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RESIDENZA BORGO BIOLOGICO 13-14-15 luglio 2018

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programma in via di ulteriore definizione

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Un ‘piccolo paese’ alla Biennale di Venezia 2018.

Oggi apre a Venezia la “Biennale di Architettura”, la massima rassegna internazionale dedicata all’architettura. L’Irpinia dei Piccoli Paesi è presente nel Padiglione Italia con il “Borgo Biologico”, opera selezionata dal curatore Mario Cucinella. Una realizzazione corale, partita 20 anni fa con piccoli tasselli, attraversando Cairano 7x e Comunità provvisoria. A Venezia, da oggi fino al 25 novembre 2018, tra le più belle architetture realizzate nel mondo c’è il più piccolo e spopolato borgo dell’Appennino italiano a rappresentare la nostra terra e le nostre speranze. _ Angelo Verderosa, 25 maggio 2018.

Alcune opere realizzate nel Borgo Biologico ed esposte alla Biennale di Venezia sono QUI.

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Coralità con  Dario Bavaro, Luigi D’angelisFederico Verderosa, Giovanni Maggino, Michele Rufolo, Benedetta Verderosa, Sergio Paciello, Giacomo Cuozzo, Giovanni Spiniello, Marciano&Partners, Verderosa studio e con Franco Dragone. Foto Antonio Bergamino, Antonio Sena, Mariano Di Cecilia.

Alta Sorveglianza: Soprintendenza ABAP di Salerno ed Avellino.

Consulenti: Accanto srl engineering, VZL+Architetti Associati

Impresa esecutrice: Edil Geo srl, Nola (Na); direttore tecnico Geom. Sabato D’Elia; Cosir srl, Calitri (Av); direttori tecnici f.lli Leone e Rosario Frieri.

Committenza: Comune di Cairano (Av) / Fondi PSR Campania.

Fondi europei – Regione Campania – IL BORGO BIOLOGICO – Comune di Cairano (Av)- POR CAMPANIA FESR 2007/2013  – ASSE 1  SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE E ATTRATTIVA CULTURALE E TURISTICA –  OP. 1.9 BENI E SITI CULTURALI – DGR 148/2013

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“Arcipelago Italia. Progetti per il futuro dei territori interni del Paese” è il titolo del progetto del curatore Mario Cucinella per il Padiglione Italia alla 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (26 maggio – 25 novembre 2018) promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane, MiBACT“.

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GIORNATA del PAESAGGIO

paesaggio soprintendenza 2018

Il Carcere borbonico di Avellino apre le porte alla città in occasione della seconda edizione della  Giornata del Paesaggio. La sede di Avellino della Soprintendenza ABAP di SA e AV, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Avellino, diretto dalla dott.ssa Maria Amicarelli, aderisce alla giornata del Paesaggio con una mostra documentaria e bibliografica sulle eccellenze del territorio irpino, raccontando come il paesaggio dell’Irpinia con le sue verdi colline e i corsi fluviali abbia determinato colture eccellenti. Nelle sale dell’Archivio di Stato sarà visitabile la mostra cartografica L’Irpinia dal finestrino: un viaggio in treno alla scoperta di territori e paesaggi.

Il 15 maggio, sempre al Carcere borbonico di Avellino il convegno dedicato alla giornata del paesaggio; la Giornata del convegno sarà articolata in due fasi:

– Giovedì 15 marzo ore 10.00 – Conferenza dedicata alle scolaresche

– Giovedì 15 marzo ore 15.30 – Conferenza aperta a tutti

interverranno:

Francesca Casule– Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio di SA e AV

Erminio Petecca – Presidente dell’Ordine degli Architetti PPR della Provincia di Avellino

Pietro Caterini – (Preside dell’Istituto Superiore di Istruzione Secondaria “De Sanctis – D’Agostino – L’importanza della scuola nella valorizzazione dell’agricoltura

Luciano Mauro – (Agronomo paesaggista – Direttore dei Giardini della Minerva a Salerno –Le coltivazioni storiche e il paesaggio rurale dell’Irpinia

Angelo Verderosa – (architetto) – Riconoscimento dei valori e interventi di recupero dell’architettura rurale in Irpinia

Giovanni Villani (Capo Area del Settore Paesaggio della Soprintendenza) – Le componenti del paesaggio agrario irpino quali elementi del paesaggio culturale. L’attività di tutela della Soprintendenza.

MASSERIE e PAESAGGI d’IRPINIA

Una giornata di ascolto dedicata al nostro territorio / Avvio del censimento delle masserie e dei paesaggi d’Irpinia per una Carta della tutela e della valorizzazione. Convegno. Mostra. Dibattito. Degustazioni. Partecipano: architetti, agricoltori, produttori, docenti, artisti, cultori della materia del restauro e del paesaggio. Posti esauriti, restano in vigore le prenotazioni già effettuate previa conferma a mezzo e.mail. All’ingresso della sala convegni sarà richiesto il pass. Dato l’alto numero di richieste pervenute, il convegno sarà replicato il 14 luglio 2018 nell’ambito del Master CasaClima-BioArchitettura, in Alta Irpinia.001.png002.png003.png

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Informazioni 

tel / w.app +39 391 7916692

pagina FB https://www.facebook.com/masseriedirpinia/

Patrocinio

Ordine Architetti PPC della Provincia di Avellino

Irpinia 7x

Instaura

Touring Club Italiano / Paesi d’Irpinia

Info Irpinia

Giovomel

e con

DiArch Università di Napoli

Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino

Il Convegno in sintesi

 

In mattinata saranno trattati i temi dell’architettura rurale da recuperare (contenitori storici e mnemonici); nel pomeriggio maggiormente i temi del territorio, del paesaggio e dell’agricoltura: non ci potrà essere recupero senza una domanda. Analisi di esempi virtuosi finora attuati, cantine, b&b, osterie gourmet.

Obiettivo del convegno: innescare possibili relazioni tra i monumenti rurali in stato di abbandono ed imprenditori, neo-agricoltori, istituzioni, coloro che sono alla ricerca di sostanza e di immagine per promuovere prodotti ed obiettivi.

Beneficio per il territorio: conoscenza, cultura, conservazione e tutela del patrimionio storico e architettonico. Messa in rete.. Visita attraverso percorsi ciclabili, possibilità di abitare o acquistare prodotti locali in una masseria.

Azione: avvio del censimento delle masserie e dei paesaggi rurali in Irpinia. Carta delle masserie e dei paesaggi.

micro spot

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RECUPERA/RIABITA, EMOZIONI x AZIONI ECO-SOSTENIBILI

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RECUPERA-RIABITA, MASSERIE D’IRPINIA, PICCOLI PAESI, RIUSO MATERIALI, ECO-SOSTENIBILITA’
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Nell’ambito della Mostra-Convegno ‘ARKEDA’ a Napoli, RECUPERA-RIABITA, emozioni per azioni eco-sostenibili’ con la Fondazione Italiana per la BioArchitettura e Irpinia 7x.
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Sabato 2 dicembre ore 15 – 18,30
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Programma e abstract convegno con la partecipazione di amici ed animatori Irpinia 7x, vedi allegato PDF 00 Programma 02 12 2017
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Programma generale eventi formativi ARKEDA, link _ http://www.arkeda.it/programma-2017/
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Per registrarti ai corsi formativi sul portale iMateria, link _ https://imateria.awn.it/custom/imateria/
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Registrati e scarica il badge gratuito per l’ingresso ad Arkeda, link _ http://www.arkeda.it/accredito-visitatori/
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Con i nuovi ‘Criteri Ambientali Minimi’ (CAM), in vigore con D.M. 11 ottobre 2017, i Comuni devono valutare se sia realmente necessaria la costruzione di un nuovo edificio o se non si possa invece adeguarne uno esistente migliorando la qualità del costruito, considerando anche l’estensione del ciclo di vita utile degli edifici e favorendo il recupero dei complessi architettonici di valore storico artistico.

Usare la gomma più che la matita.

Ad una scala territoriale, abbiamo in Campania un ingente patrimonio edilizio inutilizzato, soprattutto lungo la dorsale appenninica, che deve essere recuperato. Serve sicuramente una visione nuova dell’utilizzo delle risorse disponibili, fermare i ‘piani casa’ e puntare ad un riequilibrio tra area metropolitana e area montana, ripensando la distribuzione dei servizi e dei collegamenti ferroviari al fine di riabitare i microcosmi dell’Appennino.

Recuperare per Riabitare.

 

Ad una scala invece più ravvicinata bisogna sensibilizzare gli animatori della filiera edilizia; azioni eco-sostenibili virtuose puntano ad esempio al recupero e al riuso dei materiali aridi e di scarto provenienti da tagli e demolizioni. Si pensi ai processi di ricostruzione post-terremoto; in Umbria hanno tuttora il problema dei crolli delle murature di pietrame assimilati per norma a rifiuti…

Riutilizzare scarti e rifiuti per l’architettura.

Bisognerebbe vietare gli inerti trasportati dalle cave e favorire la frantumazione e il riutilizzo di quell’inservibile che rimane dei crolli dei vetusti edifici: massi e massetti, coppi rotti e pezzi di laterizio, pietrame e ciottoli, travi e tavolati di legno. Materiali utili per murature e nuovi intonaci, massetti e pavimentazioni che permettono agli edifici di autorigenerarsi con i propri elementi originari; aiuteremo l’ambiente a resistere meglio innescando nuove micro-economie legate al riciclo e al riuso. Micro-economie capaci di generare nuovi posti di lavoro in loco, con filiere corte sottratte alle multinazionali.

Riabitare (in loco) per Recuperare.

 

Struttura

Registrazioni ore 15 / start ore 15.15

Dopo i saluti introduttivi di Roberto Cappelli e Fulvio Fraternali, avremo 4 interventi da 15 minuti:

Andrea Damiati, ci parlerà del ‘cammino’ di conoscenza avviato con Instaura lungo i paesi vesuviani e i borghi dell’entroterra.

Lucie Boissenin, porta avanti la sua tesi di dottorato in Irpinia per la facoltà di architettura di Grenoble sulla figura dell’architetto come animatore del recupero, non solo architettonico, dei borghi rurali.

Giovanni Villani, continua a dedicare la sua missione pubblica al recupero e alla valorizzazione di quanto scampato a terremoti ed abbandono, soprattutto nelle aree marginali dell’Irpinia e del Cilento.

Massimo Pica Ciamarra, sconfortato dalla cronica lentezza italiana nell’attuare nuove visioni di antropizzazione sostenibile dell’ambiente, ci emozionerà con la nuova sfida spazio-temporale lanciata con ‘OrbiTecture’.

Dopo breve pausa, la relazione di Angelo Verderosa che, a partire dai cantieri di recupero dei borghi della Terminio-Cervialto (1999 – con Massimo Pica Ciamarra) e dal restauro dell’Abbazia del Goleto (2003), ha sperimentato, attraverso i disciplinari tecnico-prestazionali e le successive fasi di cantiere, la filiera del riciclo dei materiali aridi nei cantieri di recupero. Durante il convegno saranno illustrate alcune voci di capitolato e le immagini di quanto realizzato.

Avviando le conclusioni dell’evento formativo, Dario Bavaro illustrerà una serie di azioni comunitarie che dal 2011 hanno dato il via al progetto “Recupera-Riabita, salviamo i piccoli borghi dell’Appennino”; divenuto dal 2014 premio nazionale, viene attribuito a chi ha recuperato un luogo dell’appennino; a chi, invertendo la tendenza dello spopolamento, ha generato visioni, emozioni e nuova occupazione in luoghi destinati diversamente all’abbandono.

Gianni Fiorentino, produttore di vini doc, ha recuperato nell’area del Taurasi, un materiale nobile e incorruttibile quale il legno di castagno per ‘fasciare’ la cantina di famiglia; ci porterà alcune immagini significative del gradimento del pubblico verso questa architettura eco-sostenibile (vino/legno).

Vincenzo De Maio, giovane vice-presidente dell’ordine di Avellino, oltre a portarci una sua recente esperienza nel campo del riuso edilizio di scarti di lavorazione dei pellami, proverà a fare sintesi dei contributi, delle emozioni e delle possibili azioni correlate alle tematiche affrontate.

Al termine dell’evento formativo (18,30 ca.), degustazione vini della Cantina Fiorentino, Paternopoli / Irpinia.

L’evento è promosso con Arkeda dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Avellino e dà diritto a 4 crediti formativi.

Per registrarsi, link iMateria direttamente in sala.

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Convegno sullo sviluppo sostenibile delle comunità appenniniche

Nel “fuori salone” di Ecomondo 2017 appuntamento a Santarcangelo di Romagna (Rimini) con le comunità appenniniche.

Giovedì 9 novembre 2017, appuntamento di “Ecomondo Off” nel Convento di SS Caterina e Barbara a Santarcangelo di Romagna, con “Il Tempo Giusto delle Comunità Appenniniche”, giornata di riflessione sullo sviluppo sostenibile dei piccoli insediamenti umani lungo la spina dorsale d’Italia – Dalle 15 laboratorio creativo con presentazioni di esperienze virtuose di valorizzazione di piccole realtà appenniniche dal nord al sud Italia, a seguire passeggiata nel chiostro, sintesi dei lavori e, dalle 19, momento di riflessione e spunti per il futuro – Previsti interventi, tra gli altri, di Sandro Polci (direttore Festival Europeo della Via Francigena)

 Le piccole comunità dell’Appennino, una risorsa tutta italiana che oggi il turismo lento e il recupero delle buone pratiche di vita (corretta alimentazione, ritmi a misura d’uomo, socialità conviviale, ritorno alla natura) stanno riportando all’attenzione generale. Ma come proteggere, conservare e valorizzare, anche in una chiave di turismo responsabile, questi scrigni di bellezza, tradizioni, rituali, antiche manifatture, atmosfere rarefatte e vita slow?

Una risposta giunge da “Il Tempo Giusto delle Comunità Montane”, giornata di studio e riflessione che rientra nel calendario di eventi fuori salone di Ecomondo, tra i più importanti appuntamenti di green economy ospitato alla Fiera di Rimini dal 7 al 10 novembre prossimi.

La giornata di studio è ospitata nella suggestiva cornice del Convento di SS Caterina e Barbara di Santarcangelo dove si terrà il laboratorio creativo, nell’ambito del quale oltre a individuare i potenziali percorsi per uno sviluppo sostenibile delle comunità appenniniche saranno presentate numerose case history di valorizzazione in Italia, dalla Via Francigena ai Tratturi abruzzesi. Sono previsti gli interventi di Sandro Polci (direttore del Festival Europeo della Via Francigena), Angelo Verderosa (promotore di ‘Recupera/Riabita’, salviamo i piccoli borghi dell’Appennino), Aldo Giorgio Pezzi (responsabile Area Paesaggistica Mibact Abruzzo), Massimo Gottifredi (Responsabile Turismo Legacoop Nazionale), Massimo Bottini (Alleanza Mobilità Dolce) e Liviana Zanetti (presidente Apt Servizi Emilia Romagna).

A seguire un momento di riflessione e sintesi sulle tematiche emerse nel corso del laboratorio creativo, con un aperitivo nel chiostro del Convento, e la definizione delle future linee d’azione per la salvaguardia e valorizzazione delle comunità appenniniche.

nei Paesi d’Irpinia col Touring Club Italiano, il programma 2017-2018

Sempre più ricco il programma del Touring Club Italiano per la scoperta e la valorizzazione dei ‘Paesi d’Irpinia’. Il Club di Territorio, espressione territoriale del Touring, è stato fondato in Irpinia nel 2015 presso l’Abbazia del Goleto. Abbazia che anche nel 2018, nella prima domenica di maggio, attenderà camminatori e pellegrini nel  ‘Cammino di Guglielmo‘. Nella programmazione  2017- 2018, molti gli appuntamenti mensili nei borghi irpini organizzati a cura dei soci.

Di seguito, cliccando sulle immagini, si potrà accedere al programma ‘irpino’ completo e ai titoli delle manifestazioni previste fino a dicembre 2017: si inizia con il Viaggio in treno in occasione dello ‘Sponz Fest (26.8),  Montevergine e Avellino (17.9), Melfi e Lagopesole (15.10) e Prata (29.10); cliccando invece sui ‘programmi PDF’ si potranno scaricare il ‘programma regionale’ e i programmi dettagliati.

Per prenotarsi, basta scrivere una mail all’indirizzo del socio organizzatore riportato in ogni singolo programma. La prenotazione dà diritto alla copertura assicurativa gratuita. Le manifestazioni sono aperte ai soci e non soci e sono quasi sempre gratuite. I pranzi sono in genere da prenotare autonomamente presso i ristoranti convenzionati. Al termine della pagina alcuni LINK utili.

Vi aspettiamo nei paesi d’Irpinia.  Angelo Verderosa, Console del Touring Club Italiano e coordinatore del Club di Territorio.

SCARICA I SINGOLI PROGRAMMI IN PDF:

cdt_paesi_dirpinia_-_ferrovia_avellino_rocchetta_santantonio_-_sabato_26_agosto_2017

CdT Paesi d’Irpinia – Avellino – domenica 17 settembre 2017

CdT di Salerno e Paesi d’Irpinia – Lagopesole e Melfi – domenica 15 ottobre 2017

CdT Paesi d’Irpinia – Prata di Principato Ultra – domenica 29 ottobre 2017

Depliant programma settembre 2017 – giugno 2018

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LINK UTILI

Il sito nazionale del Touring Club Italiano, LINK    

Gli eventi organizzati in Campania da sett.2017 a giu.2018, LINK  

Le 18 Ferrovie turistiche riconosciute (e salvate) in Italia, c’è la nostra Avellino-LIoni-Rocchetta, LINK 

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