevi liberi e prenotate per tempo perché i posti letto sono pochi. Niente di accademico, lasciamo che le università facciano il loro lavoro, nessuna call / convegno con 40 relatori come lo scorso anno ma un piacevole ABITARE sulla rupe. Una vacanza ‘formativa’ dove mettere insieme idee, rafforzare relazioni, realizzare connessioni, lanciare visioni, intraprendere nuove missioni per riabitare i borghi dell’Appennino. A breve il pre-programma, poi passeremo alla prenotazione degli alloggi, di cui 3 B&B gestiti dai residenti (ricordiamo che Cairano è il borgo più piccolo della Campania: 299 abitanti) e 5 alloggi recuperati nell’ambito del Borgo Biologico. Appena definito il pre-programma con alcuni relatori portanti*, ognuno potrà proporre il proprio contributo. Niente vieta di venire ad abitare per ascoltare / per il piacere di stare nel paesaggio nel raduno annuale dei visionari appenninici. 

 


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Written by A_ve

17 aprile 2019 at 07:55

Cairano, le radici e il dna dei luoghi

IL QUOTIDIANO DEL SUD, 13 luglio 2018 – Redazione Cultura, Floriana Guerriero 

scarica e leggi il PDF, clicca  Il Quotidiano del Sud 13 7 2018 Cairano le radici e il dna dei luoghi

Il Quotidiano del Sud 13 7 2018 Cairano le radici e il dna dei luoghi.png

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LEGGI QUI L’INTERA RASSEGNA STAMPA 

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Written by A_ve

16 luglio 2018 at 16:50

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SCARSA VELOCITA’

A giugno 2017 fu attivata la linea autobus da Avellino e Benevento (2 città capoluogo di provincia) per la stazione Alta Velocità di Afragola fresca di inaugurazione; in basso / finestra piccola, l’orario pubblicato da AIR a giugno scorso con collegamenti ogni ora circa (grande e giusti gli annunci propagandistici dell’epoca).

Finita la festa, da novembre 2017  i collegamenti AIR  per Avellino e Benevento sono stati ridotti al lumicino; chi scende ad Afragola rimane abbandonato nel deserto. Eppure sia Italo che Trenitalia effettuano numerosissime fermate.

Di seguito i nuovi, scarsi e inadeguati orari: tra le 8 di mattina e le 7 di sera nessun collegamento bus; nei giorni festivi solo 2 collegamenti alle 7 di mattina e alle 7 di sera…  

Spendiamo 100 milioni di euro per la nuova stazione e non ci sono autobus per raggiungerla.

Questa purtroppo la politica dei trasporti in Campania. Funiculì / Funicolà.

Altro che reti, altro che turismo, qui mancano i servizi fondamentali.

GLI ANNUNCI DI GIUGNO 2017

air orario autobus avellino afragola alta velocità.png

 

dal 26 NOVEMBRE 2017                                                                                        img487

Written by A_ve

31 gennaio 2018 at 12:58

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La luna e il ponte di Laviano

laviano 9 luglio.png

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INFO CORRELATE SUL PONTE DI LAVIANO SONO QUI

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Written by A_ve

2 luglio 2017 at 11:14

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ALTA INCAPACITA’

Inaugurazione Stazione Alta Velocità di Afragola: promessi collegamenti in bus anche da Avellino ma mancano collaudi, strade, parcheggi e fogne; foto-servizio de Il Mattino di giovedì 8.6.2017 :

 

Written by A_ve

9 giugno 2017 at 20:05

newsletter maggio 2017 _ LINK ATTIVI

Paesi d’Irpinia, nuove notizie maggio 2017  

IL CAMMINO DI GUGLIELMO”, oltre 100 tra camminatori e pellegrini hanno ripercorso il cammino di Guglielmo dalle Mephite (candidatura Unesco) a Rocca San Felice, fino all’Abbazia del Goleto.

I COMMENTI E LE BELLE FOTO DI UNA GIORNATA LEGGERA E FELICE, QUI

A MORRA DE SANCTIS, nel bicentenario della nascita, L’ECCELLENZA DELLA VISITA TEATRALIZZATA SUI LUOGHI DI FRANCESCO DE SANCTIS, un’occasione da non perdere, INFO e FOTO QUI

Le preoccupazioni di IMPATTO AMBIENTALE dei Comitati Civici Irpini riguardo la strada in costruzione LIONI-GROTTA in prossimità dell’alveo delle Mefite (candidatura Unesco), approfondimento QUI

Prossimi appuntamenti:

SABATO PROSSIMO 20 MAGGIO, seminario su Paesi e Paesaggi rurali attraverso il PSR Campania; tra i relatori Angelo Verderosa, info QUI

DOMENICA PROSSIMA 21 MAGGIO, escursione cicloturistica in Irpinia d’Oriente, info e adesioni QUI

domenica 28 maggio  _ Lungo l’Appia (3): da Bisaccia ad Aquilonia, info e adesioni QUI

dal 31 maggio al 4 giugno _ EXPONE GESUALDO, la fiera del Sud, videoclip QUI

domenica 18 giugno _ Montecalvo Irpino e Buonalbergo, info e adesioni QUI

sulle strade del VINO, da Cassano Irpino a Castelfranci a Paternopoli _ sabato 24 giugno, info e adesioni QUI

newsletter a cura del CdT Paesi d’Irpinia e di Piccoli Paesi

Written by A_ve

16 maggio 2017 at 19:02

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SULLE MEFITE (Candidatura Unesco) L’IMPATTO DELLA LIONI-GROTTAMINARDA

STRADA LIONI-GROTTAMINARDA. 30 anni, 430 milioni di euro, in costruzione finora solo un quinto dell’intero percorso.  CONDIVIDIAMO E PUBBLICHIAMO L’APPELLO LANCIATO DAL COMITATO CIVICO DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI. Clicca sul link seguente: https://comitatocivico.wordpress.com/2017/04/10/prepariamoci-ad-ulteriori-scempi/

Schermata 2017-04-21 alle 20.44.50.png

Written by comitatocivicopro

21 aprile 2017 at 18:45

ponte tibetano di Laviano, aggiornamenti

orari giugno-ottobre 2017

ponte tibetano laviano.png

INFO SUL PONTE E NOTIZIE CORRELATE, clicca QUI

locandina orari marzo-maggio 2017.pdf

Written by A_ve

21 aprile 2017 at 16:09

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