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Ambiente e Territorio : Caposele 28 maggio 2016

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Prossima Uscita => APPENNINO

Cari Amici, Soci e Simpatizzanti con grande onore è stata scelta la nostra Condotta per ospitare una tavola rotonda sull’Appennino alla luce degli Stati Generali sull’Appennino che si sono tenuti in ottobre in Molise.  31 gennaio 2016, Caposele, presso il ristorante 7Bello dei fratelli Malanga, in corso Sant’Alfonso 46.  Ci incontriamo noi, fiduciari, membri dei comitati di condotta, soci, simpatizzanti, amici, conoscenti, amministratori, cittadini, produttori, per parlare di Appennino, per fare il punto sui vari modelli di sviluppo proposti e sulle azioni intraprese dalla popolazione dell’Appennino per la popolazione dell’Appennino.

Ci incontriamo per narrare luoghi che, come ci ha ricordato Gaetano Pascale, nella giornata di chiusura lavori degli Stati generali dell’Appennino, lo scorso ottobre, «Non sono aree svantaggiate, ma danneggiate da politiche miopi, nonostante abbiano tutte le potenzialità per garantire un alto livello di benessere». Il futuro degli Appennini deve passare dall’agricoltura perché lo sviluppo delle zone montane è consentito, a tutti i livelli, dallo sviluppo o dal mantenimento del settore primario. Se l’agricoltura funziona, il settore secondario si attiverà, determinando bisogni per il terziario. In questo modo si mantiene l’identità e si sviluppa cultura. Una strada possibile è l’alleanza tra operatori, costruire una rete tra le aziende e i poli sociali. Sarà un’occasione di riflessione e di convivialità, chiedo a chi di voi è un Produttore della nostra Comunità del Cibo di voler fare una testimonianza nel dibattito (ovviamente comunicandomelo prima). Al termine dei lavori della mattina, ci sarà un pranzo di lavoro, previa prenotazione, costo € 25.00, cui seguirà una visita guidata alle Sorgenti del Sele, al Museo delle Acque e alle Macchine di Leonardo. Vi aspetto numerosi. Sinceramente, Luciana Pinto

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Chi semina utopia raccoglie realtà (Carlo Petrini, fondatore Slow Food)
slowfoodaltairpinia – slowfoodaltairpinia.wordpress.com

Written by A_ve

23 gennaio 2016 at 09:07

Forum Ambientale dell’Appennino a Caposele _ le FOTO del 28 settembre 2014

Forum Ambientale dell’Appennino a Caposele _  Convegno del 28 settembre 2014

FOTO DI PINA SURIANO.

TUTTO SUL FORUM AMBIENTALE APPENNINO, clicca QUI

Written by A_ve

30 settembre 2014 at 18:47

Dall¹Irpinia alla Valle del Sele: terre da avvelenare o salvaguardare?

Dall’Irpinia alla Valle del Sele: terre da avvelenare o salvaguardare?
Incontro pubblico a Caposele (AV), 22 febbraio ore 17.00

Le associazioni S.I.L.A.R.I.S., SeLeDonne, Gruppo Attivo Luciano Grasso, Associazione Dodekathlos Contursi nel ciclo di eventi promossi dal Forum Ambientale dell’Appennino, http://www.forumambientale.org, presentano il 22 febbraio alle ore 17:00 nella Sala Polifunzionale del Comune di Caposele l’incontro pubblico “Irpinia e Valle del Sele in silenzio: terre da avvelenare o salvaguardare?”.L’obiettivo è sollevare un dibattito, in ambito tecnico e scientifico, con esperti autorevoli e di rilievo internazionale sui fattori di correlazione esistenti tra inquinamento ambientale e salute e, al contempo, interrogarsi su come sensibilizzare cittadini, enti ed associazioni ad un maggiore senso civico. Un invito a riflettere, sulla base di dati, studi e argomentazioni forniti dagli esperti, sul rapporto tra inquinamento ambientale e l’insorgenza, sempre maggiore, di malattie tumorali, malformazioni congenite, leucemie anche nelle aree interne e non industrializzate, con una particolare attenzione all’inquinamento provocato da rifiuti, tossici e non, che potrebbero essere sversati illegalmente in territori un tempo destinati all’agricoltura.

Come agire a tutela e salvaguardia dell’ ambiente e della fauna? Mediante una costante vigilanza e difesa delle acque, dell’aria, della terra dai fattori di rischio. Controllare, verificare, coordinare, agire, avviare, adoperarsi, monitorare, prevenire, allertare, vigilare. In breve, amare i nostri territori è l’unica arma che abbiamo a disposizione per evitare che siano preda del degrado causato dal comportamento dei cittadini e dall’abbandono delle istituzioni diventando, probabilmente, meta di discarica anche per rifiuti industriali smaltiti illecitamente.

Parteciperanno all’incontro esperti, professori e ricercatori di livello internazionale: Antonio Giordano Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia USA, Giulio Tarro primario emerito dell’Azienda Ospedaliera Cotugno di Napoli e chairman della commissione sulle Biotecnologie della Virosfera, Wabt-Unesco a Parigi, Raniero Maggini vice presidente WWW Italia, Piernazario Antelmi presidente del WWF Campania, Michele Buonomo Presidente Legambiente Regione Campania, Franco Ortolani ordinario di Geologia all’università Federico II di Napoli, Rosa Codella Commissario capo comando provinciale Corpo Forestale dello Stato. Modererà l’incontro il giornalista Enzo Di Micco dell’emittente Prima Tivvù. Porterà i suoi saluti il Sindaco Pasquale Farina e la sua testimonianza Antonio D’Avanzo presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino.

Sono invitati a partecipare tutti i sindaci, i comitati, i cittadini dei comuni delle aree interne dell’Irpinia e del Salernitano. A partire dalle 15.30 sarà possibile visitare le Sorgenti del Sele e il Museo Leonardiano e delle Acque, alla fine del dibattito si degusteranno prodotti tipici a chilometro zero della Valle del Sele e dell’Alta Irpinia. Natura, cultura, folclore, enogastronomia: le nostre ricchezze da difendere e salvaguardare!

Info http://www.forumambientale.org/event-view/dallirpinia-alla-valle-del-sele-terre-da-avvelenare-o-salvaguardare/

Written by A_ve

10 febbraio 2014 at 09:43

Pubblicato su Comitati Civici

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COME organizzare il proprio CAMMINO di GUGLIELMO

il nostro miraggio (foto a. bergamino)

il nostro miraggio (foto a. bergamino)

Molti ci scrivono per compiere in proprio il CAMMINO DI GUGLIELMO.

Ecco l’elenco delle mete di pellegrinaggio accompagnate da link e numeri di telefono dove è possibile avere informazioni e orari :
SANTUARIO DI MONTEVERGINE
http://www.santuariodimontevergine.com
info : 0825.72924 (dalle 8 alle 17)
da vedere : Santuario, Cripta di San Guglielmo protettore dell’Irpinia e fondatore di Montevergine e del Goleto, Museo. Suggeriamo inoltre di visitare a pochi chilometri, a Mercogliano (Av) il Palazzo Abbaziale del Loreto http://www.santuariodimontevergine.com/Loreto/Palazzo-Abbaziale.aspx
MONASTERO di S.MARIA delle NEVE e CASTELLO DEL MONTE a Montella
http://www.incampania.com/beniculturali.cfm?s=5&Menu_ID=205&Sub_ID=210&Info_ID=4147
http://www.comunemontella.it/montella/l_monastero-monte.php
CONVENTO e MUSEO di SAN FRANCESCO a FOLLONI a Montella 
http://www.francescani.it/cms/index.php?ms=2
info : Frati Francescani 0827.61218  
http://www.comunemontella.it/montella/l_convento-sanfrancesco.php
http://www.incampania.com/beniculturali.cfm?Menu_ID=205&Sub_ID=210&Info_ID=4420
Area di EREMITAGGIO sul Lago Laceno
I resti della grotta e dell’antica cappella furono inglobati negli anni ’60 in una costruzione destinata ad albergo; si trova su uno sperone di roccia, proprio sul lago.
ABBAZIA del GOLETO tra Sant’Angelo dei Lombardi, Lioni, Nusco, Torella
http://www.goleto.it
info : Comunità Jesus Caritas / Piccoli Fratelli di Charles de Foucauld  0827.24432
SANTUARIO di SAN GERARDO MAIELLA a Caposele
http://it.sangerardo.eu
info : Santuario 0827.58118 – 58486
ABBAZIA di S.MARIA DI PIERNO a San Fele
http://www.basilicata.cc/chiese/testo.php?id=11&com=San%20Fele&est=sfele.php
http://www.montepierno.it
Per effettuare una visita, anche del grazioso paese di San fele e del complesso naturalistico delle Cascate,
è consigliabile rivolgersi alla Dr.ssa Fernanda Ruggiero, La Strada dei Fiori 348.6050283
CASTELLO di LAGOPESOLE
http://www.prolocolagopesole.it/site/index.jsp
Pro Loco info : 0971.86251  333.8663901
Per informazioni generali e per visitare l’Abbazia del Goleto : Arch. Angelo Verderosa  studio@verderosa.it
INFORMAZIONI, MAPPE, FOTO correlate (clicca sul link)
BUON CAMMINO
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Il Sistema Turistico Locale IRPINIA

Il Sistema Turistico Locale IRPINIAlocandina
Verso un turismo esperienziale

28 dicembre 2012 – ore 17,30 – sala polifunzionale – Caposele

Un incontro voluto e promosso da Irpinia Turismo, in collaborazione con i vari partner, alla luce delle importanti esperienze condivise in questo 2012 che si avvia alla conclusione, e soprattutto quale forte esperienza da portare avanti sul territorio per le attività in programma e da programmare per il prossimo 2013, per una Irpinia che cresce.

 

Introduce e modera

Concetta Mattia
Presidente Pro Loco Caposele

 

Saluti

Pasquale Farina
Sindaco del Comune di Caposele

 

Interventi

Salvatore Conforti
Assessore alla Cultura del Comune di Caposele
Caposele & Turismo” un progetto in continua evoluzione 

Agostino Della Gatta
Amm.re Irpinia Turismo srlcr
STL – L’esperienza della rete territoriale promossa da Irpinia Turismo

Francesco Cataldo
Esperto in gestione del patrimonio culturale e ambientale – Irpinia Turismo

Live like a local: il turismo esperienziale quale fattore competitivo e valore aggiunto dell’offerta turistica locale.

DreamingSouth: promozione del turismo esperienziale 
Un progetto di Giovanni Filareti, esperto in economia dei mercati e dei sistemi turistici, Assessore al Turismo del Comune di Cariati – CS

Stefano Consiglio
Prof. Ordinario di Organizzazione aziendale Università Federico II di Napoli
Angeli per Viaggiatori: uno strumento per lo sviluppo del turismo esperienziale

Un popolo da ricostruire (caposele 28 dicembre 2011)

 

“Un popolo da ricostruire. A trent’anni dal terremoto, fiducia e mutamenti sociali in una comunità irpina” è il titolo della ricerca che Teresa Caruso ha condotto nel 2011 per l’Osservatorio Permanente sul Doposisma e che sarà presentata a Caposele il 28 dicembre alle 18 presso la sala polifunzionale in piazza XXIII novembre.

Da antropologa, Teresa Caruso ha cercato di interpretare i cambiamenti sociali seguiti al terremoto: come la ricostruzione abbia inciso nel tessuto sociale del paese e quanto un disastro possa cambiare la vita delle persone e il loro modo di vivere la comunità. Per farlo ha vissuto sette mesi a Caposele,  raccolto circa 360 questionari, si è confrontata con le famiglie caposelesi, con le associazioni, l’amministrazione locale e con i cittadini.

 

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Written by A_ve

27 dicembre 2011 at 12:52

Pubblicato su Varie

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