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Recupera / Riabita _ intervento di Antonio Romano

Antonio Romano

consulente aziendale, blogger

http://antonioromano75.wordpress.com

AUTOPRESENTAZIONE

Sono Antonio Romano ho 39 anni e da 10 anni sono tornato ad Ariano Irpino per occuparmi di consulenza aziendale. Mi sono laureato in Economia dello Sviluppo presso l’Università Cattolica a Milano e, dopo diverse esperienze in giro per l’Europa e non solo, la vita mi ha costretto a tornare in Irpinia.

Sono 10 anni che provo ad annoiarmi con davvero scarsi risultati.

Ho vissuto sulla mia pelle l’idea che in un piccolo paese è possibile una grande vita. Il difficile è farlo capire alle persone che dicono o decidono di condividere con te un percorso esistenziale.

TESTIMONIANZA

L’idea parte da un’immagine del film Wall Street del 1987 di Oliver Stone. Sir Larry Wildman, un finanziere inglese in lotta con il protagonista Gordon Gekko, guida le sue operazioni speculative di Borsa dal suo yacht in mezzo al mare con un telefono satellitare ed un computer dell’anteguerra.

Con migliori tecnologie e senza avere lo yacht, dalle montagne irpine è possibile vivere una vita integrata con il tessuto economico nazionale senza necessariamente doversi muovere. E’ L’INTERNET delle montagne. La possibilità di connettersi con chiunque ( da un ex AD di Fiat a scendere giù) ad una sola condizione. AVERE QUALCOSA DA DIRE di sensato che possa catturare in 30 secondi l’attenzione e l’interesse da parte di chi in pochi minuti decide sull’allocazione di diversi milioni di euro o il lavoro di centinaia di persone. Questo è in sintesi la mia testimonianza professionale che, pur se collocata in un contesto territoriale diverso dal nostro grazie alle tecnologie, si alimenta dell’aria e delle persone dei nostri luoghi. IO VIVO IN IRPINIA FISICAMENTE MA E’ COME se vivessi altrove ogni istante.

PROPOSTA OPERATIVA:

Costruire connessioni e relazioni umane felicitanti ma soprattutto significative, in modo che possa esserci un reciproco arricchimento.  Bisogna imparare a stare insieme, a risolvere le conflittualità e ad agire come se si fosse un’unica famiglia piuttosto che un’unica comunità.

SLOGAN:

Non perdiamoci di vista, impariamo a lavorare insieme.

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Written by A_ve

20 giugno 2014 at 10:22

Pubblicato su Cairano 7x 2014

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in risposta all’articolo di Galli Della Loggia

di Antonio Romano

Gentile Professor Galli della Loggia,
mi chiamo Antonio Romano e le scrivo da Ariano Irpino. ( Senza fare googling indovini la provincia e la regione….)
Ho letto con molto interesse il suo articolo http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/politica/2014/5-marzo-2014/editoriale%7Cintellettuali-sudismo-2224166598559.shtml e devo dire che mi ha molto colpito. Alcune questioni ahimè non mi sono chiare.
Se il Nord ha affermato un suo primato politico ed economico, per quale motivo non è riuscito ancora ad affermare anche un primato culturale sul SUD?
Un primato che non fosse la televisione commerciale, le televendite e la produzione culturale che massimo arriva a Nichelino o Casalpusterlengo?
( Si parla poi sempre di Nord, e pensare che i maggiori fenomeni di antimeridionalismo li si vive da sempre a Roma….)
Mi spiego meglio. L’America ovunque va, cerca di esportare il suo ” American Way of living” ma certo non pretende che tutti vadano a vivere negli Stati Uniti.
Quale sarebbe il ” Northern Italian way of living” implementato al Sud, con i meridionali che possano viverlo comodamente al di sotto del Garigliano?
La Fiat 500? il Panettone Maina? Italo? il Carnevale di Venezia? il gianduiotto? la Cassoeula? il permaflex?
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Written by A_ve

10 marzo 2014 at 09:36

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i consigli di Antonio Romano

i consigli di Antonio Romano _ Ciao a tutti, come sapete, mi piace molto fare dei viaggi nel raggio di pochi chilometri da casa per vedere posti che, pur essendo vicini, possono apparire lontani. Sapete inoltre che una delle mie passioni è girare per aziende piccole e grandi alla ricerca di tutto ciò che di bello e di buono si fa nelle nostre terre. _ Qualche giorno fa sono stato a Grottaminarda presso l’azienda Dolci Terre da Francesco ed Antonio De Luca che, con molta fantasia e molto coraggio, hanno ripreso una vecchia tradizione locale. Ovvero la produzione del torrone, tipo dolce terrone… Devo dire che quel che ho visto è semplicemente favoloso. http://www.dolciterre.it/index.php?option=com_virtuemart&Itemid=136&lang=it _ Un bellissimo laboratorio dove si producono prelibatezze di ogni specie, due giovani che hanno il merito di reintepretare in chiave moderna quella che è un’attività tradizionale.

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Written by A_ve

22 ottobre 2013 at 13:35

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Aiutiamo Luigi Russo

da ANTONIO ROMANO / ARIANO IRPINO – Cari lettori di Piccoli Paesi, come state? Come è andata l’estate? Come sapete, ho il brutto vizio di contattare un sacco di aziende durante tutto l’anno: cosi facendo mi capita di conoscere un sacco di belle persone e di incredibili storie aziendali. Questa volta è il caso di Luigi Russo, titolare della Maiolica Arianese Russo Luigi, che ha avuto il merito di organizzare e dirigere la Festa della Ceramica Artistica e tradizionale di Ariano Irpino “TerraMoti”.

 

Vista le solite difficoltà che si hanno nell’organizzare eventi culturali, penso sia giusto comunque premiare il merito che ha avuto Luigi, ovvero quello di portare avanti questa bellissima iniziativa utile per il nostro territorio. Si è riusciti anche ad arrivare sul TG2:info – Website:http://www.marl.it – Faccio affidamento sul vostro amore per l’arte e sulla vostra sensibilità. Grazie per l’attenzione.

Written by A_ve

31 agosto 2013 at 09:05

DIARIO di D’ARIO / Il Cammino di Guglielmo 2013

il nostro miraggio (foto a. bergamino)

il nostro miraggio (foto a. bergamino)

Recupera/Riabita _ 2^ edizione _ 2013

Nel complesso abbaziale del Goleto a Sant’Angelo dei Lombardi / Due giorni di incontri, cammini, confronti e silenzi / Sulle alture dell’appennino irpino-lucano.

DIARIO di DARIO (Bavaro)

Il 18 e il 19 maggio una Comunità imprevedibile ed impermanente si è formata e ritrovata lungo il cammino che attraversa i borghi dell’appennino irpino-lucano.

La sera del 17 maggio nella casa di Gilda Rizzi e Faluccio Capasso a Lioni, si è costituito il primo nucleo di comunitari e pellegrini riunitosi attorno alle “cannazze”, piatto tipico calitrano, alla “pagnotta svuotata e ripiena di peperoni”  di Sant’Andrea di Conza che i contadini si portavano in campagna per affrontare le fatiche del lavoro della terra, la “pancetta ripiena d’agnello e le braciole” tipiche di Lioni mentre il “ragù” preparato, rigorosamente, da una ricetta tipica di Melito Irpino e da un corposo vino aglianico di Paternopoli che ha punteggiato con virgole e punti esclamativi  la serata.

La tavola preparata con amore e accoglienza la sera del 17 è stata la premessa ideale del viaggio iniziato la mattina del 18 maggio con partenza dal Goleto verso  Calitri, prima tappa del percorso, dove Filomena Cestone  ci  accoglie e accompagna verso il borgo Castello, recuperato dall’architetto Vito De Nicola con rigore e rispetto della memoria del luogo e ancora purtroppo da riabitare.

I luoghi recuperati devono essere abitati per ritrovare la magia dell’aria e dei suoni, dei passi che nella lentezza naturale del luogo ti preparano alla meraviglia di paesaggi senza confini.

A Calitri abbiamo visitato le grotte del salumificio  Masseria Valenzio accolti da Lucia Protano dove si stagionano pregiati salumi che abbiamo degustato riscoprendone i profumi, i sapori intensi e antichi.

Da Calitri a San Fele ci accoglie Fernanda Ruggiero, ideatrice della via dei Fiori e delle Preghiere e dopo una breve ma intensa presentazione del Santuario di S. Maria di Pierno, da parte di padre Alberto ci avviamo verso il caseificio di Donato Pierri, il casaro che ci prepara alla degustazione di profumatissimi caciocavalli e di una tenace e gustosissima treccia di latte di mucca podolica e un formaggio di latte di pecore che pascolano solo in queste radure dell’Irpinia d’Oriente  presentatoci da Elisa Chieca.

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Dal Tirreno all’Adriatico. A piedi tra i due mari. 24-28 aprile 2013

Cari amici e care amiche di Piccoli Paesi, dopodomani partiremo per il viaggio a piedi dal Tirreno all’Adriatico: http://www.movimentolento.it/it/resource/news/cammino-dal-tirreno-alladriatico _ Avremo tutti bisogno del vostro supporto morale. Ci farebbe piacere se durante il viaggio ci fossero vostri sms o telefonate di incoraggiamento Questo messaggio è anche per chi vuole aggregarsi all’ultimo minuto o anche per singole tappe. Sono sempre  raggiungibile al 349. 5724101. _ Antonio Romano       GIOVEDI’ 25 APRILE, ore 15,30  passaggio e breve sosta presso l’ABBAZIA del GOLETO. 

Il progetto nasce grazie ad un’idea del Professor Michele Modina e alla concreta iniziativa di Pino Guerriero e Carmelo Sicuranza. Il professor Modina è bergamasco di origine ma meridionale di indole, e verrà a farci conoscere i nostri territori. Pino e Carmelo invece sono stati promotori del Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

23 aprile 2013 at 22:48

Pubblicato su il Cammino di Guglielmo, Varie

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in cammino a piedi, dal Tirreno all’Adriatico

Il gruppo di camminatori “Amici del South Walking” è lieto di annunciare una nuova avventura a piedi nelle terre del nostro caro Sud.

Terre di Mezzo C2C

Dal Tirreno all’Adriatico / da Battipaglia ad Ippocampo a piedi.

24-28 aprile 2013

Il progetto nasce grazie ad un’idea del Professor Michele Modina e alla concreta iniziativa di Pino Guerriero e Carmelo Sicuranza.

Il professor Modina è bergamasco di origine ma meridionale di indole, e verrà a farci conoscere i nostri territori.

Pino e Carmelo invece sono stati promotori del Viaggio a Piedi da Ariano a Montevergine,

realizzato il 19 ed il 20 maggio 2012 animando un gruppo di simpatici e stravaganti vagabondi che rispondono al nome di:

Il progetto prevede inoltre il supporto motivazionale di Giuseppe Lungariello e quello tecnico di Bruno Puorro.

Come ha insegnato la splendida esperienza del viaggio a piedi da Ariano Irpino a Roma del novembre 2011,

questo viaggio servirà a sviluppare non solo ulteriori contatti umani significativi,

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Written by A_ve

5 aprile 2013 at 07:51

Pubblicato su Varie

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