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IL CAMMINO DI GUGLIELMO 2020 _ 9° anno

Per il nono anno consecutivo, appuntamento per riprendere il cammino: DOMENICA 7 GIUGNO 2020. Una giornata dedicata al Santo fondatore dell’Abbazia del Goleto, San Guglielmo Patrono d’Irpinia.

MAPPA elaborata dal C.A.I., sez. AVELLINO. Si ringrazia Giovanni Di Grezia.

La lunghezza complessiva del percorso è di circa Km 10,500 dalla Fontana di Gavitoni alla Fontana di Marcantuono.
Si parte da quota 1.000 slm e si arriva a quota 780 slm. Il primo tratto in salita (km 1,500) è tutto su asfalto, per poi proseguire sempre in discesa su comoda strada sterrata, utilizzabile anche come ciclovia.
PROFILO ALTIMETRICO del Cammino 2020. Elaborazione C.A.I.
Testi di Dario Bavaro e Angelo Verderosa




IL CAMMINO DI GUGLIELMO 2020 _ 9° anno.
 
PROGRAMMA
 
ore 8,30
PUNTO d’INCONTRO : STAZIONE FERROVIARIA DI LIONI, Piazza Dante
40.875176, 15.186437
 
Da qui porteremo metà delle macchine alla FONTANA DI MARCANTUONO,
nei pressi del Caseificio ‘Carrafone’, sopra Area Ind.le Nusco-Lioni, dove le recuperemo all’arrivo del Cammino.
40.859543, 15.138152
 
Lasciate metà delle macchine, ripasseremo per la Stazione di Lioni (ore 9,30) per poi proseguire fino alla FONTANA DI GAVITONI, dove lasceremo le restanti macchine.
 
Ore 10,00
Inizio del Cammino a piedi dalla Fontana di Gavitoni.

40.827796, 15.162317
 
ORE 13,30
Arrivo alla FONTANA DI MARCANTUONO  e pranzo al sacco.
 
ore 15,30
Recuperate le auto, arriveremo quindi
all’ABBAZIA DEL GOLETO.
40.905509, 15.144878
Per i camminatori più allenati, si potrà raggiungere l’Abbazia anche continuando a piedi per 8 km. su stradine rurali asfaltate, passando per la stazioncina di Campo di Nusco.

 ore 15,45
Saluto di Fr. Oswaldo, Rettore dell’Abbazia del Goleto ore 16,00
 Racconto della storia dell’eremita Guglielmo che si fece Santo in Irpinia,
a cura della Prof.ssa Teresa Colamarco.
 
ore 16,30
Omaggio a Ezio Bosso “quando esco voglio abbracciare un albero”. Cammino e musica flauto solo Caterina D’Amore, accompagnamento elettronico Antonio Petitto; audio duo arpa e flauto Pina Rubino e Caterina D’Amore. (Sala dell’Arco)
 
Celebrazione Eucaristica (inizio ore 18)
 
Tutte le attività saranno svolte nel rispetto delle direttive vigenti di prevenzione Covid-19. Si ricorda di dotarsi di una o più mascherine e di portarsi la colazione. Durante il cammino, distanza di almeno 2 metri.
In macchina, max. 2 persone, con mascherina.
Info (solo w-app): 348.6063901
email: piccolipaesi@gmail.com
irpinia@volontaritouring.it
: importante trasmettere queste raccomandazioni ai soci e amici della



Written by A_ve

31 maggio 2020 at 19:52

Agostino e l’Irpinia

Sabato 5 agosto 2017, nella giornata ‘I Condivisi’, tante associazioni e tanti amici con ‘Irpinia 7x’ hanno raggiunto Cairano per un’intera giornata di condivisione e di riflessione; nel pomeriggio, dopo il ricordo tenuto da Angelo Verderosa con l’ausilio di foto e video, è stata dedicata ad Agostino Della Gatta -dall’Amministrazione Comunale e da Irpinia 7x- la bella sala dell’ex-forno di recente restaurata. Il vecchio forno (attivo fino agli anni ’70) era un luogo speciale e centrale dove si incontrava la comunità. E Agostino, quando raggiungeva Cairano, amava sostare e lavorare nel forno biologico di Antonio Luongo. Una bella amicizia era nata nel 2009, all’inizio di Cairano 7x, tra Agostino, Angelo e Antonio. Molti di quelli che hanno voluto bene al ‘gigante buono’, sabato pomeriggio erano nell’ex-forno a rivedere frammenti di vita felice e a posare la mattonella dipinta dal m° Giovanni Spiniello.  Agostino, fondatore di Irpinia Turismo, voce autonoma e autorevole, pionere spesso controcorrente, dal 2008-2009 ha incontrato la sua terra, l’Irpinia, e l’ha amata come nessun altro.                                                           _a.v.

Seguono alcune immagini di Agostino, scattate dal 2008 (ciclo di visite ‘architetture in Irpinia’, al 2009 (Comunità Provvisoria e Cairano 7x), al 2010 e in avanti nelle innumerevoli attività di promozione dell’Irpinia che portava avanti in Italia e nel mondo.  Un posto speciale è stato l’albergo diffuso di Castelvetere sul Calore (Av), gestito con professionalità e passione da Agostino; tanto da essere preso come modello in Giappone.

A fine pagina, alcuni link sulle attività di Agostino.

 

Agostino Della Gatta, testi e foto sull’ex-blog della Comunità Provvisoria, LINK

Il bel ricordo di Lara Tomasetta per Orticalab, LINK

Agostino e l’Albergo Diffuso di Castelvetere, LINK 

Agostino e l’Expo 2015, LINK

La pagina Facebook di Agostino / IrpiniaTurismo, LINK

.

 

 

 

Irpinia, si chiama questa regione, e non la conoscevo. Com’è varia e bella l’Italia! MARIO SOLDATI, FUGA IN ITALIA.

mario soldai fuga in italia irpiniaMario Soldati, Fuga in Italia.

Domenica 19 settembre

Sveglia alle sette. La moglie del fabbro, arrivata adesso dalla campagna, ci prepara un buonissimo caffè. Alle otto siamo in sella. L’amico ciclista ha riparato le camere d’aria.

Attraversiamo in velocità il ponte sul Calore, lasciamo la strada asfaltata, e ci ingaggiamo per la polverosa via di Taurasi. Siamo ancora incerti se dobbiamo, o no, passare da Paternopoli. Queste strade secondarie sono segnate molto sommariamente sulla nostra carta; e Paternopoli, il nome di questo paese, il suono del nome di questo paese, Paternopoli, ci affascina. ” Fuga a Paternopoli “ci ripetiamo continuamente: sarebbe un bellissimo titolo per un libro. Ma tutti i nomi di questi paesi hanno uno strano incanto: Paternopoli, Taurasi, Gesualdo, Fontanarosa, Villamaina, Frigento, Taverne di Frigento, Sant’Angelo dei Lombardi, Torella dei Lombardi, Guardia Lombarda, Nusco. Lo stesso paesaggio si trasforma rapidamente sotto i nostri occhi; e man mano che ci allontaniamo dal ponte sul Calore e dalla strada asfaltata, abbiamo l’impressione di avanzare in una natura favolosa ed antica, la stessa dei quadri di Salvator Rosa[1] e Massimo d’Azeglio[2], o dell’Ariosto illustrato dal Doré[3]. Grandi alberi, boschi disordinati, foltissime forre, campi gremiti di messi che non paion neppur coltivate, piccole valli e lunghi dorsi di colline che si seguono e frastagliano in mille direzioni, e improvvise radure dove scorre tra i ciottoli il filo d’acqua di un torrentello[4]. Irpinia, si chiama questa regione, e non la conoscevo. Com’è varia e bella l’Italia!

Forse aggiunge all’incanto il saperci ormai quasi certamente fuori da ogni pericolo e Leggi il seguito di questo post »

APERTO IL CAMPUS ENOGASTRONOMICO DI NUSCO

sabato 14 giugno 2014, APERTO IL CAMPUS ENOGASTRONOMICO DI NUSCO
sabato 21 giugno 2014, presentazione del Campus in 7 minuti nell’ambito di Cairano 7x. Intervento di Lina Di Silverio.

Written by A_ve

15 giugno 2014 at 15:57

Pubblicato su Varie

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Incontro al Ministero dell’Ambiente

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a cura di Eduard Natale / RESOCONTO dell’incontro al Ministero dell’AmbienteIl mio racconto della giornata di oggi sarà puntuale e cercherò di riassumere tutti i punti trattati in dettaglio. Le altre persone che con me hanno preso parte a questa fantastica giornata potranno aggiungere mie eventuali dimenticanze. Perdonatemi ma ho cercato di scrivere appena tornato da Roma, complice dunque la stanchezza. Buona lettura, Eduard.

Siamo partiti da Napoli in direzione Roma stamattina (intorno alle 13.00). In auto il dott. Sabino Aquino, il prof. Franco OrtolaniTiziana Nittoli e io (Eduard Natale). Il punto di incontro è stato fissato alle 16.00 nello studio di Carlo Sibilia (deputato del Movimento Cinque Stelle) nei pressi del Parlamento che ha chiesto per noi udienza al Ministero dell’Ambiente. Raggiunto lo studio, abbiamo ritrovato i nostri carissimi amici tra cui Angelo Verderosa (Comitato Civico S.Angelo dei Lombardi), Angelo Ciccarella (Comitato Ambiente e Territorio di Bisaccia) e Michele Sollazzo (Comitato NO Eolico selvaggio). Lo scopo del pre-incontro era quello di pianificare l’ordine degli interventi che è stato, nell’ordine, quello del problema ricerca di idrocarburi e perforazione del pozzo Gesualdo1, seguito dalla problematica degli elettrodotti strettamente connessa con gli impianti eolici selvaggi in provincia di Avellino. Nella stanza nella quale siamo stati accolti era presente un grazioso cesto di prodotti tipici irpini come fagioli, grano, vino, formaggi: con gli amici di Bisaccia, con Angelo siamo stati ben lieti di preparare per chi ci avrebbe ricevuto di lì a poco i prodotti per i quali stiamo serenamente lottando, i frutti della nostra terra, ciò che contraddistingue il marchio DOC degli abitanti della provincia di Avellino. Ora in serio pericolo.

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i COMITATI CIVICI al Ministero dell’Ambiente

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