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nei Paesi d’Irpinia col Touring Club Italiano, il programma 2017-2018

Sempre più ricco il programma del Touring Club Italiano per la scoperta e la valorizzazione dei ‘Paesi d’Irpinia’. Il Club di Territorio, espressione territoriale del Touring, è stato fondato in Irpinia nel 2015 presso l’Abbazia del Goleto. Abbazia che anche nel 2018, nella prima domenica di maggio, attenderà camminatori e pellegrini nel  ‘Cammino di Guglielmo‘. Nella programmazione  2017- 2018, molti gli appuntamenti mensili nei borghi irpini organizzati a cura dei soci.

Di seguito, cliccando sulle immagini, si potrà accedere al programma ‘irpino’ completo e ai titoli delle manifestazioni previste fino a dicembre 2017: si inizia con il Viaggio in treno in occasione dello ‘Sponz Fest (26.8),  Montevergine e Avellino (17.9), Melfi e Lagopesole (15.10) e Prata (29.10); cliccando invece sui ‘programmi PDF’ si potranno scaricare il ‘programma regionale’ e i programmi dettagliati.

Per prenotarsi, basta scrivere una mail all’indirizzo del socio organizzatore riportato in ogni singolo programma. La prenotazione dà diritto alla copertura assicurativa gratuita. Le manifestazioni sono aperte ai soci e non soci e sono quasi sempre gratuite. I pranzi sono in genere da prenotare autonomamente presso i ristoranti convenzionati. Al termine della pagina alcuni LINK utili.

Vi aspettiamo nei paesi d’Irpinia.  Angelo Verderosa, Console del Touring Club Italiano e coordinatore del Club di Territorio.

SCARICA I SINGOLI PROGRAMMI IN PDF:

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CdT Paesi d’Irpinia – Avellino – domenica 17 settembre 2017

CdT di Salerno e Paesi d’Irpinia – Lagopesole e Melfi – domenica 15 ottobre 2017

CdT Paesi d’Irpinia – Prata di Principato Ultra – domenica 29 ottobre 2017

Depliant programma settembre 2017 – giugno 2018

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LINK UTILI

Il sito nazionale del Touring Club Italiano, LINK    

Gli eventi organizzati in Campania da sett.2017 a giu.2018, LINK  

Le 18 Ferrovie turistiche riconosciute (e salvate) in Italia, c’è la nostra Avellino-LIoni-Rocchetta, LINK 

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Ciao Agostì

lunedì 30 gennaio 2017

Stamane ci ha lasciati Agostino Della Gatta, cuore grande, generoso, altruista, instancabile professionista.
Irpinia Turismo e l’ Albergo Diffuso Borgo di Castelvetere, vanto dell’Irpinia, sono sue importanti creature. Consigliere nazionale dell’ADI Associazione Alberghi Diffusi, antesignano dei portali web per il turismo, voce portante per la riapertura della ferrovia Avellino-Rocchetta.
Una persona sincera e concreta, ha lavorato per promuovere al meglio il nostro territorio, andando spesso controcorrente.
Perdiamo una voce libera, un grande amico dell’Irpinia, della Comunità Provvisoria, di Cairano 7x,  del Club di Territorio ‘Paesi d’Irpinia’, di Irpinia 7x.

Written by A_ve

30 gennaio 2017 at 14:34

IRPINIA, NEL PAESE PIU’ BELLO DEL MONDO

L’IRPINIA PIU’ BELLA, paesi, paesaggi, ristoranti, b&b, cantine … SFOGLIA QUI LA RIVISTA “DOVE -SPECIALE ITALIA 2017”: LINK

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Written by fabiondo

13 dicembre 2016 at 15:32

‘LATTE e FORMAGGIO’ TRA EOLICO E TRIVELLE ?

progetto pilota

progetto pilota

«Mi hanno espropriato il terreno, ci piazzeranno un pilone dell’elettrodotto. Questo sarebbe il Biodistretto Alta Irpinia?»

Angelo Ciccarella, piccolo imprenditore caseario di Bisaccia, vive un drammatico paradosso: la sua realtà cresce ottenendo riconoscimenti d’eccellenza, sta per aprire un b&b ed un punto vendita in paese, e al contempo assiste allo scempio ambientale che minaccia i risultati ottenuti dai sacrifici di una vita.

_ DI LARA TOMASETTA*

Probabilmente di storie come quella che ci approssimiamo a raccontare ne sentiremo ancora diverse, e dovremo abituarci a farlo, dato il ritmo serrato con il quale procedono i lavori nell’Irpinia degli elettrodotti e dei parchi eolici.

Lui è Angelo Ciccarella, piccolo imprenditore dell’Alta Irpinia, proprietario dell’azienda agricola Serroni situata in quel di Bisaccia.

L’Azienda di Angelo è ubicata sull’altopiano del Formicoso a un’altitudine di circa 800 metri e si estende su una superficie di 60 ettari: una zona immersa nel verde nel quale pascolano gli animali, bovini e ovini per lo più, con i quali Angelo produce formaggi tipici irpini.

Solo pochi giorni fa l’azienda ha ottenuto il riconoscimento, rilasciato dalla Regione Campania, nella categoria “Caciocavallo oltre i 12 mesi” che premia l’eccellenza nel campo delle produzioni casearie; una piccola vittoria per Angelo e per un’azienda con una lunga tradizione alle spalle che, con molti sacrifici, oggi comincia a vedere realizzati i frutti del lavoro di anni.

Ma sul futuro di questa attività aleggia un’ombra che mina la gioia di questo risultato e macchia, ancora una volta, l’immagine dell’Irpinia come terra incontaminata e feconda madre di eccellenze agroalimentari: una porzione dei terreni dell’azienda di Angelo è stata espropriata e destinata all’impianto di un pilone dell’elettrodotto aereo della Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A che dalla sottostazione del Formicoso dovrà arrivare fino a Sant’Agata di Puglia attraversando i Comuni di Rocchetta Sant’Antonio, Deliceto, Bisaccia, Lacedonia e appunto Sant’Agata.

«L’elettrodotto passerà a soli 150 metri dalla mia azienda e toccherà altre 20 realtà del territorio: una scelta scellerata, un disastro ambientale che coinvolge Bisaccia e sul quale ormai la rotta sembra segnata – ci spiega Angelo – poiché anche se l’attuale amministrazione ha chiesto la moratoria, sui progetti approvati precedentemente non c’è molto da fare. Siamo in attesa dei risultati della prossima conferenza di servizi».

Il paradosso rappresentato da questa vicenda assume dei contorni ancora più evidenti se rapportato a quanto si sta dicendo e facendo in vista della programmazione per il Progetto Pilota per l’Alta Irpinia: una forte volontà di rendere quel territorio un biodistretto innovativo dell’eccellenza zootecnica e agroalimentare che si scontra con lo scempio ambientale che si diffonde a macchia d’olio, per il quale le aziende sono del tutto abbandonate ed impreparate.

«In questi anni ho cercato di rendere la mia attività un’azienda multifunzionale: ho una fattoria didattica, sto terminando i lavori del b&b che dovrebbe sorgere nei pressi dell’azienda, sto aprendo un punto vendita specializzato all’interno del paese, ed oggi sono preoccupato in vista di ciò che quell’elettrodotto può rappresentare sia in termini di minaccia alla salute, sia riguardo l’immagine dell’Irpinia che stiamo cercando di costruire; oltre esso, sono in via di autorizzazione 85 progetti che riguardano i parchi eolici, questo vuol dire circa 400 potenziali installazioni di pale eoliche nei territori di Bisaccia. E mentre il Progetto Pilota va avanti, noi che in teoria siamo parte di quell’esercito dell’eccellenza di cui l’Irpinia dovrebbe avvantaggiarsi restiamo esclusi, ignorati e mai chiamati in causa nei momenti di concertazione e programmazione. Altro che biodistretto», racconta Angelo.

Per i progetti che sono stati approvati in passato – lo ricorda anche l’imprenditore protagonista di questa vicenda – c’è poco da fare, se non sperare in un intervento regionale, viceversa molto di quanto si deciderà per i prossimi parchi e per gli interventi definiti di “indifferibile utilità” dipenderà dalla partecipazione politica alle conferenze di servizi e dall’efficacia delle azioni dei comitati che almeno oggi hanno la possibilità di far sentire la propria voce anche durante i tavoli di concertazione per il Progetto Pilota e far presente quale dicotomia si sta realizzando sul nostro territorio.

* ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO SU ORTICALAB, QUI

ARTICOLO SIMILARE, INTERVISTA A DI CECCA, CALITRI, QUI

il ‘progetto pilota’ nei PASSAGGI WEB / facebook 

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ARTICOLI CORRELATI: Latte e formaggio ma nel PARCO RURALE d’Irpinia _ QUI

 

 

 

 

 

 

CAMPANIA, NUOVA LEGGE REGIONALE SUL TURISMO

Se ne parlerà nel Convegno di venerdì prossimo, 28 novembre a Napoli, con inizio alle ore 17,30 presso il Circolo degli Artisti in Piazza Trieste e Trento. Sarà presente il Presidente del TCI Franco Iseppi.

TCI Napoli 28 11 2014

sfoglia i pdf allegati :

Sole 24 Ore – Nuova legge sul turismo Regione Campania – 31 luglio 2014.pdf
REGIONE CAMPANIA LEGGE N. 18 2014 SUL TURISMO.pdf

Written by A_ve

20 novembre 2014 at 09:07

PAESAGGI A NORDOVEST E A NORDEST (e anche a SUD)

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Recupero e Conservazione è una rivista fondata nel 1998 dall’editore De Lettera e diretta dal 1999 da Cesare Feiffer.
Storicamente è stata laboratorio di riflessione e ricerca sul recupero del patrimonio edilizio e sulla conservazione del patrimonio monumentale.
Nell’ultimo numero pubblicato, 115 / luglio 2014, ho letto l’editoriale a firma di Cesare Feiffer che affronta l’attualissimo tema del ‘paesaggio’ traendo spunto da un convegno tenuto in un piccolo paese tra le colline del Barolo.

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la STORIA sotto il FORMICOSO 1

Written by A_ve

31 maggio 2013 at 13:53

Manifesti di memoria, l’invasione digitale del centro storico di Vallata

Sono otto le invasioni digitali in programma in Irpinia, questo fenomeno culturale locandinadi stampo social che sta interessando tutto il bel paese. Beni architettonici, religiosi, musei, siti archeologici e culturali in genere, per la maggior parte sconosciuti ai più, che saranno oggetto di questa iniziativa voluta dal giovane ideatore salernitano, Fabrizio Todisco. In sintesi il progetto mira a coinvolgere gli attori principali di un territorio, associazioni, enti museali, pro loco, ma anche liberi cittadini, per mettere in mostra il patrimonio culturale di cui dispongono. Come? Semplicemente organizzando un evento che li riguardi attraverso l’invito ai turisti e non solo ad invaderlo muniti di smart-phone, macchine fotografiche e video-camere, in modo tale da divulgarne i contenuti sui principali social network e sul web. In questo modo la promozione dei beni culturali avviene on-line a costo zero, ma soprattutto si portano all’attenzione di milioni di utenti i tesori nascosti che l’Italia possiede. E’ così che si libera la cultura.
Irpinia Turismo, grazie alla collaborazione avviata con l’associazione Piccoli Musei del professore Giancarlo Dall’Ara, partner del progetto, ha dapprima sposato l’iniziativa organizzando una propria invasione a Castelvetere sul Calore, e poi ha invitato le associazioni e i musei del territorio irpino a fare altrettanto.
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IRPINIA e Sistema Turistico Locale

dal 22  al 24 marzo 2013   CONVEGNI – MOSTRE – INCONTRI _  a cura di Irpinia Turismo

Approfondimenti
Sito web: https://www.facebook.com/events/114352912087423/
Indirizzo e-mail per maggiori informazioni: info@irpiniaturismo.it
 Locandina.pdf (dimensione: Kb 447)
 locandina.jpg (dimensione: Kb 188)
VISITA IL BORGO di CASTELVETERE, sfoglia le immagini, guarda il video RAI _ CLICCA QUI
BORGO Castelvetere sul Calore marzo 2013

Written by A_ve

14 marzo 2013 at 12:05

NO alla pista ciclabile sulla Ferrovia, partecipazione alla seduta di valutazione del PTCP del 12 2 2013

f2 foto angelo verderosaCome vogliamo fare turismo in Irpinia ? Con le biciclette ? Al Consiglio Provinciale vogliono replicare l’esperienza di De Magistris a Napoli ? O vogliono rivedere –coscientemente- le loro scelte espresse con l’adozione del PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) il 27 di dicembre scorso ? Chiediamo che i consiglieri provinciali –già nella seduta di oggi 12 febbraio 2013 al  carcere borbonico- annullino in toto l’indicazione di priorità strategica data alla trasformazione della storica ferrovia Avellino-Rocchetta in pista asfaltata ciclabile.

Come pool di associazioni territoriali crediamo fermamente che il turismo in Irpinia debba iniziare –almeno nella contingenza- da una buona segnaletica stradale… Molti monumenti –l’Abbazia del Goleto, S.Francesco a Folloni, i borghi medioevali, il castello di Taurasi, il castello di Quaglietta ad esempio- non sono segnalati in alcun modo. Perché buttare 50 mln. di euro per un idea senza ritorno economico né turistico ?

Riguardo la Ferrovia, considerato che è sospesa e non dismessa come erroneamente riportato nel PTCP, chiediamo che venga riattrezzata sia come trasporto viaggiatori che come ferrovia turistica nel fine settimana. Già nelle condizioni attuali è possibile raggiungere in 55 minuti Avellino da Lioni facendo concorrenza agli autobus, ormai sempre più lenti e affollati. L’obiettivo è raggiungere l’alta velocità nei nodi di Benevento e Salerno, via Avellino, lasciando la macchina a casa, così come avviene in ogni nazione ecologica ed europea.  

Nei Piccoli Paesi non vogliamo restare cittadini di serie ‘B’.  I bitumatori di ferrovie diano il buon esempio; pedalino a Napoli.

ARTICOLI CORRELATI / RASSEGNA STAMPA, clicca qui

NO alla pista ciclabile (detta greenway) sulla Ferrovia : Corriere Irpinia 10 2 2013

approfondimento dell’Ing. Gerardo Troncone _ cliccare per ingrandire / leggere / stampare  2013 02 10 Corriere

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