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I CUSTODI del PAESAGGIO

I CUSTODI del PAESAGGIO / La via italiana alla terra  (dalla rivista TOURING di settembre 2013).

Un articolo  di Tino Mantarro con interviste a Carlo Petrini e Ermanno Olmi e un approfondimento sull’esperienza della coop. ‘Valli Unite’. 

Passati i tempi in cui i genitori dicevano ai figli di abbandonare la terra, oggi si assiste alla rinascita dell’agricoltura contadina. Giovani e non scelgono di lavorare i campi e farsi interpreti di una nuova idea di futuro : sostenibile, anticrisi e no ogm.  … Uno dei temi di cui parleremo al 1° Forum sull’Ambiente che si terrà nell’Abbazia del Goleto sabato 21 settembre 2013. 

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il ritorno dei contadini TCI

il ritorno dei contadini

TOURING di settembre dedicato alle tematiche del nostro blog

Stiamo assistendo alla rinascita dell’agricoltura contadina: un universo culturale in fermento che si contrappone all’agricoltura intensiva dei decenni passati e assume, tra gli altri, il compito di “custode del paesaggio” come annuncia la copertina del numero di settembre di Touring, il nostro modo di viaggiare. Un tema sviluppato nell’inchiesta Il ritorno dei contadini, realizzata da Tino Mantarro: un viaggio tra i nuovi agricoltori, persone giovani (e non) che scelgono di lavorare i campi e di farsi interpreti di una nuova idea di futuro. Sostenibile, anticrisi e no ogm. Tra i contributi, le interviste a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, e al regista Ermanno Olmi.

TOURINGSETTEMBRE

VENETO. 185 cittadini bloccano l’elettrodotto della terna.


20130620_simulazione_elettrodottoUna sentenza del Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da 185 cittadini e da diversi Comuni bloccando i lavori per l’elettrodotto da 380.000 Volt “Dolo-Camin”.  Stop immediato dell’opera e chiusura dei cantieri. E’ salvo uno dei più bei paesaggi dell’eccellenza veneta.

Pubblichiamo l’articolo segnalato da Massimo De Pieri sul progetto di un elettrodotto lungo l’asse idroviario Padova – Venezia, bloccato a seguito di ricorso con una sentenza delConsiglio di Stato depositata il 10 giugno 2013.

Accade talvolta che Davide vinca contro Golia …

Golia in questa storia è TERNA la società che gestisce le linee di distribuzione dell’energia elettrica nel nostro paese in regime praticamente monopolistico, un vero gigante; i Davide invece sono i piccoli comuni, le associazioni ed i comitati di cittadini che per anni hanno combattuto una strenua battaglia per fermare il progetto di elettrodotto aereo da 380 kV che doveva collegare la centrale ENEL di Fusina (Venezia) alla stazione di Camin (Padova), sviluppando il suo percorso aereo, con tralicci altri 60 mt., lungo la Riviera del fiume Brenta, luogo di paesaggi ameni, un tempo meta di villeggiatura per dogi, aristocratici e ricchi mercanti della Serenissima Repubblica di Venezia, celeberrima per la presenza delle storiche ville venete palladiane, edificate dalle nobili famiglie veneziane e ricca di testimonianze storiche, artistiche di immenso valore culturale.

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Il temporaneo-contemporaneo di una nuova ospitalità rurale in Cilento e non solo: i wwoofers, clerici vagantes del terzo millennio

DSCN8599 (Copia)Come può un luogo ‘dimenticato’ e ‘marginale’ di uno dei tanti territori rurali italiani tornare ad essere frequentato? Come può una luce riaccendersi dopo anni di buio in una casa e riacquistare una sua ‘centralità’ cognitiva ed emozionale rispetto alle rotte di viaggiatori e passanti? Più che di ‘abbandono’ di un luogo sarebbe meglio parlare di ‘metamorfosi’e se a metamorfosi seguono metamorfosi allora anche ciò può avvenire.

Tanti luoghi rurali sono stati lasciati vuoti dai loro abitanti nei decenni  scorsi per correre in città e verso una nozione di progresso veicolata da media e istituzioni e tutto ciò ha prodotto lo spopolamento che ha innescato una metamorfosi nel segno in alcuni casi di una rinaturalizzazione dei luoghi rurali. Questo però ha creato scoraggiamento in quelli che sono rimasti che non hanno saputo (o voluto) più correttamente decodificare le potenzialità dei luoghi.

E così lentamente questi territori sono diventati ancora più marginali. Solo una nuova riconversione dalla città alla ruralità (una nuova metamorfosi antropologica) può invertire la rotta e ciò in alcuni casi sta avvenendo, casi però ancora pionieristici nonostante la crescente attenzione a questi temi che si comincia a registrare nelle città.

La nostra esperienza col progetto Casale Il Sughero – Laboratorio della Città del Quarto Paesaggio è un piccolo esempio di riconversione produttiva e di riposizionamento esistenziale in questi anni di profondi cambiamenti, anche attraverso l’ospitalità rurale wwoof. Vediamo insieme di cosa si tratta. Leggi il seguito di questo post »

Written by casaleilsughero

10 dicembre 2012 at 16:55

IL PROGETTO SOSTENIBILE _ appuntamento a Camerino

XXII Seminario internazionale e Premio di Architettura e Cultura Urbana – Camerino 2012

NATURALMENTE … ARCHITETTURA. Il progetto sostenibile

CAMERINO Palazzo ducale, 29 luglio – 2 agosto 2012

 

da GIOVANNI MARUCCI _ già ospite di Cairano 7x 2009 _ _ _

Il Seminario di Camerino ha finalità formative, di aggiornamento e approfondimento nel campo della ricerca e della pratica, nel confronto fra Università, Professione e Società civile, con spirito libero e aperto al reciproco apprendimento. I temi proposti riguardano la trasformazione dei paesaggi costruiti alla ricerca della qualità architettonica e della sostenibilità ambientale.

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FINALMENTE un’IDEA EUROPEA per l’AGRICOLTURA e il PAESAGGIO

Alta Irpinia - paesaggio - foto a. verderosa

UNIONE EUROPEA, soldi ai contadini che salvano il paesaggio _ E’ il momento che aspettavamo per il PARCO RURALE dell’Irpinia ! ne parleremo a Montella venerdì 20 gennaio alla prossima riunione degli STATI GENERALI dell’Alta Irpinia

L`Europa agricola gira pagina. Più soldi andranno a chi proteggerà il paesaggio rurale. A chi curerà i terrazzamenti, le siepi, gli stagni, i fossi, i filari di alberi.

A chi, invece delle immense estensioni di solo grano o di solo mais, preferirà differenziare le colture e quindi la biodiversità. A chi farà dell` agricoltura un fronte per frenare i cambiamenti climatici.

La svolta era nell`aria. Ora è nero su bianco nella bozza della nuova Pac (la Politica agricola comunitaria) messa a punto dalla Commissione europea e valida dal 2014 al 2020. Adesso comincia un faticoso lavorio perché i singoli paesi proporranno aggiustamenti.

La traccia resta però questa ed è chiara la prescrizione a praticare un`agricoltura che recupera metodi tradizionali a scapito diun ` agricoltura industriale.

«Stavolta, invece di una vaga esortazione, L`Europa investe fondi nella tutela del paesaggio, favorendo chi limita le emissioni di carbonio e i concimi chimici e contrastando un`agricoltura divoratrice di energia», spiega Mauro Agnoletti, professore alla Facoltà di Agraria di Firenze, fra i promotori di questa inversione di tendenza.

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Organizzazione territoriale intelligente

L’urbanizzazione selvaggia si mangia ogni anno 100.000 ettari di terreno. Se facciamo due conti capiamo che prima o poi finirà e capiamo anche quanto ci stiamo perdendo. In Lombardia, dove c’è uno dei più alti tassi di edificazione, c’è un paese che si chiama Cassinetta di Lugagnano e il suo sindaco ha deciso di cambiare strada.
Guarda il video
http://www.youtube.com/watch?v=qdACubFItwE

Written by francat

11 gennaio 2012 at 19:27

7x la Rupe in festa / le foto di IrpiniaTurismo

Written by agostino della gatta

8 agosto 2011 at 17:57

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