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L’IRPINIA CAMMINA CON GUGLIELMO, TUTTE LE FOTO

7 maggio 2017, le foto di una bellissima giornata in Irpinia, il Cammino di Guglielmo.  Scritti a più mani sulle impressioni del cammino sono QUI.  E’ interessante sfogliare i vari album di foto pubblicati da chi ha camminato; sono riportati a piè pagina. 

Il Cammino di Guglielmo tornerà l’anno prossimo, domenica 6 maggio 2018; partiremo dall’antico Oppido di Lioni e cammineremo fino all’Abbazia del Goleto, attraversando il versante lionese del Parco dei Monti Picentini, via Montagnone di Nusco.

guarda anche le foto di

Vito Abate,  QUI

Maria Antonietta Ruggiero, QUI

Mirella Iantosca, QUI

Maria Solomita, QUI

Carmen Brunone, QUI

Roberta Marzullo, QUI

Maria Fontanarosa, QUI

Patrizia Loffredo, QUI

Adriana Oliva, QUI

Francesco Celli,  QUI

Reginaldo Salerno, QUI

Giovanni Pandolfo, QUI

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Written by A_ve

9 maggio 2017 at 19:33

L’IRPINIA CAMMINA CON GUGLIELMO

Il Cammino di Guglielmo, maggio 2017; di Angelo Verderosa

Giovanni Pandolfo, console regionale del Touring Club Italiano, mi ha chiesto un breve diario della giornata di ieri, in Cammino con Guglielmo. Ho avuto finora problemi a scrivere perché non si tratta più di raccontare com’è andata la giornata e cosa abbiamo visto. Il ‘Cammino di Guglielmo’ è un’esperienza autonoma e corale al contempo, significativa, che cade da 5 anni agli inizi di maggio e che si è arricchita man mano del supporto del TCI, del CAI, di Irpinia 7x e, quest’anno, con gioia, abbiamo camminato anche con i ragazzi di Info Irpinia.

Camminando, e rivedendo tanti amici, mi venivano in mente le immagini dei cammini precedenti, da San Leonardo di Siponto a Santa Maria di Pulsano, da San Fele a Santa Maria di Pierno, dall’Eremo del Laceno a Fontigliano, … risalendo fino al primo cammino, quando partimmo alle 6 di mattina da San Francesco a Folloni, accompagnati dal saluto di F. Agnello Stoia, poi trasferitosi a Roma. Partimmo quella mattina col sorriso entusiasta di Agostino Della Gatta; l’alba arrivò tra le nuove foglie delle roverelle, salendo verso Nusco. C’erano Gilda, Dario, Enrico, Nicola, Gianni Marino e tanti altri camminatori e pellegrini.

Emozioni che si sciolgono nella luce cristallina delle domeniche di maggio, quando l’aria è trasparente e le pietre delle rocche e delle abbazie sembrano ancora più vicine e si vedono le montagne lontane fino agli Alburni, fino al Matese, e quelle più vicine dell’Eremita-Marzano, dell’Oppido di Lioni, del Montagnone di Nusco, del Tuoro di Chiusano fino all’Abbazia di Montevergine. Da Oppido al Goleto, via Montagnone e da Montevergine al Goleto, i prossimi cammini; questo l’impegno per gli anni a venire.

Il Cammino di Guglielmo ritornerà l’anno prossimo nella prima domenica di maggio; lasciatevi liberi, regalatevi luce e respiro, in compagnia di una terra sacra e bellissima in omaggio a Guglielmo, giovane pellegrino, viandante d’Europa, santo patrono d’Irpinia. Intanto ieri gli abbiamo affidato la difesa delle Mefite.

… e pertanto rinuncio a scrivere il diario richiesto da Giovanni, poiché sfogliando poco fa facebook ritrovo con gioia gli scritti e le foto degli amici ieri in cammino… un ringraziamento particolare al geologo Michele Sisto e all’architetto Alfonso Forgione che ci hanno raccontato delle Mefite e di Rocca e a Pietro Di Leo che ha perfettamente supportato la logistica degli spostamenti e del recupero auto.

Dario Bavaro / Irpinia 7x

Camminare lento per ascoltare i passi il respiro. Nel cammino di Guglielmo il silenzio ti abbraccia come un dono per meglio sentire il ritmo della terra, per amplificare l’ascolto. Perdersi lungo sentieri non previsti per ritrovarsi in spazi inattesi dove il racconto incantatore di un compagno di cammino ti conduce in altri luoghi che si collegano a quella sosta.

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Vito Abate / Club Alpino Italiano, sez. Avellino 

Per il terzo anno consecutivo il CAI Avellino, collabora con il TCI Club del Territorio Paesi d’Irpini, ad un evento che valorizzi le aree interne della Campania.
Il Cammino di Guglielmo, quest’anno è partito dalle Mephite della leggendaria Valle d’Ansanto, attraversando Rocca S. Felice, per poi proseguire fino all’Abbazia del Goleto.
L’organizzazione del TCI Paesi d’Irpinia, capeggiata dall’Arch. Angelo Verderosa, in collaborazione con CAI Avellino e altre Associazioni simpatizzanti locali, ha iniziato il cammino partendo dal sito archeologico-naturalistico-geologico (proposto per la candidatura al patrimonio dell’UNESCO), con l’esaustiva guida del Prof. Michele Sisto (geologo).
Oltre ad ascoltare la storia del sito oggi, in compagnia di altre tre persone e sfruttando i venti favorevoli, ho potuto attraversare tutto il fondo della valle d’Ansanto, fotografando i fanghi da vicino scoprendo, con nostra meraviglia, numerose carcasse di animali, morti per le forti esalazioni di CO2. Presenza di cinghiali, volpi, cani, pecore e numerosi animali minori. Se volevamo la conferma della pericolosità di tale area, ecco l’abbiamo fotografata.
Il folto gruppo ha proseguito la passeggiata verso il Borgo Medievale di Rocca S. Felice, passando per il Santuario di Santa Felicita. Ad attenderci nella piazzetta del paesino, all’ombra del secolare Tiglio, l’Arch. Alfonso Forgione che ci ha accompagnato lungo le stradine del paese, fino ala sommità del castello, dove il gruppo si è momentaneamente sciolto per la pausa pranzo.
Nel pomeriggio, dopo un breve trasbordo in auto, il cammino ha proseguito per l’Abbazia del Goleto, meta del cammino odierno dove l’Arch. Angelo Verderosa, ha spiegato e raccontato la storia di questo luogo, attuale centro di accoglienza e di spiritualità, fondato da San Guglielmo.
Ad accogliere l’intero gruppo, oltre a Padre Roberto dei piccoli fratelli di Jesus Caritas , abbiamo ricevuto il saluto del Vescovo di S.Angelo dei L. – S. E. Mons. Pasquale Cascio.

Francesco Celli / Info Irpinia 

Giornata fantastica! Siamo partiti dal cantiere della Lioni-Grotta, strada inutile che non finirà mai e che serve solo a finanziare la prossima campagna elettorale dei nostri politici, perciò sono tutti d’accordo; siamo passati poi all’ingresso degli inferi, alla Mefite da dove Caronte traghetta le anime, a pochi passi dalla bocca sulfurea non vulcanica fra le più importanti al mondo (sconsiglio di scendere fino a giù se non insieme ad un esperto come è capitato a me oggi); successiva salita a la Rocca per 5km, fin sulla torre di vedetta, insieme a nuovi amici da Lioni; ripartenza a piedi fino al nostro monumento più maestoso e precursore dei tratti gotici, l’Abbazia del Goleto, passando fra coltivazioni di patate e grano (senza danneggiarle naturalmente). Ritornando ad Avellino, sosta sul Monte Tuoro per cogliere il tramonto con lo sguardo a Volturara ed alla sua Piana, magico serbatoio d’acqua del sud Italia. Grazie al Touring per l’impegno, grazie ad Angelo ed agli altri per la passione, grazie terra mia per la tua bellezza. Siamo ancora più carichi per far ripartire Estate in Irpinia! Ci vediamo il 21 maggio!!

Pietro Di Leo / socio TCI da Guardia Lombardi

Ieri è stata una giornata di sole,
i partecipanti hanno visto con una luce diversa la nostra Irpinia, in un percorso di storia, archeologia, natura e fede.
L’ aggregazione del T.C.I, del C.A.I., Irpinia 7x e Info Irpinia sono la prova di quel famoso proverbio africano che il nostro Console Pandolfo cita spesso e che è forse utile ricordare: ” Da soli si va più veloci, insieme si va più lontano”.

Mirella Iantosca 

MEFITE & ROCCA SAN FELICE
Great Sunday morning ( sun, nature and sites rich of cultural heritage ). Discover on your own about these places. It’s worth it.

 

SFOGLIA TUTTE LE FOTO DEL CAMMINO 2017, clicca QUI

 

 

IL CAMMINO DI GUGLIELMO, domenica 7 maggio 2017

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Ritorna l’appuntamento annuale atteso da pellegrini  e camminatori.

PROGRAMMA: Si parte (alle 10) dalle Mephite della valle d’Ansanto (in campagna, a 4 km. da Rocca San Felice), candidatura UNESCO; si visita il borgo medievale di Rocca San Felice e, nel pomeriggio, dopo la sosta per la colazione, si raggiunge a piedi l’Abbazia del Goleto. Camminate lente, assistite da amici con auto. Visite guidate a cura di Michele Sisto, Alfonso Forgione e Angelo Verderosa.

CdT Paesi d’Irpinia, in collaborazione con il Club Alpino Italiano (rif.to Vito Abate: si parte in bus da Avellino) e con Irpinia 7x (rif.to Dario Bavaro).

PROGRAMMA 2017 (pdf):  2017 05 07 CdT Paesi d’Irpinia – il Cammino di Guglielmo – domenica 7 maggio 2017

Cos’è il Cammino di Guglielmo ?  Da quanti anni si fa ?  Quali sono state le altre tappe ? https://piccolipaesi.wordpress.com/category/il-cammino-di-guglielmo/ 

AVVISO 1:  Le giornate organizzate da ‘Paesi d’Irpinia’ non godono di alcuna forma di contributo pubblico; non richiedono ‘tessere’; sono promosse con azioni di volontariato da amici di questo splendido territorio e da soci del TCI; sono sempre gratuite e non necessitano di prenotazioni, basta essere puntuali all’orario di inizio.   Si può partecipare con la colazione al sacco o prenotarsi (in proprio) presso un ristorante del posto.

AVVISO 2: per gli amici dei comitati civici, per i giornalisti e per chi vuole partecipare al flash mob presso l’area della Lioni-Grottaminarda dove si prepara lo scempio dell’alveo delle Mefite: APPUNTAMENTO alle 9 al parcheggio dinanzi le Mefite; da lì sopralluogo in auto per 3 km.; si rientra alle Mefite alle ore 10 dove avrà l’avvio l’atteso annuale ‘Cammino di Guglielmo’.    INFO sui lavori in corso, clicca QUI

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IL CAMMINO DI GUGLIELMO 2016

Domenica 8 maggio 2016. Lungo il Cammino di Guglielmo si sono incontrati viaggiatori, camminatori e pellegrini in una splendida giornata di maggio. A Bagnoli Irpino (Av) alle 8 di mattina si sono dati appuntamento i gruppi del Touring e del CAI; erano presenti anche amici del ‘Rotary Goleto’,’ Irpinia 7x’ e di ‘Tarantella for Africa’. Dopo i saluti dell’amministrazione comunale è iniziata la visita guidata del bel centro storico, del quartiere della giudecca, della chiesa madre, del convento di San Domenico e di palazzo Tenta dove ha sede una bella pinacoteca comunale. Intanto il gruppo del CAI, raggiunto il lago Laceno e fatto visita alla grotta dell’eremo di San Guglielmo, si è diretto su sentieri montani per raggiungere, dopo 5 ore di cammino, la località Fontigliano; qui intanto si erano portati allo stesso orario i camminatori del gruppo Touring. Colazione al sacco condivisa da oltre 100 partecipanti in una bella area attrezzata del comune di Nusco. Il cammino è ripreso quindi nel primo pomeriggio per sentieri pedonali e stradine rurali e inoltre -per un tratto di circa 3 km.-, lungo i binari della Ferrovia Avellino Rocchetta sant’Antonio. Infine, dopo una media di 16 km. percorsi a piedi, l’arrivo all’Abbazia del Goleto dove si è tenuta la visita guidata e poi la riunione di presentazione delle prossime attività estive in Alta Irpinia: in particolare la giornata del 5 agosto dedicata ancora al ‘Cammino di Guglielmo’ con gruppi che partiranno da Montemarano e da Cairano a cui si aggiungeranno altri piccoli paesi irpini.

GUARDA LE FOTO:

 

Il CAMMINO di Guglielmo, mappa generale
IL CAMMINO 2016
IL CAMMINO 2015
IL CAMMINO 2013
IL CAMMINO 2012 
 
Foto 2012
Foto pellegrinaggio a Santa Maria di Pulsano
dal Goleto a Santa Maria di Pulsano
dal Goleto a Santa Maria di Pierno
il video 2012 _ di M. Marciano
come fare il Cammino di Guglielmo
tutti i ‘post’ sul cammino di Guglielmo

IL CAMMINO DI GUGLIELMO: da Bagnoli al Goleto

IL CAMMINO DI GUGLIELMO: DOMENICA 8 MAGGIO 2016, da Bagnoli Irpino all’Abbazia del Goleto.

il-cammino-di-guglielmo-2012

SCARICA QUI IL PROGRAMMA

non necessita prenotazione; leggi attentamente il programma e le info allegate.  

 

altre info e link sul Cammino di Guglielmo, clicca QUI

ECCO anche gli altri appuntamenti col Club di Territorio ‘Paesi d’Irpinia’.

 

domenica 29 maggio 2016 – MONTECALVO e ZUNGOLI

Tra antichi borghi e sapori genuini

col socio Nicola Serafino – prenotazioni dirette: info@serafinocrisef.it

programma QUI

domenica 26 giugno 2016 – GESUALDO Fontanarosa e Paternopoli

Viaggio nel cuore dell’Irpinia – Dal castello del principe madrigalista, al paese della pietra bianca, alla terra dell’Aglianico

col socio Gianni Fiorentino – prenotazioni dirette: gianni.fiorentino@gmail.com

programma : QUI

per scaricare il programma completo delle manifestazioni settembre 2015 / giugno 2016 CLICCA QUI

AL REFERENDUM DEL 17 APRILE, CONTRO LE TRIVELLAZIONI PETROLIFERE, VOTIAMO SI’

club ter verti p irpinia 20 10 2014 logo email

Written by comitatocivicopro

13 aprile 2016 at 11:34

Il Cammino di Guglielmo, 2015

_di G. Pandolfo, Console TCI Campania

Un affiatato ed entusiasta gruppo di soci e amici del Touring Club Italiano ha partecipato alla manifestazione “Il Cammino di Guglielmo” del 25 e 26 aprile 2015.

La manifestazione, a cura del Corpo Consolare della Campania e il Club di Territorio “Paesi d’Irpinia”, ha proposto un fine settimana – parte in autobus con alcuni tratti a piedi – sulle tracce di San Guglielmo da Vercelli che, giunto pellegrino da Santiago e Roma agli inizi del XII secolo, si ritirò prima in eremitaggio tra le montagne dell’Alta Irpinia poi fondò le abbazie di Montevergine e del Goleto. Lungo la valle dell’Ofanto riprese più volte il cammino verso l’imbarco della Terra Santa, agognata ultima meta del suo pellegrinare. Convinto da Giovanni Matera, eremita a S. Maria di Pulsano sul Gargano, restò tra le montagne alle sorgenti dell’Ofanto dove morì nel luogo a lui più caro, al Goleto, nel 1142.

Un Cammino, quello di Guglielmo, sulle orme dei più famosi “cammini” (Santiago di Compostela, la via Francigena, etc.) ma non per questo meno affascinante e suggestivo.

L’obiettivo del Touring dell’Irpinia e della Campania è quello di portare all’attenzione nazionale questo percorso attraverso la verde Irpinia.

Due splendide giornate di sole hanno fatto da cornice a questo “Cammino”.
Accompagnati da Angelo Verderosa, console del Tci per l’Alta Irpinia e responsabile del Club di Territorio “Paesi d’Irpinia”, nella mattinata di sabato visitate le sorgenti di Cassano Irpino ((accolti dal sindaco Salvatore Vecchia), spettacolare “santuario dell’acqua” dove la purezza della fonte viene preservata da apposite coperture che creano un paesaggio interno di grande suggestione), poi il Santuario di San Francesco a Folloni a Montella (fondato, secondo la tradizione, dallo stesso San Francesco) con annesso Museo, molto interessante, quindi alcuni chilometri di “Cammino” da Campo di Nusco fino all’Abbazia del Goleto (cui si sono aggiunti altri soci e amici tra cui Donato cela, vice console del Tci per l’Alto Ofanto, e Camillo De Lisio, socio attivo e volontario del Tci) e con visita della stessa.
Nel pomeriggio di sabato visita di Sant’Angelo dei Lombardi (accolti dal consigliere Verderosa, con passeggiata nel centro storico dal Castello alla Cattedrale) ed arrivo a Contursi Terme con bagno nelle piscine termale.
Domenica, dopo la visita al Santuario di San Gerardo (nella frazione Materdomini di Caposele), arrivo a San Fele (PZ) (accompagnati da Fernanda Ruggiero e dagli amici dell’Associazione “La Strada dei Fiori e delle Preghiere”) con alcuni chilometri di “Cammino” fino alla isolata Badia di Santa Maria di Pierno, accolti da Padre Alberto, nel pomeriggio visita del borgo medievale di San Fele.

QUI altre foto

QUI, altre info sul ‘Cammino di Guglielmo’ 

DIARIO di D’ARIO / Il Cammino di Guglielmo 2013

il nostro miraggio (foto a. bergamino)

il nostro miraggio (foto a. bergamino)

Recupera/Riabita _ 2^ edizione _ 2013

Nel complesso abbaziale del Goleto a Sant’Angelo dei Lombardi / Due giorni di incontri, cammini, confronti e silenzi / Sulle alture dell’appennino irpino-lucano.

DIARIO di DARIO (Bavaro)

Il 18 e il 19 maggio una Comunità imprevedibile ed impermanente si è formata e ritrovata lungo il cammino che attraversa i borghi dell’appennino irpino-lucano.

La sera del 17 maggio nella casa di Gilda Rizzi e Faluccio Capasso a Lioni, si è costituito il primo nucleo di comunitari e pellegrini riunitosi attorno alle “cannazze”, piatto tipico calitrano, alla “pagnotta svuotata e ripiena di peperoni”  di Sant’Andrea di Conza che i contadini si portavano in campagna per affrontare le fatiche del lavoro della terra, la “pancetta ripiena d’agnello e le braciole” tipiche di Lioni mentre il “ragù” preparato, rigorosamente, da una ricetta tipica di Melito Irpino e da un corposo vino aglianico di Paternopoli che ha punteggiato con virgole e punti esclamativi  la serata.

La tavola preparata con amore e accoglienza la sera del 17 è stata la premessa ideale del viaggio iniziato la mattina del 18 maggio con partenza dal Goleto verso  Calitri, prima tappa del percorso, dove Filomena Cestone  ci  accoglie e accompagna verso il borgo Castello, recuperato dall’architetto Vito De Nicola con rigore e rispetto della memoria del luogo e ancora purtroppo da riabitare.

I luoghi recuperati devono essere abitati per ritrovare la magia dell’aria e dei suoni, dei passi che nella lentezza naturale del luogo ti preparano alla meraviglia di paesaggi senza confini.

A Calitri abbiamo visitato le grotte del salumificio  Masseria Valenzio accolti da Lucia Protano dove si stagionano pregiati salumi che abbiamo degustato riscoprendone i profumi, i sapori intensi e antichi.

Da Calitri a San Fele ci accoglie Fernanda Ruggiero, ideatrice della via dei Fiori e delle Preghiere e dopo una breve ma intensa presentazione del Santuario di S. Maria di Pierno, da parte di padre Alberto ci avviamo verso il caseificio di Donato Pierri, il casaro che ci prepara alla degustazione di profumatissimi caciocavalli e di una tenace e gustosissima treccia di latte di mucca podolica e un formaggio di latte di pecore che pascolano solo in queste radure dell’Irpinia d’Oriente  presentatoci da Elisa Chieca.

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