piccoli paesi

terre, paesaggi, piccoli paesi / il blog dei borghi dell'Appennino

Posts Tagged ‘rodolfo salzarulo

L¹ALTA IRPINIA SOGNA LA SALVEZZA DELLA PROPRIA TERRA

Area Goleto renderingL’ALTA IRPINIA SOGNA LA SALVEZZA DELLA PROPRIA TERRA

E’ stata l’occasione della presentazione del libro di Michele Vespasiano su Sant’Angelo dei Lombardi a mettere assieme sindaci, comitati, artisti, associazioni e cittadini a Lioni nella sala cultura ideata da Antonio Pica a Lioni.

Da alcuni passi del libro, alle foto inedite dell’Abbazia del Goleto di inizio ‘900, alle tele di Amoroso De Respinis, ai rendering sulla devastazione ambientale in corso, proiettati da Angelo Verderosa. Dalle immagini dell’elettrodotto in costruzione e delle pale eoliche pre-autorizzate al di sopra dell’Abbazia del Goleto sono seguiti gli interventi dei sindaci di Conza della Campania, Teora e Lioni. Messaggi di partecipazione sono stati inviati dal sindaco di Nusco e dalla Diocesi dell’Alta Irpinia. Tutti insieme, uniti, per salvare l’ambiente e la salute del territorio e degli abitanti dell’Alta Irpinia. Come noto, un’industria dolciaria venuta in Irpinia con i contributi del dopo-terremoto, ha dapprima realizzato una centrale autorizzata per 17,8 megawatt (può dare corrente a 30.00 abitanti) che già brucia olio vegetale per produrre energia elettrica, poi ha progettato e ceduto a Terna un devastante elettrodotto che porterà l’energia prodotta dalla centrale elettrica ad una sottostazione a 20 km. di distanza e, come se non bastasse, chiede l’autorizzazione a costruire un impianto con 12 pale eoliche di altezza 135 metri proprio in prossimità dell’Abbazia del Goleto, tra l’area SIC dell’alveo sorgentizio dell’Ofanto e l’area SIC della Querceta dell’Incoronata di Nusco; in un’area tra l’altro vincolata dal preliminare del PUC di S.Angelo dei Lombardi.

La Regione Campania, come pubblicato sul Burc del 2 dicembre scorso, ha intanto solertemente avviato l’iter concessorio e pre-autorizzato di fatto il devastante impianto eolico.

Sindaci, associazioni e comitati hanno affermato un severo NO alla speculazione in corso a danno dell’ambiente, del paesaggio e della salute delle persone che qui abitano.

Leggi il seguito di questo post »

Vecchioni, una ragazza e gli operai della Irisbus

Vecchioni, una ragazza e gli operai della Irisbus / Quando la crisi arriva a ferragosto _di  Paolo Saggese

In questa insolita estate, più insolita delle tante insolite, cui siamo stati abituati in questi ultimi anni, persino le notti di mezza estate o di fine estate assumono immagini, che non hanno nulla del sogno o della quiete tipica dei cieli d’agosto. L’aria spira lieve, dà sollievo all’afa, ma non si respira aria di pace, di riposo, di stasi irreale che dominano mente e cuori. La “sera del dì di festa” di leopardiana memoria ha oggi poco di poetico.

E così può succedere – come è accaduto a Lioni il 17 agosto – che il concerto di Roberto Vecchioni perda all’improvviso i crismi tipici di uno spettacolo culmine dell’estate e diventi luogo di discussione, forum aperto a tutti, quasi lancinante, di una crisi planetaria che evoca povertà e disperazione.

Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

25 agosto 2011 at 18:22

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: