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Occhi di cielo azzurro d’Irpinia

22 gennaio 2018 _

Il nostro carissimo amico e socio del Touring Club Italiano, Pietro Di Leo, di Guardia Lombardi -Pierino per noi tutti-, detto “occhi di cielo azzurro d’Irpinia”, dopo un mese di acuta sofferenza è volato in cielo poco fa.
Fin dal primo giorno della costituzione del nostro CdT ‘Paesi d’Irpinia’ Pierino ne è stato parte attiva e integrante. Memorabili le giornate da lui meticolosamente e generosamente organizzate a Guardia, riuscitissime e di cui conserviamo viva e felice memoria. Giornate non solo gioiose ma di analisi, di programma e di speranza per questa nostra bella terra.
Ricordiamolo con le belle foto e i sorrisi della prima giornata promossa a Guardia nel novembre 2015; oltre le foto c’è il testo da lui scritto per l’apertura della manifestazione. E impegniamoci tutti per il sogno di Pierino: portare un significativo riconoscimento di promozione turistica, possibilmente del Touring, a Guardia Lombardi.

Pietro Di Leo.jpg

 

Da GUARDIA LOMBARDI a MORRA DE SANCTIS, PAESI D’IRPINIA

30 aprile 2017. Una splendida giornata col Touring tra Guardia Lombardi e Morra De Sanctis, Paesi d’Irpinia; piccoli paesi dove camminando insieme è ancora possibile vivere una domenica di felicità. 

Le giornate organizzate da ‘Paesi d’Irpinia’ non godono di alcuna forma di contributo pubblico; non richiedono ‘tessere’; sono promosse con azioni di volontariato da amici di questo splendido territorio e da soci del TCI; sono sempre gratuite e non necessitano di prenotazioni, basta essere puntuali all’orario di inizio.   Si può partecipare con la colazione al sacco o prenotarsi (in proprio) presso un ristorante del posto. L’obiettivo è promuovere la conoscenza dell’Irpinia e rafforzarne la salvaguardia ambientale.

 

foto angelo verderosa + giovanni pandolfo

segue il diario della giornata e di seguito il testo di benvenuto da parte di Pietro Di Leo, da Guardia Lombardi, saluto rivolto ai partecipanti.

Diario _ di Pietro Di Leo _ Ci siamo ritrovati in Piazza della Vittoria un gruppo di circa 60 persone, provenienti dalla provincia di Napoli , Avellino e Salerno, una mattinata particolarmente soleggiata che ci ha permesso di vedere orizzonti sconfinati verso la Basilicata e il Molise e la Puglia. Guardia dall’alto dei suoi 1000 metri s’impone sugli altri paesi da vera sentinella dei Longobardi. Accolti professionalmente dal gruppo di promotori turistici “Carmasius”costituito da Francesca Maiorano, Dina Lucadamo, Eva Tanga, Alfonsina Casarella e Ramona Del Priore, ci siamo spostati in Piazza Francesco de Sanctis, dove c’è stata la lettura della nota scritta dal socio Di Leo Pietro, a seguire l’intervento di saluto ai presenti da parte del Sindaco Antonio Gentile, intervento successivo del Console Giovanni Pandolfo e del Prof. Federico Magnotta in relazione al rapporto di profonda amicizia tra il patriota di Guardia Lombardi Giovannantonio Cipriano e Francesco De Sanctis. Siamo passati davanti all’abitazione del Cipriano dove è affissa una targa che riporta una delle tante visite del De Sanctis. Poi ci siamo spostati nella parte del centro storico che ci permette di vedere il tracciato dell’Appia antica che attraversa Borgo “Le Taverne” con notevole descrizione da parte del Console Verderosa. Passeggiando attraverso una stupenda viuzza del centro storico ci siamo ritrovati in Piazza, radunato il gruppo che nel frattempo si era incuriosito dalle bancarelle del mercato settimanale che si svolge proprio di domenica, abbiamo raggiunto il Vivaio Forestale, un’autentica oasi di relax in un’atmosfera a dir poco paradisiaca. Accolti dal personale del Vivaio Michele Fiore e Mario Del Vicario che ci hanno accompagnato all’angolo definito ” Lu Scazz’cu”, (da un modo di dire guardiese che ci riporta alla civiltà contadina),” lu scazz’cu” è consistito in una colazione d’altri tempi – capocollo, pane, formaggio di “Carmasciano” e funghi- innaffiata dal vino di Montemarano-, preparata da Vito Luongo e Agostino Di Biasi e descritta minuziosamente da Ramona Del Priore. Visita alla casa che una volta era destinata al custode del Vivaio, ma che oggi è sorta di museo fornito di libri di botanica e entomologia ma anche di bacheche con diverse varietà di insetti e semi.

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