piccoli paesi

terre, paesaggi, piccoli paesi / il blog dei borghi dell'Appennino

Posts Tagged ‘antonello caporale

Docufilm con Antonello Caporale a Contursi

Annunci

Written by A_ve

30 maggio 2014 at 08:48

Elettrodotto e Nutella in un articolo di Antonello Caporale sul Fatto Quotidiano

Oggi, 29 aprile, un’articolo di Antonello Caporale sul Fatto Quotidiano

Clicca sull’articolo per leggere in jpg oppure scarica QUI in PDF

2014 04 29 A Caporale _ Il Fatto _ Ferrero _ elettrodotto

IL Tg3 Campania, con Rino Genovese e i Comitati Civici, sulla questione elettrodotto in Alta Irpinia / Video 2’ https://www.facebook.com/photo.php?v=436162693187978

L’altro ieri, domenica 27 aprile, 8 parlamentari del Movimento 5 stelle in sopralluogo tra Abbazia del Goleto, elettrodotto e centrale elettrica Ferrero spa.

altri approfondimenti qui : http://comitatocivico.wordpress.com/category/elettrodotto-terna-ferrero/

 

BINARIO MORTO _ di Antonello Caporale

 AVELLINO, L’ITALIA CHE HA UCCISO I TRENI E I SOGNI _ di Antonello Caporale

Viaggio sulla strada ferrata nata nel 1892 per portare gli irpini alla stazione di Rocchetta Sant’Antonio: luogo delle speranze da dove partivano i convogli “Espresso” per Torino, Milano e per la Germania. Dal dicembre 2010 quei 119 Km non vengono più percorsi: ormai è solo deserto

Avellino –  Se puoi, se ti va bene, tra le sette e le dieci del mattino trovi il treno. Se ritardi torni a casa e aspetti. Perché intorno alle 14 ripassa una locomotiva ma alle 18 finisce ogni ansia, ogni movimento. D’altronde è corretto: quasi tutti i treni sono stati soppressi. Tenere aperta un intero giorno la stazione di Avellino a cosa serve? E soprattutto: a chi? L’Italia sprecona, che ha consumato ogni pudore dirottando verso tasche bucate miliardi di euro, solo con la ferrovia ha avuto la mano di ferro. In mezzo secolo sono stati dismessi circa seimila chilometri di binari, solo negli ultimi vent’anni un supplemento di qualche centinaia di tratte sono state destinate alla ruggine e alle erbacce. Il treno costa e non passa più. Non sostenibile economicamente. Troppo pesante il salasso delle casse pubbliche, troppo oneroso tenere aperta una strada ferrata, specie se corre tra le montagne. Adesso ci sono le strade (e ponti, viadotti, assi attrezzati) e i bus. E tutti oggi hanno l’auto. Chi vuole parte. All’ora che gli piace, quando gli fa comodo. Veloce, sicuro, Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

14 agosto 2013 at 18:21

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: