piccoli paesi

terre, paesaggi, piccoli paesi / il blog dei borghi dell'Appennino

Posts Tagged ‘camillo marino

SABATO 25 a CASTELFRANCI

Introduzione
Paolo Speranza
 
LA LUNGA LINEA ROSSA
L’ANTAGONISMO LIBERTARIO IN ALTA IRPINIA

Quali umili fiori. Il “poeta sociale” di Lacedonia: Raffaele Fusco
Dell’Irpinia fu la rossa stella. Una poetessa contadina: Fernanda Di Benedetto
La bella bisaccese. I racconti di Donato Castelluccio tra memoria e pietas sociale
Per fare questa poesia ho dovuto viverla. L’anarchia poetica di Vincenzo Mongelli
Se tu guardi la strada che porta ai campi. Formicoso, terra di poesia e libertà

TERRA AMATA E AMARA
LA “CIVILTÀ CONTADINA” OLTRE LA RETORICA

 Leggi il seguito di questo post »

Pasolini e le lucciole

Pasolini e le lucciole _ _ _ di ANTONIO GUERRIERO *

Vi siete mai incamminati all’imbrunire lungo le valli del Calore, dell’Ufita, dell’Ofanto o del Sele ? Vi potrà capitare di assistere incantati ad un fenomeno sorprendente,  all’improvviso  migliaia di puntini  luminosi  vi avvolgeranno trasformando magicamente la notte con le loro fiammelle tremolanti. Queste luci vi trasporteranno in un mondo dove l’uomo era in equilibrio con la natura  e ne percepiva il respiro e la potenza.

Pasolini utilizzò in alcuni articoli l’immagine dell’improvvisa scomparsa delle lucciole come simbolo della omologazione culturale della modernità e della perdita di questo incanto per l’avvento della tecnologia  e di una civiltà che ha distrutto l’ambiente rendendoci più soli ed insicuri.

Quando Pasolini nel 1959, accompagnato da Camillo Marino  e Giacomo D’Onofrio,  vide il Laceno di Bagnoli Irpino vi ritrovò questo mondo incontaminato e pensò di sostituire le lucciole e le lanterne che fino ad allora avevano illuminato il laghetto al centro di questo splendido altopiano con le luci  di un’importante rassegna cinematografica neorealista.

Leggi il seguito di questo post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: